A 10 MESI DALL'INCIDENTE IN MOTO, JUAN TITO RENDON TORNA A CORRERE CON L'ORGULLO PAISA

STORIA | 09/12/2021 | 10:54
di Danilo Viganò

A dieci mesi dal brutto incidente in moto, in cui ha combattuto una dura battaglia contro la vita che lo ha costretto a interrompere la carriera ciclistica, Juan Tito Rendon torna in sella con il team Orgullo Paisa.

“Finalmente torno a respirare aria di ciclismo- ha detto la giovane promessa colombiana in una intervista al Mundo Ciclistico Magazine-. Ora sto benissimo e ringrazio il team Orgullo Paisa per aver dato l'opportunità di correre con loro la prossima stagione. Sono molto felice di entrare a far parte di questa squadra, è un grande club, mi piaciono molto le persone, l'ambiente e come è organizzata. Sono molto fiducioso per il mio futuro".

Il recupero del 21enne colombiano è stato buono, ha fatto terapie e continue valutazioni mediche in cui tutto è andato molto bene con buoni risultati. Ora spera di sfruttare l'opportunità offerta dalla sua nuova squadra con un obiettivo principale, fare bene alle gare a cui prenderà parte e soprattutto alla Vuelta de la Juventud.

Rendon, classe 2000 di Medellin, ha iniziato a correre nel 2008 perché amico di tanti professionisti colombiani fra cui Carlo Alberto Betancur. Figlio di John Jairo e Mary Luz Franco contadini in una fattoria a Jardin dove raccolgono il Caffè. Nonno Ivan è il suo primo tifoso. Juan Tito si è fatto strada in Europa vincendo in Svizzera cinque corse tra gli juniores tra cui una tappa al Gp Ruebliland e la Silene Amsteg Bristen in salita. Prima dell'inicidente in moto si era messo in luce tra gli under 23 con la  UAE Team Colombia risultando fra i migliori giovani alla Vuelta di Colombia e al Classico RCN chiuso dal colombiano al decimo posto della classifica generale.


 


 

Impossibile caricare i risultati completi

Riprova

Nuovo tentativo…

Nuovo tentativo…

Oggi, a 10 mesi dall'incidente stradale, in cui ha combattuto una dura battaglia per riprendersi e tornare al ciclismo professionistico, il corridore di Antioquia si sente rinnovato e con le migliori energie per tornare alle competizioni.

Hoy, 10 meses después del accidente de carretera, en el que libró una dura batalla para recuperarse y volver al ciclismo profesional, el ciclista antioqueño se siente renovado y con las mejores energías para volver a las competiciones.

Oggi, a 10 mesi dall'incidente stradale, in cui ha combattuto una dura battaglia per riprendersi e tornare al ciclismo professionistico, il corridore di Antioquia si sente rinnovato e con le migliori energie per tornare alle gare.

Hoy, 10 meses después del accidente de carretera, en el que libró una dura batalla para recuperarse y volver al ciclismo profesional, el ciclista antioqueño se siente renovado y con las mejores energías para volver a la carrera.

Impossibile caricare i risultati completi

Riprova

Nuovo tentativo…

Nuovo tentativo…

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per tutti un attacco a 38 chilometri dalla fine sarebbe stata una follia ma non per Christian Bagatin che oggi nella quinta tappa del Tour of Magnificent Qinghai ha fatto una vera e propria impresa. In una delle giornate più...


Una tragedia della strada dai contorni ancora poco chiari. È morto poche ore dopo il ricovero Alessandro Magnani, il quarantunenne di Correggio che è stato investito dal cantante Paolo Belli lunedì attorno alle 12. Magnani stava camminando per raggiungere la...


La Francia è il Paese più visitato del mondo ma, dommage, non ci sono solo i grand hotel di Parigi o quelli sulla Croisette. Capita anche di imbattersi in alberghi che non siano proprio la location ideale per favorire il...


Sotto freddo e pioggia, seconda vittoria italiana in questo Tour of Magnificent Qinghai! La quinta tappa, la Guide-Gonghe di 135.5 chilometri, ha appena vissuto il trionfo solitario di Christian Bagatin (MBH Bank CSB Telecom Fort) con l'altrettanto solitario secondo posto...


“Vince sempre lui”: così la Gazzetta, che in modo efficace definisce Pogacar, Il Re Sole. Anche se: non era il 14 luglio con la presa della Bastiglia?... Di certo, il modo in cui Tadej è piombato su Carapaz “a velo­cità...


Ormai nostro opinionista abituale, dopo il nostro notiziario potete sentire Beppe Martinelli raccontare le emozioni della vittoria tricolore Juniores con Balliana e la sua Ecotek Zero24, e poi analizzare il primo blocco di Tour de France: Pogacar e la UAE,...


Tre abeti, un quarto di luna, una cornice che somiglia a una donna sorridente, un rubinetto e la vasca a semicerchio. La fontana del ciclista, a Lusiana Conco, sull’Altopiano dei Sette Comuni vicentini, è punto di partenza, passaggio e arrivo,...


La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per esplorare una realtà alternativa. Noi ci crediamo, e voi? Il design di questa...


Un signore distinto, cortese, un esempio di professionalità che dal 1968 quando nacque il suo negozio di oreficeria a Ponte a Egola in provincia di Pisa, aveva saputo conquistare la stima e l’amicizia di tutti e che aveva un rapporto...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 24: IMPLACABILE POGACARVincitore a Le Lioran, Tadej Pogacar ha conquistato la sua 24ª vittoria di tappa al Tour de France, la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra