KEVIN PEZZO ROSOLA SI DIVIDE TRA LA MTB DI MAMMA E LA STRADA DI PAPA’

INTERVISTA | 08/12/2020 | 08:00
di Giulia De Maio

Anche se hai un doppio cognome di peso, il 2020 non puoi dire sia stato una passeggiata. Tra didattica a distanza e un calendario incerto, Kevin Pezzo Rosola sta per mettersi alle spalle l’anno in cui ha festeggiato i 18 anni chiuso in casa e ha concluso la stagione agonistica più strana di sempre. Neanche mamma Paola Pezzo e papà Paolo Rosola nelle loro lunghe e ricche carriere, avevano mai dovuto fronteggiare una sfida tanto grande come una pandemia mondiale. Così tosta da far rimandare i Giochi Olimpici, che a casa Pezzo Rosola conoscono bene visto i due ori conquistati da Paola ad Atlanta 1996 e Sydney 2000. 


«È stata una stagione strana e corta. Ho disputato le prime gare a fine luglio a Imola con il “Warm Up” organizzato da ExtraGiro che ha fatto ripartire il ciclismo giovanile in Italia. Ho preso parte a un paio di crono e a qualche gara in linea nelle quali sono andato abbastanza bene. Piano piano mi sono spostato più verso la mtb, che ha caratterizzato la mia seconda parte di stagione con il secondo posto ottenuto al Campionato Italiano, la convocazione all’Europeo al Monte Tamaro e al mondiale di Leogang» racconta Kevin, che solo dopo aver indossato la maglia azzurra ha scoperto che sul tracciato austriaco ci era già stato in veste di piccolo tifoso 8 anni fa quando mamma era CT della Nazionale Femminile fuoristrada.


«Le esperienze con la squadra azzurra sono state fantastiche e hanno ripagato i sacrifici di quest’annata così particolare. Stiamo vivendo una situazione difficile, in cui la priorità è la salute. Durante il lockdown ho cercato di tenermi allenato con i rulli e altre attività alternative, avendo il giardino avevo un po’ di spazio per muovermi. Adesso, tempo permettendo, esco su strada, spesso in compagnia di Alexander Konychev (neoprofessionista della Mitchelton Scott e altro figlio d’arte, ndr), visto che abitiamo vicini. Voglio farmi trovare pronto per il passaggio tra gli Under 23, il Tirol KTM Cycling Team mi permetterà di continuare a svolgere più di una disciplina ma mi concentrerò sempre più sulla strada. Nel 2021, avendo anche gli esami di maturità, disputerò ancora qualche gara di mtb e cross in zona, per avere il tempo di studiare, ma per il futuro prediligerò la strada perchè, a oggi, gli sponsor e i soldi sono lì. Io sono nato con la mtb e mi diverto moltissimo nel fuoristrada, anche se è una disciplina più solitaria, rispetto alla strada dove in allenamento puoi godere di più della compagnia e in gara puoi contare sulla squadra. Con i miei genitori spesso ci scherziamo su: mamma tifa ovviamente per la mtb, papà per la strada». 

Ha le idee chiare Kevin, che frequenta l’ultimo anno di Liceo Sportivo a Castelletto di Brenzone (Verona) e dal papà, vincitore di ben dodici tappe al Giro d’Italia in carriera e ora direttore sportivo della Gazprom RusVelo, ha ereditato la passione per i motori. «Sotto l’albero di Natale spero di trovare le chiavi di un’auto, visto che sto prendendo la patente - confida Kevin. - Il 30 novembre ho compiuto 18 anni e festeggiato in famiglia, come faremo a Natale e Capodanno. Le ordinanze attuali non permettono di uscire fuori dal comune e di frequentare gli amici come eravamo abituati, ma al momento l’importante è stare bene. Al di là dei cognomi che sfoggio con orgoglio, voglio dimostrare quanto valgo. Il mio sogno nel cassetto? Passare professionista e vincere una delle grandi Classiche del Nord come la Parigi-Roubaix». 

Tra pietre e asfalto, sarebbe proprio la corsa ideale per mettere d'accordo mamma e papà.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai Axel Laurance ci ha preso gusto, quarta vittoria stagionale  e  una ritrovata determinazione per il corridore francese del Team Ineos Grenadiers che oggi ha azzeccato la fuga di giornata e poi ha fatto la differenza sulle salite finali....


È Tim Merlier il signore delle volate in Belgio. Il portacolori della Soudal Quick Step ha vinto allo sprint la 114a edizione della Scheldeprijs con partenza da Terneuzen e tradizionale traguardo a Schoten  dopo 205, 2 km. In quello che...


Dopo la grande battaglia di ieri al Giro dei Paesi Baschi è stata la giornata aperta ai fuggitivi e Axel Laurance (Ineos Grenadiers) non ha perso l'occasione per lasciare il quarto sigillo stagionale davanti ad Igor Arrieta (Uae Team Emirates...


Volata doveva essere e volata è stata nella seconda tappa del Region Pays de la Loire Tour. Come accaduto ieri, infatti, anche l’odierna Garnache-Les Sables-d'Olonne di 153, 6 chilometri si è risolta allo sprint dove, in maniera identica...


Charlotte Kool vince la Scheldeprijs Women, disputata con partenza e arrivo a Schoten, 130, 3 i km da percorrere. L'olandese della Fenix . Premier Tech ha letteralmente dominato la volata, ben lanciata dalle compagne di squadra, precedendo la connazionale Nienke...


Amalie Dideriksen ha fatto valere le sue doti di velocista e pistard regolando in volata il gruppetto delle migliori 17 atlete e conquistando il successo nel Région Pays de la Loire Tour - Féminin. La gara è partita da La...


Il Tour of the Alps si è affermato come uno degli eventi più attrattivi del calendario ciclistico internazionale, grazie a un format dinamico e a un forte legame con un territorio unico come quello dell’Euregio Tirolo, Alto Adige, Trentino. Una...


Quello di ieri non è stato sicuramente il finale di tappa che Mikel Landa e tutta la Soudal Quick-Step si aspettavano di vivere. Il corridore basco ha infatti sì tagliato il traguardo di Cuevas de Mendukilo ma lo ha...


Tu chiamala se vuoi selezione. In senso agonistico, perchè Paul Seixas ha abbandonato la compagnia nella seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi, azione solitaria condotta in porto con annessa ipoteca sul successo finale. Poi c’è l’altra di selezione, quella...


Dopo il nostro notiziario, la telefonata tra Pier Augusto Stagi e l'ultimo italiano ad aver vinto una monumento: Sonny Colbrelli ricorda la leggendaria Parigi-Roubaix autunnale del 2021 e, dopo aver parlato dei suoi nuovi progetti in ambito bike (per informazioni,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024