GATTI&MISFATTI. VINGEGAARD, POCHI PIAGNISTEI: POGACAR HA SEMPRE VINTO DA SOLO

GATTI&MISFATTI | 18/07/2022 | 08:20
di Cristiano Gatti

Mettiamoci d'accordo subito, in questo giorno di pausa e di bocce ferme, buono per i ragionamenti freddi: non cominciamo a dire che se Vingegaard perde il Tour è perchè la sfortuna l'ha privato di due compagni preziosi.


Mi sembra doveroso precisarlo in anticipo, caso mai le cose andassero storte per la maglia gialla, perchè la prima cosa che mi è saltata in mente dopo il bi-ritiro Jumbo è che Pogacar ha vinto i suoi due Tour correndoli da solo, per intero. Senza offesa per la Uae, ma questa è la nuda verità.


Dunque, mi sembra piuttosto molto più onesto dire che se Vingegaard vincerà il Tour, sarà grazie a una squadra possente e potente, che in una giornata prepotente sulle Alpi ha colato a picco il fenomeno sloveno. Anche questa è la verità. Se adesso, con un paio di compagni in meno, cola a picco Vingegaard, allora la conclusione è inevitabile, inutile specificare quale. Comunque non parla a suo favore.

Meglio, molto meglio, pensare che Vingegaard, se ha una certa stoffa del campione, comunque terrà botta ai ritiri - che fanno parte normale di una lunga corsa - e ugualmente vincerà il Tour de France. Sarebbe il minimo sindacale, dato che da tre anni il Tour de France è proprio il match impari tra uno squadrone supersonico e un povero ragazzino solitario, solo con il suo talento e la sua scaltrezza, pronto a inventarsi la parte di nuovo Davide contro il terrificante Golia di sempre.

E già che ci siamo, volendo proprio portarmi avanti del tutto, una cosa la voglio aggiungere, in questa giornata di pausa e di ragionamenti freddi: se Pogacar quest'anno arriverà secondo, un sacco di bella gente ne approfitterà subito per tirare le conclusioni tenute in caldo da tre anni, e cioè che Pogacar non è poi così fenomenale. Ecco, solo per dire che io la penso diversamente: dal mio punto di vista, un ragazzo di 23 anni che arriva secondo al Tour è comunque fenomenale, anche dimenticando che ne ha già vinti due. Certo la sua levatura ormai ci fa considerare il secondo posto un fallimento, ma siccome io non lo considero infallibile e imbattibile come Dio, siccome ricordo che anche Merckx ogni tanto perdeva, non cambio di un millimetro la mia opinione. Due primi posti e un secondo posto in tre annate consecutive, a 23 anni d'età, resta comunque un risultato spaziale. Fuori dal normale. Non c'è niente che autorizzi a retrocedere Pogacar nella categoria dei campioni comuni. Almeno per me, che considero una fortuna vivere quando la storia viene attraversata dalla cometa di un fuoriclasse inarrivabile.

E comunque, cominciamo a vedere se arriva secondo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Pogacar
18 luglio 2022 08:39 andy48
Concordo al 100%. E poi aggiungo che, comunque vada a finire, questo Tour e' bellissimo, un capolavoro.

Tour
18 luglio 2022 08:41 fido113
Precisiamo che Vingegard non ha mai corso nelle categorie giovanili e i suoi limiti con il tempo andranno sempre più spostati in avanti stesso discorso per Evenepoel, quindi per Pogacar vedo anni difficili mentre per noi appassionati anni bellissimi.

Gatti
18 luglio 2022 09:42 Filippo Pogačar
Grandissimo Gatti le tue parole mi gasano e mi danno una gran carica!!!

Concordo pienamente
18 luglio 2022 10:35 Ale1960
Caro Gatti,come spesso mi succede,al contrario del sig. Stagi,concordo pienamente con lei. Comunque finirà, Pogacar rimarrà un fenomeno e Vingegaard un gran corridore per il futuro,sorretto da una corazzata. In tutti i casi, siamo di fronte a un tour splendido, come non si vedeva da anni!

e vai con i viaggi mentali
18 luglio 2022 11:25 ciclismo24
questo per scrivere un articolo ha bisogno ogni volta di farsi i viaggi mentali dove immagina che la gente direbbe questo o quest'altro se si verificasse questo o quest'altro..e questo sarebbe giornalismo?ne potrei fare anche io articoli così tutti i giorni

Le invenzioni di Gatti
18 luglio 2022 11:52 froome
Concordo con ciclismo 24

Bravo Gatti!
18 luglio 2022 12:01 Notorious
non aggiungo altro, applausi

Squadra o non squadra
18 luglio 2022 12:01 Leonk80
chiunque vincerà l'avrà meritato, e la sua vittoria sarà impreziosita dalla caratura dell'altro. Pogacar è stato affossato dalla presunzione di essere imbattibile e di voler andare dietro anche a Roglic. E' un errore da cui imparerà tantissimo.
E il futuro prossimo e negli anni a venire ci dirà chi è il più forte in salita tra i due.
Però aver trovato un avversario degno per Pogcar rende molto più bello tutto, rispetto a un leader di due spanne sopra tutti gli altri.

Quindi se lei andasse a intervistare
18 luglio 2022 13:19 Logan1
I compagni di squadra di Pogacar, essi confermerebbero di essere delle nullità che non hanno fatto nulla per Taddeo?

Sig.Gatti mi permetta un osservazione
18 luglio 2022 13:51 michele79
Non è possibile che sul galibier pogacar abbia peccato un po' di presunzione? Ragionando della serie "mi sfidano rispondo a tono ". Abboccando così al bluff di roglic. E non è detto che magari adesso abbia imparato la lezione e in futuro sarà un pelo più sparagnino a discapito dello spettacolo? Cordialmente. Michele Gussoni

"piccolo" particolare:
18 luglio 2022 14:01 flv1799
Pogacar non ha mai avuto contro un fenomeno come Pogacar...

argomenti finiti da anni
18 luglio 2022 14:19 carloprimavera
Non comprendo il senso di scrivere un'opinione basata su quanto qualcuno avrebbe affermato - chi, qualcuno sul web? ci sono fonti? - in realtà una scusa per scrivere un pezzo come al solito ricamato sul niente. Un articolo di opinione nel quale c'è scritto A e anche B così se succederà A o B comunque sarà recuperabile. Signor Gatti, mi sembra che lei abbia finito gli argomenti ormai da anni e anni, cordialità

Nulla da aggiungere?
18 luglio 2022 14:22 buendia
Nulla da eccepire su quanto dice il dott. Gatti.
Semmai ho qualche riserva su quanto non dice.
Il punto è che, ben prima del Galibier, Pogacar ha buttato al vento energie che avrebbe dovuto centellinare, dando l’impressione di avere una considerazione delle proprie capacità un tantino troppo alta.
Queste cose bisogna dirle, perché un bagnetto d’umiltà non può che fargli bene.

Le balle clamorose di Gatti
18 luglio 2022 15:18 pickett
L'anno scorso la UAE diede un grande contributo alla vittoria di Pogacar,tant'é vero che a fine a Tour Formolo & c. si levarono un sassolino dalla scarpa:"Avete visto che Pogacar non correva da solo?"Le opinioni sono tutte rispettabili,le frottole no,Signor Gatti.E poi cosa vorrebbe farci credere,che chi arriverà secondo sia + forte di chi arriverà primo?Suvvia...

pogacar
18 luglio 2022 15:33 fransoli
anche secondo me ha sprecato troppe energie, sia nella tappa del Galibier abboccando al bluff di Roglic, sia in quelle precedenti, soprattutto in quella del pavé dove ritengo di non aver visto male nel dire che aveva finito stremato per guadagnare una manicata di secondi. Però non credo che la sua sia presunzione, è semplicimente il suo modo di correre e di intendere il ciclismo che lo porta ad esagerare (avete visto come è andato a complimentarsi col serioso Vingegaard dopo la batosta? Ebbene non credo sia stata una scenetta ad uso e consumo delle telecamere). Ciò non toglie che con tutta probabilità già dal prossimo anno in casa UAE proveranno a disciplinarlo un pò e non mi stupirebbe rivedessero un pò i programmi lasciando perdere la prima parte della stagione (UAE Tour, tirreno, sanremo) per finalizzare al meglio Fiandre, Liegi, Freccia e poi trovare il secondo picco al Tour.

