NIBALI. «HO CAPITO CHE LA SITUAZIONE E' UN PO' COSI' E COSI'»

TOUR DE FRANCE | 11/07/2021 | 20:00
di Francesca Monzone

In un Tour de France molto duro, Vincenzo Nibali ancora una volta ha dimostrato di essere l’italiano migliore e oggi, sul traguardo di Andorra, è arrivato 11° insieme al gruppo dei più forti. Nibali lascerà il Tour de France: lo aveva già detto la scorsa settimana a Tignes, che avrebbe lasciato la corsa al termine della seconda settimana. Questa scelta è stata fatta per poter ultimare la sua preparazione in vista delle Olimpiadi di Tokyo. «Non solo il finale della tappa, ma tutta la tappa è stata molto difficile oggi – ha detto Nibali al termine della corsa –. Eravamo anche stanchi della giornata di ieri, dove abbiamo vinto con Mollema e le energie oggi erano meno per riprovarci». La Trek-Segafredo ieri aveva conquistato la corsa con una bellissima vittoria in solitaria di Bauke Mollema, che avevamo visto nel gruppo dei migliori altre volte. La frazione di oggi con arrivo ad Andorra è stata molto difficile, ma il siciliano ha dimostrato di avere testa e gambe per essere al comando della tappa.


«C’erano più di 4000 metri di dislivello ma siamo riusciti ad entrare in fuga con Julien Bernal e Kenny Elissonde, poi quando siamo arrivati nel finale della gara abbiamo pensato di fare ritmo, a ruota si stava bene e pensavamo di poter controllare la gara nel modo migliore». La giornata è stata dura ma nel finale gli attacchi non sono mancati e le energie le hanno perse un po’ tutti. L’americano Sepp Kuss, ha deciso di attaccare e solo Valverde è riuscito a stare alla sua ruota. Tra i corridori che volevano vincere c’era stato anche Nairo Quintana, che però non è riuscito a fare la differenza.


«Quando abbiamo preso l’ultima salita, ognuno ha giocato le proprie carte e il gruppetto con cui eravamo andati si è rotto. Anche Quintana ha provato ad attaccare e dopo ha pagato a caro prezzo la sua azione e questo è successo anche alla maglia a pois. Abbiamo corso bene e c’è stata molta fatica. Abbiamo voluto spingere un po’ anche per vedere come stava la gamba e ho capito che la situazione è un po’ così e così». Il Tour de France per Vincenzo Nibali si è concluso oggi e domani lascerà la corsa per prepararsi alle Olimpiadi di Tokyo, dove è uno dei cinque convocati, insieme a Gianni Moscon, Giulio Ciccone, Alberto Bettiol e Damiano Caruso.

«Sappiamo che ci saranno corridori molto forti e dobbiamo tenerli in considerazione. Noi andremo con una squadra con diverse punte con Bettiol e Moscon che potranno fare veramente bene, ma anche Giulio Ciccone, che all’ultimo Giro d’Italia ha corso bene anche se siamo stati veramente sfortunati. Non dobbiamo dimenticarci poi di Damiano Caruso. Abbiamo un gruppo compatto che sa lavorare bene insieme». Il percorso della gara olimpica sarà difficile e i ruoli ancora non sono stai definiti. Sicuramente Nibali sarà l’uomo di esperienza, capace di adattarsi a diverse situazioni in corsa.

«Dobbiamo vedere anche per me che tipo di ruolo ci sarà, perché la gara sarà molto lunga e non sarà facile da gestire. Non so che ruolo avrò ma posso dire che ogni posizione è importante sia all’inizio che alla fine della corsa. Quando ho fatto la mia prima olimpiade ero stato messo a tirare e quando la corsa esplosa sono entrati in gioco gli altri e il mio compito era finito».

A Tokyo non si scherzerà e non sarà facile rimanere in corsa, perché il percorso avrà 5000 metri di dislivello. «Bisogna ricordare che un’Olimpiade si corre solo con 5 uomini e serve esperienza e anche il giorno prima potrebbe salire l’emozione e la sera rischi di non dormire, quindi bisogna essere cauti e saper dosare tutto. Van Aert potrebbe essere il favorito ma non ci sarà soltanto lui».

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COMMENTI
Quindi
11 luglio 2021 23:23 Il serpente
Fai l'uomo e rinuncia, ci sono corridori italiani più meritevoli!

X il serpente
12 luglio 2021 10:42 PIZZACICLISTA
E' la stampa che lo vuole lui raschia il barile con poco amor proprio

Tutti bravi a parlare
12 luglio 2021 11:14 Salvo83
Quanto siam bravi a parlare e a giudicare, vorrei proprio vedervi in bici quanto siete fenomeni

Mamma mia che poco rispetto
12 luglio 2021 11:27 La California
Sono anni che si sbatte e tiene a galla tutto il movimento ciclistico italiano, ha vinto grandi giri e classiche, se non fosse caduto molto probabilmente pure la scorsa olimpiade.
Quando ci sarà da correre sono certo si sbatterà come un matto per fare del suo meglio.

@lacalifornia
12 luglio 2021 12:14 fransoli
per me è l'esatto opposto... per fare un paragone mi sembra di rivedere i disastrosi mondiali di calcio del 1986 e del 2010 dopo le vittorie del 1982 e del 2006, quando per riconoscenza si portano nuovamente i campioni della volta precedente... io è proprio per ch ho un gran rispetto e stima di Nibali che non lo voglio vedere esposto alla gogna in caso di probabile gara anonima... sinceramente per me può anche star bene così, tanto Nibali o no di speranze di podio ne abbiamo poche.... però è un'occasione in più per chi non lo ha mai digerito di lanciare palate di letame... e sinceramente si poteva anche evitarlo

REALISTI
12 luglio 2021 14:24 libero pensatore
Dobbiamo essere realisti oltre a Nibali non c'è tanto altro

Nibali
12 luglio 2021 15:51 max73
Visto che in tanti hanno scritto molto su Nibali, vorrei anch'io dire la mia. 1. Nibali è stato di gran lunga il più forte corridore italiano degli ultimi 10 anni. Ha vinto tanto e ha sempre onorato tutte le corse. Chi lo ha criticato in passato non ama il ciclismo oppure ha voluto solo fare polemica. 2. A Tokyo le speranze di medaglia sono pari a zero virgola qualcosa 3. O Cassani porta dei giovani per fare esperienza oppure dà un premio alla carriera sperando nel miracolo. 4. Io preferisco i campioni che si ritirano all'apice della carriera, Nibali ha fatto una scelta diversa che va rispettata.

A chi avrebbe tolto il posto Nibali?
12 luglio 2021 16:33 marco1970
Mi sapete dire a chji avrebbe tolto il posto da titolare Vincenzo Nibali? Forse a Ulissi,ma cosa ha vinto quest'anno?Una tappa del giro di Slovenia con l'appoggio di Pogacar....e chi altro? non vedo draghi in giro.Almeno Nibali potrà fare dall'alto della sua esperienza il direttore in corso dato che le radioline non saranno ammesse.

W l'Italia
12 luglio 2021 17:51 VERGOGNA
Nibali per 10 anni ha vinto di tutto e di più ma ha sempre avuto mezza Italia contro... non è un mostro di simpatia ma se fosse quella la discriminante si salverebbero 5 ciclisti in tutto il mondo. Cassani ha preso anni fa in mano una nazionale che a dir disastrata è fargli un complimento... si vince l'europeo da anni e tra strada e crono è arrivato un mondiale e qualche medaglia. Sul discorso simpatia vale quanto detto per Nibali. Lasciateli lavorare e ogni tanto ricordatevi che parlate solo di Nibali ma c'è un Bettiol che se becca la giornata buona è tranquillamente da medaglia. SE...

@vergogna
12 luglio 2021 19:16 fransoli
bravo.. su Cassani condividio in pieno... ma anche lui viene criticato sempre e comunque perché viene considerato un prezzemolino, e per questo suscita antipatia.... però visto che siamo tutti concordi nel sostenere che non abbiamo lo stracci o di un campione bisognerebbe riconoscergli il merito di aver portato al successo la maglia azzurra quando i percorsi e il cast dei partenti lo consentivano... e mi riferisco agli europei.... e di aver sfiorato un mondialte con Trentin (la volata ancora grida vendetta)

x vergogna
12 luglio 2021 21:57 PIZZACICLISTA
Con Cassani abbiamo vinto tutto quello che non interessava a nessuno il movimento italiano è andato sempre peggiorando non c'è mai stata una inversione di tendenza e non ci sarà per almeno 8/10 anni

nibali
12 luglio 2021 23:25 italia
Penso che Cassani lo abbia scelto in relazione al percorso di Tokio che è disegnato per fondisti di qualità: Nibali lo è ancora.

Nibali alle Olimpiadi
12 luglio 2021 23:40 pickett
Mi viene in mente uno sketch del compianto Gigi Proietti,di recente riproposto in tv:"Ma lassa pèrde...Ma nun ce provà...Ma chi to 'o fa fà..."

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