VAN AERT & VAN DER POEL, LE SCELTE DIVERSE DEI BIG DEL CROSS

CICLOCROSS | 24/11/2021 | 07:55
di Francesca Monzone

La stagione del ciclocross è iniziata ma i due corridori più attesi, Mathieu Van der Poel e Wout van Aert, devono ancora fare il loro esordio. Il belga inizierà a Boom il 4 dicembre, mentre il campione del mondo in carica lo vedremo in gara il 18 dicembre a Rucphen in Olanda. Solo Van Aert sarà al via della tappa di Coppa del Mondo in Val di Sole e per assistere alla loro prima sfida bisognerà andare a Dendermonde il 26 dicembre, per una tappa della Coppa del Mondo.


Nel programma del fiammingo ci sono 12 gare e per sapere se correrà il Mondiale bisognerà aspettare, perché è ancora in dubbio. Mentre nel calendario di Van der Poel per il momento ci sono 7 appuntamenti compreso il Mondiale di Fayetteville del 30 gennaio.


Quello di Van der Poel però non è un programma definitivo e sono in corso trattative con altri organizzatori. Sappiamo che il campione del mondo in carica del ciclocross partirà il 18 dicembre a Rucphen in Olanda e subito dopo sarà a a Namur. C'è un motivo ben preciso per cui Van der Poel ha deciso di puntare prima di tutto sulle tappe di Coppa del Mondo ed è il problema del punteggio UCI, che stabilisce l’ordine di partenza del Mondiale. Van der Poel a Fayetteville vuole conquistare una nuova maglia iridata e per farlo ha un disperato bisogno di scalare la classifica mondiale UCI per ottenere una migliore posizione alla partenza del Mondiale. A causa della sua assenza dalle competizioni, il campione olandese è scivolato dal primo al 21° posto nella classifica mondiale UCI in appena due mesi. Per Van der Poel questa è la peggior posizione dal 2013 con appena 400 punti.

A differenza di Wout van Aert, Van der Poel punta al Mondiale negli Stati Uniti e le sue gare sono state scelte per poter arrivare al massimo per quella data. Lo stesso vale per il britannico Pidcock che, come l’olandese, vuole la maglia arcobaleno. Discorso diverso per Van Aert, che dopo il secondo posto dello scorso anno a Ostenda sembra meno interessato a conquistare il Mondiale. Questo non vuol dire che Van Aert non abbia le possibilità di vincere a Fayetteville, ma semplicemente che i suoi interessi stanno andando in altre direzioni.

Van der Poel punta al quarto titolo mondiale consecutivo, il quinto in carriera, dopo Tabor 2015, Bogense 2019, Dübendorf 2020 e Ostenda 2021, mitrando a raggiungere il primato del francese André Dufraisse, il nostro Renato Longo e lo svizzero Albert Zweifel e ad avvicinarsi ad Erik De Vlaeminck.

Van der Poel e Pidcock, saranno i grandi favoriti per la maglia iridata, ma Van Aert ancora non ha deciso e per capire quali saranno realmente le sue intenzioni, bisognerà aspettare il 26 dicembre, quando incontrerà Van der Poel.

In molti si chiedono se il belga sia meno interessato al ciclocross che in passato, ma chi lo conosce sa benissimo che Van Aert adora questa specialità, ma che c’è anche la consapevolezza di dover fare delle scelte, legate in particolare ai programmi del team. Prima del Mondiale, Van Aert sarà impegnato in un ritiro con la Jumbo Visma e per questo non potrà allenarsi in modo specifico per il ciclocross. Ci saranno i campionati nazionali in Belgio il 9 gennaio e sarà quella un’occasione per capire cosa vorrà fare il corridore belga ma una cosa però è certa: a Fayetteville andrà solo se avrà la certezza di poter lottare per il Mondiale.

Copyright © TBW
COMMENTI
non capisco van der poel
24 novembre 2021 10:50 alerossi
van aert su strada può avere tanti obiettivi che quindi potrebbero allontanarlo sempre più al ciclocross: è competitivo su ogni terreno, dalle volate alle classifiche di corse di 1 settimana (tipo tirreno), dalle crono alle classiche. van der poel invece è meno stradista di van aert: eccetto le classiche e tappe collinari, tutte le altre corse non fanno per lui. Fossi in mvdp farei la stagione dal mondiale su strada alla roubaix/amstel, con tanto ciclocross dove vinco facile. Poi la presenza al tour per gli sponsor vincendo 1/ 2 tappe nella prima settimana e lasciando a metà. Invece vedo che van aert ha un calendario con più gare del rivale.

Rivali
24 novembre 2021 20:55 fido113
Possono fare quello che vogliono primeggiando comunque e ovunque, ma hanno un solo problema ,Van Aert :VDPT e VDPT:Van Aert. Atleti di grandissimo spessore che possono vincere tutto e non mi meraviglierei più di tanto se un giorno diventassero forti anche in pista.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Remco Evenepoel ha vinto la cronometro della Vuelta Comunitat Valenciana, ma non è diventato il leader della classifica generale. Il vento troppo forte ha obbligato gli organizzatori a neutralizzare la tappa e così Biniam Girmay è rimasto in maglia gialla....


Il nuovo e moderno Velodromo di Konya (Turchia) è stato il palcoscenico dei Campionati Europei Elite su pista UEC, uno degli appuntamenti di riferimento del calendario dell’Union Européenne de Cyclisme. Una struttura all’avanguardia, caratterizzata da una pista estremamente veloce, che...


L'Unione Ciclistica Internazionale annuncia che il Tribunale Antidoping dell'UCI ha emesso una sentenza contro la ciclista colombiana Martha Bayona Pineda, 30 anni, plurimedagliata su pista a livello mondiale nelle specialità veloci. Il Tribunale ha dichiarato la ciclista colpevole di violazione...


Questa mattina vi avevamo anticipato che il vento avrebbe potuto condizionare la seconda tappa della Volta a la Comunitat Valenciana ma, per salvaguardare la sicurezza degli atleti in gara, gli organizzatori e le autorità spagnole hanno dovuto prendere importanti decisioni...


Finale da fiato sospeso nella seconda tappa dell’Etoile de Bessèges, disputata sulla distanza di 162, 8 km da Saint Gilles a Domessargues. Lo svizzero Tendon è stato infatti ripreso a 50 metri dalla conclusione di una frazione tiratissima. E per...


Alla fine degli incontri di curling, che aprono le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, alle 21.45 torna su Raisport la rubrica Radiocorsa.  Protagonisti Edoardo Affini per parlare delle condizioni di forma del suo compagno di squadra in Visma, Jonas Vingegaard, Stefano...


Anche l’ultima giornata di gare all’Europeo Pista di Konya regala gioia all’Italia. Elisa Balsamo e Federica Venturelli hanno conquistato infatti la medaglia di bronzo nella madison.  Corsa dominata dalle belghe Kopecky e Bossuyt, unica coppia capace di guadagnare un giro...


Lorena Wiebes si impone nella tappa inaugurale della UAE Women Tour, porta a sette le vittorie in carriera nella corsa emiratina e conquista la maglia di leader. Alla conclusione dei 111 chilometri in programma oggi da Al Mirfa a Madinat Zayed,...


Sono stati numerosi i personaggi del mondo ciclistico a vestire i panni dei tedofori in queste lunghe settimane di viaggio della fiaccola olimpica. Il primo è stato Filippo Ganna addirittura ad Atene e ieri sera a chiudere idealmente la serie...


A sedici anni dalla prematura scomparsa di Franco Ballerini al Rally Ronde di Larciano, l’A.S.D. Franco Ballerini, guidata dai figli Gianmarco e Matteo, continua a  onorare la figura dell’indimenticato campione e commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo. L’incidente lasciò una...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024