La Uae
18 luglio 2022 15:49 SephoraAA
Il team uae Quest'anno non c'e statomai, l'anno scorso un Po' di più
La strategia Jumbo nel giorno del Galibier è riuscita,lui ha dovuto seguire tutto e tutti ed è andato oltresoglia
Non escludo che possa vincere ancora,anche se difficile per il distacco numerico
Ma dovrà ripensare al fatto che non può fare sempre tutto da solo ogni anno,ogni corsa...non è possibile per nessuno
È un fenomeno senza dubbio,stiamo vedere che si inventano questi giorni

@ Pickett
18 luglio 2022 16:42 Albertone
Giusto cio' che dici. Aggiungo in piu' che sono mesi (MESI) che è sempre dietro a fare il paragone tra Tadej ed Eddy. Penso che questa opionione, l'abbiano capita anche i sassi

Per chi insiste
18 luglio 2022 17:20 Bicio2702
Nel dire che ha sbagliato a seguire Roglic, voglio ricordare che il problema crisi di Pogacar sul Galibier non è stato quello di seguire lo scattino di Roglic. Pogacar, quando è a posto, ne fa 10 di scatti per seguire Roglic senza fare una piega. Il vero problema è che non era a posto, non era il solito Pogacar, causa l'altura o la scarsa alimentazione o ambedue. E per questo ha pagato i minuti

Mi sembra il racconto di Maradona
18 luglio 2022 21:12 titanium79
La storia è la stessa, ha vinto da solo. Ma dove e quando mai ?!? Per cortesia, gli eventi (soprattutto lo scorso anno), hanno visto una UAE presente. Formolo lo scorso anno al Tour (e' solo un'esempio) diede pedalate fondamentali alla causa del talento sloveno. Se non se ne è accorto, glielo rammendo

Pardon
18 luglio 2022 22:34 titanium79
Rammento ( lapsus di tastiera )

Ridicolo
18 luglio 2022 23:28 Piripero
Pettegolezzi che aspirano senza successo ad assumere la forma di articolo, argomentazioni basate sulla possibilità di pensieri che vanno preventivamente corretti per non dissacrare il culto del "novello Merckx". Sappiamo che Pogacar legge tuttobiciweb, ma per cortesia metta un freno a questa stucchevole idolatria.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Michael Vanthourenhout ha davvero ritrovato il successo nella prova conclusiva del Superprestige a Middelkerke, imponendosi con un’azione solitaria che gli ha permesso di precedere i connazionali Niels Vandeputte e Gerben Kuypers. La gara ha visto Vanthourenhout prendere il largo nelle...


Il successo di Luca Ferro nella gara allievi di secondo anno di Middelkerke ha davvero il sapore delle imprese: partire in ultima fila in una gara internazionale di ciclocross svoltasi a Middelkerke in Belgio nel contesto del Superprestige, e rimontare...


Sono appena cominciate le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ma c’è già chi pensa a Los Angeles 2028. Col Mondiale di ottobre in Cina cominceranno ufficialmente le qualificazioni per la rassegna a cinque cerchi, ma intanto l’Europeo elite su pista di...


La storia di Yuldoz Hashimi è di rivincita e di ripartenza grazie al ciclismo. Scappata dall'Afghanistan e accolta dall'Italia grazie al grande lavoro di Alessandra Cappellotto, Yuldoz ha realizzato anche il sogno di rappresentare il suo Paese alle Olimpiadi di...


Il team Uae Emirates Xrg è arrivato in Oman per ripetere il sucesso nella classifica generale con Adam Yates, ma il team emiratino è ormai diventato famoso per dare battaglia ad ogni tappa. Nella prima frazione della corsa la formazione...


Lorena Wiebes rispetta il copione e replica ciò che accadde lo scorso anno vincendo sul traguardo Abu Dhabi Breakwater. L'olandese, leader della corsa, si conferma "padrona" UAE Tour Women, conclude al meglio il grande lavoro di inseguimento delle compagne in maglia SD...


Successo della francese Amandine Fouquenet nell'ultima prova del Superprestige di Ciclocross per donne elite che oggi si è svolta a Middelkerke in Belgio. Fouquenet ha vinto per distacco dopo essersi liberata delle avversarie e in particolare della olandese Alvarado, seconda...


Juan Sebastian Molano era il velocista più atteso in terra omanita e alla prima occasione disponibile ha lasciato il segno. Il colombiano del Uae Team Emirates XRG ha battuto in volata il connazionale Fernando Gaviria. Terza posizione per Gerben Thijssen...


Dopo la tradizionale Muscat Classic vinta da Mauro Schmid oggi scatta ufficialmente il Tour dell’Oman che ci porterà alla scoperta dello stato della penisola arabica dal 7 al 11 febbraio. 5 tappe ed un totale di 855 km per una...


Sepp Kuss è un atleta abituato a lavorare, ma anche a gestire i gradi di capitano e da oggi lo vedremo combattere sulle strade dell’Oman. Il corridore statunitense della Visma Lease a Bike si è da anni stabilito in Spagna...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024