SERENITA' VAN AERT. «E' IL TOUR CHE VOLEVO»

TOUR DE FRANCE | 12/07/2022 | 08:25
di Francesca Monzone

Il belga Wout Van Aert, che ha vestito la maglia gialla per quattro giorni, è pienamente soddisfatto e questo Tour de France lo sta vivendo proprio come avrebbe voluto. «Vincere una tappa al Tour de France con la maglia gialla sulle spalle mi ha dato la stessa felicità di quando sono diventato campione del mondo di ciclocross nel mio Paese nel 2016».


In questa prima parte di Tour il fiammingo si è reso protagonista di azioni tanto belle quanto difficili, con rimonte incredibili come ad Aremberg, con due vittorie conquistate, i piazzamenti e il lavoro fatto per la squadra. Van Aert oggi veste la maglia verde della classifica a punti, era questo il suo obiettivo ed è riuscito a centrarlo. «In Danimarca quando ho conquistato la maglia gialla, sono rimasto bloccato in un ingorgo e la polizia ci ha scortato. In quel momento mi sono sentito veramente come una super star, è stato incredibile». Van Aert è senza dubbio uno dei corridori più ricercati dal pubblico, non solo perché ha indossato la maglia gialla, ma per come riesce a dare tutto quando corre, non solo per ottenere il successo personale, ma anche per il modo in cui si impegna ad aiutare i suoi compagni di squadra.


«Penso che le mie vittorie e le mie prestazioni siano più una conferma di quanto già mostrato negli ultimi anni, ma ovviamente rispetto a due o tre anni fa c'è una bella differenza. Abbiamo fatto cose incredibili e senza dubbio, se qualcuno mi avesse chiesto che Tour avrei voluto, avrei risposto come questo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Domani, sabato 24 gennaio, ricorre il primo anniversario della morte di Sara Piffer, la giovane ciclista trentina di Palù di Giovo che un anno fa fu investita e uccisa da un automobilista sulle strade della Piana Rotaliana durante un’uscita d’allenamento....


Per la prima volta nella sua storia il Trofeo Laigueglia partirà da Albenga. Una novità di grande rilievo che nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali di Laigueglia e Albenga con l'obiettivo di condividere e valorizzare uno degli eventi sportivi...


Forse la morte di Bjorg potrà davvero salvare i suoi colleghi. Si chiamava Bjorg Lambrecht, era un giovane professionista belga di Gand, e prometteva bene: secondo al Mondiale Under 23 nel 2018. Il 5 agosto 2019, durante la terza tappa...


L'Australia brucia in un'estate rovente e anche il Santos Tour Down Under è costretto a fare i conti con l'emergenza. A causa del livello di pericolo di incendio "Extreme" sui Monti Lofty e delle temperature massime previste addirittura a 43...


Dopo aver approfondito in precedenza come si è arrivati a comporre il roster 2026 e quali saranno le scelte di calendario, abbiamo continuato la nostra chiacchierata con il Presidente dello Swatt Club Carlo Beretta concentrandoci su curiosità e aspetti...


«Avevo una sensazione che non mi piaceva al petto e ho capito che qualcosa non andava». Sono queste le parole del velocista irlandese Sam Bennett, 35 anni, uno di quei corridori capaci di conquistare tappe in tutti i grandi giri:...


«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle, Boulder e Chicago. L’azienda statunitense specializzata in abbigliamento tecnico per...


Il sole di agosto cadeva sulla strada come un incendio lento. La Tre Valli Varesine era davanti a noi, 241 chilometri di valli e colline, di boschi e asfalto rovente, tra Valcuvia, Valganna, Valceresio. Ogni salita era un avvertimento: Alpe...


Sempre vestito di nero: scarpe nere, pantaloni neri, camicia o gilet neri, cilindro di seta pesta nero; rossicci i capelli che spuntavano dal cilindro; smunta, pallida, cerea la faccia, quasi da sembrare una maschera. Faceva giochi di prestigio, andava in...


Milano, Livigno o Cortina d’Ampezzo? Ovunque sia, l’importante è sorseggiare un calice di buon vino. Nelle tre sedi di Casa Italia - le “case” ufficiali del Coni durante i prossimi XXV Giochi olimpici invernali, a Milano, Livigno e Cortina d’Ampezzo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024