SCUOLA CICLISMO MINCIO CHIESE, LA CASA DELLE DUE RUOTE. GALLERY

SOCIETA' | 03/06/2021 | 08:10

L'incantevole scenario del Castello di San Giorgio, reggia dei Gonzaga, nel cuore di Mantova ha fatto da scenario impareggiabile al tradizionale shooting fotografico per tutte le formazioni agonistiche giovanili della Scuola Ciclismo Mincio Chiese. Punto di riferimento per il mondo delle ruote nel territorio virgiliano e non solo, il sodalizio presieduto da Guido Morelli ormai da anni è una vera e propria casa del ciclismo, nella quale si fondono con equilibrio esperienza e competenza, senza trascurare il fondamentale aspetto educativo per giovanissimi, esordienti ed allievi.


Numeri alla mano, i tesserati per il 2021 sono ben quarantadue, con la squadra maggiore, quella degli allievi, che può contare su quattordici elementi. A cui si aggiungono gli otto esordienti ed i venti giovanissimi pronti a rendere futuribile tutto il progetto. Ed in fatto di soddisfazioni in questo primo scampolo di stagione, il club giallo blu ne conta già parecchie.


Tante le vittorie ed i piazzamenti con i piccoli giovanissimi e con gli interessanti esordienti. Mentre tra gli allievi sino ad oggi l'enfant prodige è Angelo Monister, che conta quattro ori, tra cui il titolo provinciale giunto a capo di una corsa combattuta come quella di Ceresara. E l'ultima perla proprio nell'impegno infrasettimanale del 2 giugno in terra bresciana, a Monticelli Brusati. Il tutto garantito da una direzione tecnica suddivisa per categorie ben coordinata da Simone Pezzini.

"Da una parte devo ringraziare i nostri ragazzi e chi li segue - ha precisato Guido Morelli, timoniere alla presidenza della Scuola Ciclismo Mincio Chiese, con Mauro Coffani alla vice presidenza e la discreta longa manus di Renato Moreni a garanzia del progetto - perchè la struttura prende forma e contenuto grazie all'esperienza ed alla serietà di ciascuno nel proprio ruolo. Dall'altra non posso esimermi dall'abbracciare virtualmente i nostri sponsor, linfa vitale che ci permette di programmare ed investire con serenità". Giusto il tempo di concedersi senza vanità agli obiettivi del Team Rodella con il tramonto a far da sfondo e per tutta la Scuola Ciclismo Mincio Chiese è già tempo di pensare alle prossime corse.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il colombiano dell'XDS Astana Harold Tejada ha chiuso al secondo posto nella tredicesima tappa del Tour de France, accettando con sportività la sconfitta: «Per vincere bisogna rischiare. Mauro è stato più furbo». Tejada ci ha creduto fino all'ultimo metro, ma...


Mauro SCHMID. 10 e lode. Uno svizzero che fa il canguro, che sul traguardo fa il saltino, l’impennata, con la sua Giant. Vittoria micidiale, nella tappa più lunga (205 km) di questo Tour, alla media folle di 49, 900 km/h:...


Il corridore svizzero della Jayco AlUla, Mauro Schmid ha firmato l'azione insieme a Harold Tejada e alla fine la vittoria della tredicesima tappa si è giocata in una volata adrenalinica. Quarto Tom Pidcock, che grazie alla fuga è salito al quarto...


L'affondo decisivo, al momento giusto. Nella giornata della super fuga è Mauro Schmid a conquistare la vittoria, lo svizzero si è imposto nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, la Dole-Belfort di 205.8km: decisivo lo scatto nel finale a...


«Eh mica me lo aspettavo di vincere. Non sono in perfette condizioni, ho mal di schiena». Niels Driesen, belga della Lotto, sembra uno caduto dalle nuvole. Non ha la fama dello scalatore puro e quindi alla vigilia della seconda tappa...


Ciclomercato, nutrizione, elogio del Mago Merlier, che ha colto l’ultima occasione utile per i velocisti. Ed ha calato il tris. Negli spunti di lettura offerti dai quotidiani, ancora una volta, l’Oscar dell’originalità va però a L’Equipe, con Alexandre Roos che...


Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire...


Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra