BETTIOL. «NON SONO AL TOP, MA QUESTA E' LA MIA CORSA»

INTERVISTA | 06/03/2021 | 09:40
di Francesca Monzone

Sono tanti i ciclisti famosi nati in Toscana e tra questi c’è Alberto Bettiol, il ventottenne di Poggibonsi che nel 2019 ha vinto il Giro delle Fiandre.
Bettiol le strade della campagna senese le conosce bene e con la Strade Bianche ha un rapporto particolare. Per lui correre sulle strade di casa non è facile, l’emozione è tanta così come la voglia di vincere.


Quella di oggi potrebbe essere la sua corsa, ha promesso di dare tutto in gara per cercare una vittoria e rendere omaggio alla sua terra. Non sarà facile, perché gli avversari sono tanti e sono forti, ma Alberto Bettiol vuole esserci e lotterà fino all’ultimo colpo di pedale, per stare davanti, perché questa, per lui, non è una corsa qualunque, è la corsa della sua gente.


Come è stata la sua preparazione in vista di questa corsa?
«Purtroppo ho avuto un periodo un po’ travagliato, non è stato il mio miglior avvicinamento. Ho avuto un problema di colite ulcerosa e solo a gennaio ho iniziato il vero allenamento. Già dal Tour de France non stavo bene, anche al Mondiale e al Giro delle Fiandre non ero al top e dopo tanti accertamenti, siamo finalmente riusciti ad arrivare a questa diagnosi. La colite ulcerosa è una patologia debilitante ma, adesso che abbiamo capito il mio problema, sto seguendo una corretta terapia farmacologica e sto recuperando bene».

Con la squadra avete deciso di fare la Tirreno-Adriatico, che corsa sarà per lei?
«Sarà una corsa molto importante, perché servirà per il mio pieno recupero. Come ho detto, sono stato costretto ad allenarmi poco e la Tirreno sarà la corsa che mi dara un valore in più, per essere al meglio per i grandi appuntamenti che affronterò nei prossimi mesi. Sono ottimista e il bicchiere va visto sempre meglio vederlo mezzo pieno».

Strade Bianche che corsa è per lei?
«E’ la corsa di casa per me. Il percorso lo conosco talmente tanto bene che potrei farlo senza il computerino montato sulla bici. Conosco ogni metro e ogni curva, penso di essere uno dei corridori che la conosce meglio. Oggi sarà la mia settima partecipazione. Lo scorso anno ero davanti nel finale e posso dire che così si vede in un modo diverso. In questa gara ci sono tante variabili, bisogna prestare attenzione a tante cose e sbagliare è molto facile».

Il meteo potrebbe influire sul risultato della corsa?
«Non pioverà ma ci saranno freddo e vento. La polvere ci sarà ma le strade nella ricognizione mi sono sembrate meno polverose. I settori sono stati sistemati, ci sono meno buche e pedaleremo bene, ci sono anche meno dossi sullo sterrato, sarà quindi un vantaggio per noi. Questa comunque è una corsa difficile sia con il sole che con la pioggia.».

Quali saranno i punti più importanti?
«Sarà una gara attiva dal primo chilometro, ma fino al rifornimento sarà importante non cadere e non commettere errori. La corsa si accende su Monte Sante Marie, da quel momento il gruppo sarà più ristretto, penso che in quel punto si arriverà in 20-25 corridori. Sarà importante da quel momento avere un compagno di squadra e attaccare il prima possibile. Anche a Le Tolfe potrebbe succedere qualcosa di importante. Sarà una gara dura con tanti corridori che cercheranno di rientrare e squadre che tenteranno di fare la differenza perché in superiorità numerica e questo penso che sarà la strategia delle Deceuninck-Quick Step che sarà uno squadrone».

Quale sarà la strategia della sua squadra?
«Noi faremo la gara sicuramente e quest’anno abbiamo un giovanissimo molto forte che si chiama Simon Carr, che può andare bene oggi. Si metterà alla mia ruota e sarò io a portarlo in corsa e a spiegargli tante cose, manca di esperienza e spreca tante energie perché ha voglia di fare tanto. Gli ho detto che deve rimanere con me fino a Sante Marie: quando arriveremo lì, se avrà forza nelle gambe e il coraggio di andare, allora potrà giocarsi la vittoria. Io sarò il corridore d’esperienza e voglio essere nel gruppo e lui il corridore di gamba, potrebbe essere un buon outsider».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mantova ed il suo Teatro Bibiena hanno tenuto a battesimo la Scuola Ciclismo Mincio Chiese del ventennale. Un traguardo importante e prestigioso per una realtà nata dalla sinergia tra passione, esperienza e competenza di singole realtà ciclistiche del territorio che...


Il team UCI WorldTour XDS Astana Team e il team UCI ProTeam Laboral Kutxa-Euskadi Women’s Team hanno firmato un accordo di cooperazione tecnica e sportiva per la stagione 2026 con la volontà di costruire un'alleanza strategica a lungo termine tra...


La stagione è appena cominciata ma in casa Visma Lease a Bike si sta attivamente lavorando per costruire il futuro del team. Il sito olandese WielerFlits, infatti, anticipa che la formazione di Vingegaard e Van Aert è alla ricerca di un...


Fino a 15 anni fa parlare di ciclismo in Oman non solo era difficile, ma era praticamente impossibile. Poi è arrivata A.S.O con la sua corsa a tappe, un’idea folle in un paese in cui quasi nessuno andava in bici;...


Si conclude dopo appena tre giorni il primo scampolo di stagione di Maxim Van Gils. Il belga infatti, come ha annunciato nella tarda serata di ieri la Red Bull-BORA-hansgrohe, ha riportato la frattura del bacino in occasione della violenta...


E’ risaputo, il mondo del cinema è sempre a caccia di storie e in un periodo come questo in cui i biopic sono ormai una moda, ecco che anche il ciclismo diventa il bacino ideale da cui attingere. Tra i...


Lo abbiamo visto correre per l’ultima volta lo scorso ottobre in Olanda e, dopo un periodo di problemi che ha segnato gli ultimi due mesi, Tim Merlier sta recuperando bene e il suo rientro alle corse potrebbe arrivare con la...


I nuovi fanalini Magicshine ME 2000 V2.0 e ME 1000 V2.0 rappresentano l'ultima evoluzione della linea di prodotti destinati esclusivamente alle E-Bike, elementi ottimizzati sotto ogni punto di vista per garantire all’utente una migliore fruizione e l’integrazione ideale. 2000 e 1000...


Dal 28 febbraio al 5 aprile 2026 il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo inaugura la nuova stagione riaprendo con la mostra temporanea «Montagne da leggenda. Storie di campioni», un percorso espositivo che mette in dialogo gli scenari del...


L’attesa è finita: sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla 1a Granfondo “La Franco Ballerini”, che si terrà domenica 14 giugno 2026. Le registrazioni resteranno attive fino all’11 giugno 2026, data di chiusura delle iscrizioni. La manifestazione propone un percorso a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024