LAMPAERT. «SONO SOLO UN CONTADINO, COSA HO FATTO?»

TOUR DE FRANCE | 02/07/2022 | 08:03
di Francesca Monzone

Da contadino a maglia gialla del Tour de France, questo è ciò che ha pensato Yves Lampaert quando ha capito di aver conquistato la prima maglia gialla del Tour de France 2022. «Sono solo un contadino belga – ha detto il corridore della Quick Step -Alphavinyl – Non riesco a crederci, la testa mi esplode».  La maglia gialla era destinata al Belgio, ma se in un primo momento Van Aert sembrava il solo favorito, è arrivato un altro fiammingo a farlo scendere dal primo gradino del podio.


Lampaert non era pronto a questo risultato e appena si è seduto sulla poltrona del più forte, è scoppiato a piangere per l’emozione. «Non posso crederci. Non ho neanche mai osato sognare una cosa del genere. Sapevo di essere in buona forma, ma ho battuto Van Aert e Ganna, è incredibile». Lampaert sperava in un buon piazzamento, forse tra i primi 5 o i primi 10, ma di certo non poteva immaginare un risultato come questo.

«Pensavo a una top ten ma... cosa ho fatto?»


Il meteo ha sicuramente giocato un ruolo importante in questa cronometro, dove pioggia e vento hanno favorito alcuni corridori e penalizzato altri. «Ho avuto le stesse condizioni meteorologiche dei grandi favoriti, non ho avuto vantaggi. Mentre pedalavo mi ripetevo continuamente: Yves, devi avere fiducia in te stesso quando farai le curve. Fidati delle tue ruote. Crederò a tutto questo solo quando vedrò la mia compagna Astrid e mio figlio Alois lunedì».

Yves Lampaert è un ottimo cronoman ma oggi erano altri i favoriti per la vittoria e anche il belga non avrebbe mai pensato a un risultato così importante.

«Non riesco proprio a capire come sia successo. Non sono certamente un cattivo corridore, ma mai avrei immaginato di battere tutti i migliori corridori del mondo nel prologo del Tour de France e anche con la pioggia. Ancora non riesco a crederci». Yves la sua corsa l’ha fatta da solo, parlando con se stesso e cercando di trovare il modo migliore per andare veloce e non finire a terra.  

«Mi ripetevo continuamente: Yves, dannazione, stai perdendo secondi. Ma sui rettilinei avevo la sensazione che ci fosse il tempo buono per me mentre sulle curve cercavo di sbagliare il meno possibile. Solo quando ho sentito la voce nell’ammiraglia dei direttori sportivi Wilfried Peeters e Tom Steels che mi incoraggiavano, ho capito che stava succedendo qualcosa di importante. Li sentivo gridare: corri per la vittoria. Credici! Credici! Quei due mi hanno davvero fatto andare avanti. Sono stati potenti. Spero questa sera di rendermi conto che vestirò la maglia gialla perché io ancora non ci credo».

Copyright © TBW
COMMENTI
crederci
2 luglio 2022 10:01 geom54
contadino si, contadino no, ma sei uno dei cosidetti Lupi di LEFEVERE e credo che i Lupi del Signor LEFEVERE non lasceranno la meritata predata maglia per un po di tappe ancora......, il contadino sarà anche indossatore;
auguri

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se andava a un torneo di golf, non fotografava i campioni mentre eseguivano un drive o un putt, ma i caddy che cercavano con affanno una pallina smarrita nei cespugli. Se assisteva a una partita di tennis, non immortalava la...


Come spesso accade su bikeroom.com, ci troviamo davanti a un pezzo unico: la compagna di gara con cui Tadej Pogačar ha corso le Classiche delle Ardenne 2025. La livrea è quella inconfondibile del Campione del Mondo, mentre l’allestimento è quello configurato dal fuoriclasse...


Dopo il GP Liberazione femminile di Roma, 5ª tappa della Coppa Italia delle Regioni, ecco le classifiche aggiornate. La graduatoria individuale vede ancora in testa Eleonora Camilla Gasparrini (UAE Team ADQ) con 56 punti, che precede Silvia Persico (UAE Team...


Il Giro d’Abruzzo Juniores ritorna nelle date di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio con le sedi di tappa a Manoppello, Casalincontrada, Tossicia, Colledara e promette di confermarsi un grande successo non solo sotto il profilo agonistico ma...


E' stato un 19° Giro di Primavera spettacolare ed emozionante quello che ha visto prevalere, con un colpo di mano nel finale, il 16enne belga Vic De Smet (Soudal Quick Step). Sul podio allestito a festa dal Sanvendemiano Cycling Team...


La EPZ Omloop van Borsele, prova olandese di Coppa delle Nazioni donne juniores, si chiude nel segno di Agata Campana. La veneta della BFT Burzoni VO2 Team Pink, già brillante con il secondo posto nella seconda tappa alle spalle della...


La quarta edizione del Gran Premio San Leolino - 2° Memorial Romano Rondoni ha visto la prima affermazione nella stagione di Nicolò Tomassini che sul traguardo in salita nella piccola località valdarnese di San Leolino di Bucine ha anticipato gli altri...


Passione, velocità, emozioni con le migliori gare su pista in Toscana per i giovani talenti e le speranze di domani. Così la Struttura Tecnica del Comitato Regionale Toscana coordinata da Giovanni Nencetti e la Commissione Pista con il Tecnico Regionale...


Una giornata campale, una vittoria storica e una supermulta: davvero non si è fatto mancare nulla Tadej Pogacar alla Liegi-Bastogne-Liegi.Nel comunicato ufficiale emesso dalla giuria dopo la premiazione, Pogacar viene multato di 5.000 franchi svizzeri (cifra decisamente elevata se confrontata...


Il poker nella Liegi-Bastogne-Liegi alla media record di 44, 5 km/h dopo la grande paura: un inseguimento di 165 km per recuperare fino a 3’20” da Evenepoel, che si era salvato dalla caduta di Izagirre dopo appena due chilometri dal...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024