CAMBIO STORICO: IL GIRO RESTA IN RAI, MA LA PRODUZIONE SARA' DI EMG, COME IL TOUR

TV | 31/01/2022 | 10:08
di Guido La Marca

Nulla sarà come prima, neanche il Giro d’Italia. La corsa rosa resterà a mamma Rai per i prossimi cinque anni, ma c’è un ma. C’è una rivoluzione tecnica che segna comunque una fine e un nuovo inizio. La fine della produzione Rai, che in questo caso manderà in onda immagini prodotte da altri, oltre che servizi dedicati (Processo, interviste prima e dopo la corsa e quant’altro…). È l’inizio di una nuova era targata Rcs Sport che, nella persona del suo amministratore delegato nonché direttore Generale Paolo Bellino, apre alla autoproduzione.


Le immagini che vedremo e saranno mandate in giro per il mondo, saranno il prodotto di un “service” di Rcs Sport, che si è quindi avocata la produzione del proprio evento. Un modo per controllare al meglio l’evento Giro e garantire ai propri sponsor quelle garanzie che sono necessarie ad una corsa di tale portata e prestigio. E questo sarà solo il primo passo verso una riforma Giro, che dovrebbe portare ad una nuova sensibilità anche verso l’esterno o estero che dir si voglia. In pratica, il Giro deve tornare ad essere appetibile non solo agli sponsor, ma anche ai migliori corridori del pianeta, cosa che in queste ultime stagioni così non è stato.


Il “brodcaster” al quale Rcs Sport si sarebbe affidato è Euro Media Group (EMG), gruppo internazionale di produzione che da anni ci mostra il Tour de France (la Grande Boucle da anni è autoprodotta da Aso, ndr) oltre che la Ryder Cup, Coppa del Mondo FIFA, Campionati Europei UEFA e Formula 1. Spettacoli dal vivo (Eurovision, MTV Awards, BRIT Premi e eventi live...), e spettacoli sull'intrattenimento (The Voice, Masterchef, X-Factor...), Rcs Sport controllerebbe dalla A alla Z una produzione che fino a ieri era di competenza esclusiva della tivù di Stato. Adesso non più. Alla Rai andranno le immagini che avranno tutte le televisioni del mondo e ogni tivù poi farà i vari “dedicati”.

Ad Rcs Sport dovrebbero essere stati garantiti una ventina di milioni di euro di diritti esteri, oltre a 6 da parte della Rai che si è aggiudicata i diritti del Giro per i prossimi cinque anni.

Nulla sarà come prima, e in attesa della conferma, a voi la linea.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Speriamo bene
31 gennaio 2022 11:24 59LUIGIB
Speriamo che non sia la via per la trasmissione solo a pagamento e che comunque dal punto di vista della presentazione sia meglio di quello che è successo ultimamente gestito maluccio da RCS in autonomia, di certo la qualità delle immagini sarà al top così come era per la rai.

era ovvio
31 gennaio 2022 12:28 alerossi
che il giro sarebbe rimasto in rai, come era ovvio che dopo le immagini dello scorso anno andava cambiata la produzione.

Era ora
31 gennaio 2022 14:10 GianEnri
Dopo il disastro della produzione Rai sulla tappa di Cortina era ora di cambiare. E ricordo che per legge il Giro deve essere trasmesso in chiaro.

Evviva
31 gennaio 2022 14:52 Ruggero63
Dopo i disastri vergognosi dello scorso anno è il minimo.........

Sperem
31 gennaio 2022 15:14 frakie
Come anticipato da 59LUIGIB, speriamo non finisca sul canale sky, con un soporifero commento, intercalato da un'insulsa, continua e fastidiosa pubblicità. Personalmente guardo il giro sulla rai, e, purtroppo tour e vuelta e compagnia bella su sky. Gli ultimi solo registrati, in modo da usare l'avanzamento veloce quando inseriscono gli spot. La qualità delle riprese è comunque ad altissimo livello in tutte le competizioni. Sperem....

Oltrre alle belle riprese ci vuole promozione e informazione
31 gennaio 2022 18:39 marco1970
Avete visto quanta visibilità informativa da parte della Rai si è data al tennis (giustamente) vorrei che altrettanto se lo si dia al ciclismo e in particolare al Giro. Purtroppo il Giro dello scorso anno anche se le tappe avevano una copertura integrale, è mancata la promozione e sopratutto l'informazione.Mai una notizia sui TG che poi sono i moltiplicatori degli ascolti e della popolarità di uno sport.Il ciclismo deve uscire dal cono d'ombra e dalle catacombe.

