NAZIONALE, IL BILANCIO DELLA TRASFERTA DI GAND

PISTA | 19/04/2021 | 07:35

L'International Track Meeting di Gand ha offerto l'occasione di un primo importante confronto per i pistard azzurri impegnati nella preparazione in vista delle Olimpiadi di Tokyo.


Al via della corsa belga tutti i migliori specialisti del circuito che si sono confrontati in tre giorni intensi di gare in uno sforzo organizzativo rilevante, come ha anche sottolineato il CT Dino Salvoldi in fase di commento: "Bisogna rivolgere un sincero ringraziamento agli organizzatori; di questi tempi il coraggio va premiato...".


Per quanto riguarda gli azzurri, aldilà dei risultati specifici che hanno visto diversi italiani salire sul podio, le prestazioni sono state in linea con le aspettative. Ancora Salvoldi: "È stato, in ogni caso, un test importante per fare il punto della situazione. Qualche buon risultato è arrivato anche dalle velociste. Nelle specialità endurance c'era un livello molto alto, ci vorrebbero più gare così!".

 

Per quanto riguarda il settore femminile, nel primo giorno meritano di essere ricordati il secondo posto di Martina Fidanza nello Scratch Donne, dietro la britannica Kenny e davanti alla Wild, ed il quarto di Maria Giulia Confalonieri nella Corsa a punti donne. Sabato l'Omnium ha assorbito la maggior parte del programma, con ben quattro azzurre impegnate. Nella prova, vinta dalla Wild sulla Trott, prima delle italiane Rachele Barbieri, sesta, seguita da Letizia Paternoster, ottava, Maria Giulia Confalonieri, nona, e Silvia Zanardi, sedicesima.

 

Buone notizie dalle discipline veloci, come ha ricordato lo stesso Salvoldi. Nel Keirin del sabato Elena Bissolati ha portato a casa un bel terzo posto, con le altre due azzurre, Capobianchi e Vece, rispettivamente al sesto e ottavo posto. La gara è stata vinta dalla britannica Marchant.

 

La giornata conclusiva ha regalato una ritrovata Paternoster, terza nell'Eliminazione alle spalle di Wild e Archibald; sesta Martina Fidanza e settima Rachele Barbieri. Sale sul podio anche Miriam Vece nella velocità. L'azzurra (quinto tempo nei 200 metri lanciati) è terza alle spalle della britannica Capewell e della lituana Krupeckaite. In questa prova presenti anche Capobianchi (14^ nelle qualifiche) e Bissolati (15^).

 

Per quanto riguarda gli uomini l'attenzione per il nostro movimento era soprattutto verso Elia Viviani, che torna in pista per preparare adeguatamente l'appuntamento olimpico.

 

Come ha ricordato più volte Marco Villa, Viviani è il campione in carica dell'Omnium e pertanto la prova ieri ha destato più di un occhio di riguardo. Ha chiuso al decimo posto, dopo uno scratch e un tempo race non esaltanti. Si è rifatto nell'eliminazione, cedendo allo sprint la vittoria solo al solo Thomas, vero dominatore della prova e, anche a detta dello stesso Elia, vero favorito per Tokyo.

 

Nelle prove del Madison, sabato settimo posto per Scartezzini e Lamon, domenica decimo per Viviani e Scartezzini che hanno raccolto anche la sesta e settima piazza nell'Eliminazione. Buon decimo posto per il giovane Matteo Bianchi nel Keirin e due podi tra gli juniores, con Luca Collinelli, secondo nella corsa a punti, e il terzo di Matteo Lapo Bozicevich, nello scratch.

 

Marco Villa non si preoccupa dei risultati: "Era una trasferta da fare assolutamente per riprendere il ritmo che richiedono queste gare. Abbiamo fatto un buon lavoro, anche se a livello di risultati abbiamo sofferto ma per noi era normale: è più di un anno che non corriamo questo tipo di gare." (au)

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


La “Sagra del Ciclismo” a Lazzeretto si è conclusa dopo otto ore di gare con la prova riservata agli juniores e conclusosi dopo una gara condotta ad oltre 45 di media con una volata del gruppo compatto. Ha vinto e...


Domenica da incorniciare per il Gottardo Giochi Caneva. Tra gli Allievi, alla Gardolo (TN) in bici, può infatti alzare le braccia al cielo Simone Gregori, che regola allo sprint i compagni di fuga Carlo Ceccarello (Monselice) e Pier Davide...


Nel giorno in cui ha deciso di rivedere in televisione la gara che cinque anni fa l’ha consegnato alla storia del ciclismo, Sonny Colbrelli incorona Romolo Gentile e Lidia Principe, vincitori della prima edizione della Cronoscalata Capri, la competizione sulla...


Il secondo posto di Tadej Pogacar alla Parigi-Roubaix di oggi, come nel 2025, ha il sapore di un’impresa sfiorata, costruita tra coraggio, resistenza e una gara segnata da episodi imprevedibili. Sul pavé dell’Inferno del Nord, lo sloveno ha confermato ancora...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024