I DUBBI DI VAN AERT. «NON SO SE VOLERO' NEGLI STATES PER IL MONDIALE DI FAYETTEVILLE»

CICLOCROSS | 28/10/2021 | 08:09
di Francesca Monzone

Il Mondiale di ciclocross si disputerà a Fayetteville, negli Stati Uniti: il 30 gennaio non è così lontano e i big si stanno già preparando. Ma se Mathieu Van der Poel e Tom Pidcock sono certi di volare negli States, meno convinto appare Wout Van Aert che deciderà solo nelle prossime settimane.


Van Aert naturalmente è nella lista dei convocati nella nazionale belga ma, dopo una stagione intensa come quella 2021, la sua Jumbo-Visma vuole essere certa degli appuntamenti da mettere in programma.


Merijn Zeeman numero uno della Jumbo-Visma, nei giorni scorsi ha spiegato che la squadra è stata rinforzata con nuovi elementi per far sì Wout Van Aert possa arrivare con più energie per gestire meglio l’ultima parte della stagione. Zeeman ha inoltre detto che la prossima settimana avrà un incontro con il corridore belga per iniziare a stabilire i programmi della prossima stagione. Il fiammingo intanto ha risposto già alle prime domande sul Mondiale di Ciclocross, e i dubbi, sembrerebbero essere molti.

«Non sarà un appuntamento della porta accanto come è stato quest'anno ad Ostenda - ha spiegato Van Aert -: gareggiare negli Stati Uniti è molto più impegnativo, richiede un adattamento importante a causa del fuso orario e una permanenza nel Paese piuttosto lunga».

Nella prossima stagione il fiammingo vorrebbe puntare ad una nuova vittoria a Strade Bianche, prima di andare dritto verso il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix e per prepararsi al meglio avrebbe inserito uno stage in quota proprio a ridosso del mondiale americano.

Di idea completamente diversa sono invece Tom Pidcock e Mathieu Van der Poel che non vedono grandi disagi nell’affrontare un viaggio negli Stati Uniti. «Il mondiale sarà il nostro obiettivo principale e ci lavoreremo i prossimi mesi - ha spiegato l’allenatore di Pidcock, Kurt Bogaerts – Tom correrà la sua prima gara di ciclocross il 4 dicembre a Boom e gareggerà per un totale di dieci o dodici gare. All'inizio di gennaio farà uno stage con la Ineos Grenadiers e poi lavorerà per Hoogerheide dopo i Mondiali».

Anche nell'entourage del campione del mondo non vedono difficoltà con il viaggio negli Stati Uniti, sostenendo che la situazione sarà simile a quella delle Olimpiadi di Tokyo. Mathieu van der Poel ha conquistato già quattro titoli Mondiali e, anche se ha sempre sostenuto di non essere interessato ai record, in molti pensano che voglia migliorare il totale di sette titoli mondiali portati a casa da Eric De Vlaeminck. Il percorso del Mondiale di Fayetteville secondo gli esperti dovrebbe essere più adatto a Van Aert e se il belga non dovesse partecipare potrebbe concedere un vantaggio importante al suo grande rivale olandese.

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