Speriamo in bene
31 gennaio 2022 18:44 Valter1959
Speriamo davvero non finisca come quasi tutti gli eventi sportivi cioè (dare moneta x poter vedere)non è mai successo quindi sia mai che succeda

Un conto le immagini.. ma sopratutto è il commento....
31 gennaio 2022 20:58 insalita
Le immagini di sicuro saranno top... e sopratutto ci deve essere anche la curiosità nei dettagli in generale.. bici.. corridori... ambiente .. seguito.. ma la lagna sta nei commenti,,,,, mamma mia... emozioni zero..

attenzione a non esagerare.
31 gennaio 2022 22:47 Corrsaro
il ciclismo non è solo spettacolo. é soprattutto racconto. Coppi ha fatto 190 km di fuga senza diretta integrale, eppure ....

Non bisogna aver paura di cambiare
1 febbraio 2022 10:41 IngZanatta
Da troppi anni il Giro è in declino, significa che il declino è strutturale e non occasionale.
Quindi è giusto cambiare, reagire al declino; ed è giusto anche copiare: se ASO autoproduce le immagini, allora condivido la scelta di RCS di fare altrettanto.

Aso
1 febbraio 2022 22:35 bove
Mmmmaaaa! Giusto progredire, e in rai spesso fanno di tutto per regredire, ovviamente secondo me. Detto questo , ho ormai da tempo la sensazione che prima o poi Aso arriverà con l'offerta difficile da rifiutare.

Era ora
2 febbraio 2022 07:52 Pino1943
Speriamo che cambi veramente qualcosa,purtroppo s suonatori sono sempre gli stessi,non ho mai capito le dirette integrali,noiose e difficile anche raccontarle,se non succede niente.Già nel 2021 ero passato a Magrini non perfetto ma sicuramente non noioso:

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Montreal è il momento degli uomini juniores, chiamati a giocarso il titolo mondiale della cronometro. Le speranze dell'Italia sono riposte in Andrea Tarallo, portacolori della Vangi Tommasini Il Pirata e originario di Civitavecchia, e...


In questi giorni veste la divisa  della Nazionale spagnola ai Mondiali di Montreal ma dal prossimo anno Mireia Benito gareggerà con una maglia diversa da quella con cui l’abbiamo vista negli ultimi anni. Campionessa di Spagna sia su strada che...


Il Grande Libro delle due ruote: Giuseppe Martinelli continua a sfogliarlo e a scriverlo da par suo, aprendo una pagina indelebile di (fulgido) ricordo personale. Già, perché nei giorni del Mondiale di Montreal si torna a cinquant’anni prima, all’argento conquistato...


L’Ale CX Team si è presentata ufficialmente all’Auditorium Spira Mirabilis a Formigine. La squadra modenese del presidente Stefano Belloi, all’ottavo anno nel ciclocross, è reduce da un’ottima scorsa stagione dove ha ottenuto ben 32 vittorie tra le quali spicca il...


Tocca alle donne juniores chiudere la terza giornata iridata a Montreal (Canada) con la prova a cronometro individuale. L’Italia si affida a Maria Acuti, mantovana della Biesse Carrera Zambelli, e alla veronese Matilde Rossignoli, figlia d’arte e portacolori della BTF Burzoni...


Successo veneziano domenica 20 settembre a San Stino di Livenza, in provincia di Venezia, in occasione della 25^ edizione del Trofeo “Tra il Livenza e il Malgher” valida per la quarta e penultima prova del Trofeo Serenissima 2026 di mountain-bike....


Sarà la Prosecco Cycling a chiudere la stagione road del Nalini Road Series 2026. Domenica 27 settembre, Valdobbiadene ospiterà la 23ª edizione della manifestazione, settima e ultima tappa su strada del circuito ACSI firmato Nalini. L’appuntamento conclusivo porterà gli appassionati...


Ha riscosso grande successo l’edizione del 2026 di “Venezia in Bici” che si è conclusa con la partecipazione di 1.125 partecipanti e circa 40mila chilometri percorsi. E’ stata una bella e grande manifestazione che ha coinvolto adulti, famiglie e bambini...


Siamo nel pieno della settimana dei mondiali ma è già tempo di guardare oltre e di segnare in agenda i prossimi appuntamenti, soprattutto quelli più affascinanti. È il caso della doppia proposta del Gs Emilia che sabato 3 ottobre organizza...


Doveva essere volata e volata è stata nella terza tappa Tour of Poyang Lake 2026. A decidere infatti le sorti della Guangchang-Guangchang di 113, 6 chilometri è stato infatti uno sprint di gruppo che, una volta neutralizzata all’interno dell’ultimo chilometro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra