GAROSIO: FRATTURA DEL TROCHITE OMERALE, STAGIONE FINITA

INTERVISTA | 19/09/2020 | 08:01
di Valerio Zeccato

La frattura del trochite omerale, un ossicino della spalla (di vitale importanza però per alcuni movimenti del braccio), con l’aggravante di un grosso edema, rischiano seriamente di tenere fermo ai box Andrea Garosio per tutta la stagione (tra l’altro da poco iniziata causa pandemia di Covid-19). Il ventiseienne franciacortino della Vini Zabù KTM ci racconta cosa è successo.

"Nella prima semitappa della - Settimana Internazionale Coppi e Bartali -, a Gatteo in Romagna, ad un certo punto in discesa mentre andavamo a circa 70 km/h, davanti a me si sono toccati alcuni corridori. Ho frenato e pensavo di schivarli quando da dietro qualcuno mi ha tamponato violentemente e sono volato in avanti picchiando sulla strada la spalla sinistra. Mi sono rialzato subito, sentivo dolori anche alla schiena, ma ero “caldo” e pur col dolore sono ripartito arrivando al traguardo in ritardo, ma completando la semitappa. Non mi sembrava così grave quello che era successo, tanto che nella salita finale ho staccato gli altri che erano rimasti coinvolti nella caduta e stavano andando al traguardo nel gruppetto dei ritardatari. Al pomeriggio c’era la cronometro a squadre e pur sentendo aumentare il dolore ho fatto la mia parte e sono arrivato al traguardo con i miei compagni. Il giorno dopo però sono venuti fuori tutti i problemi: non riuscivo ad alzarmi sui pedali, non riuscivo a rilanciare l’azione, il dolore mi dava la possibilità solo di pedalare restando seduto sul sellino della bici. Ma non mi sono arreso, anzi ho lavorato per la squadra come mi era stato chiesto, staccandomi solo sulla salita finale a circa 3 km dal traguardo. Così è andata anche nei giorni seguenti, ma sono riuscito a portare a termine tutte e quattro le tappe della Coppi e Bartali (68° su 117, ndr)".

Come hai fatto a completare la corsa visto i problemi fisici?
"A dire il vero ho tenuto duro perché pensavo, e speravo, che il dolore passasse giorno dopo giorno, invece non è andata così come volevo. Quando ho finito la corsa sono andato a fare i controlli all’ospedale di Iseo, vicino a casa mia, dove mi hanno fatto l’ecografia e la risonanza magnetica. Poi sono andato a Brescia dal dottor Marco Moretti e lì mi ha diagnosticato la frattura del trochite omerale".

Stagione in bilico o già finita?
"Per 35/40 giorni devo restare fermo, non mi hanno ingessato ma ho il tutore e naturalmente devo assolutamente evitare qualsiasi altro infortunio al braccio. Tutti i giorni devo fare 4 ore di magnetoterapia: ho preso a noleggio l’apparecchiatura per farla a casa così non devo muovermi e rischiare mettendomi in auto. Che dire? La stagione se non è praticamente finita lo è quasi, perché dopo devo ripartire da zero e ritrovare la condizione... " .

E soprattutto salta l’appuntamento più importante della stagione per Garosio, il Giro d’Italia. Il franciacortino aveva messo alle spalle 23 giorni di gare per oltre 3700 km, e si era messo spesso in bella mostra. Resta negli occhi di tutti la bellissima, e lunghissima, fuga all’internazionale Giro dell’Emilia del 18 agosto, quando il Garo era rimasto a lungo in testa con il capitano della Vini Zabù KTM, Giovanni Visconti e, anzi per diversi km era stato anche il battistrada solitario della dura corsa con tanti giri sulla breve ma durissima salita del Sal Luca (2 km con pendenza media del 10,8%). Nonostante le gambe pesanti per la fuga Garosio, ripreso a pochi km dal traguardo, aveva tenuto duro conquistando un significativo 13° posto.

da ChiariWeek, Valerio Zeccato


 


 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La draisina senza pedali escogitata dal barone Karl von Drais e la Colnago con cui Eddy Merckx stabilì il record dell’ora. Lo sgancio rapido al pedale e la ruota libera al cambio. Il cappellino in testa e il giornale sulla...


Cinque cerchi e due ruote. Il binomio sembra aleatorio, sfuggente, quando si parla di Olimpiadi Invernali, eppure la liason esiste in termini di ereditarietà, basta chiedere ad Elisa Longo Borghini. Lei, la campionessa di Ornavasso, ha preferito sì -con assoluto profitto-...


All'Italia Sports Summit organizzato a Viareggio dall'Unione Stampa Sportiva Italiana, uno degli ospiti d'onore è stato Francesco Moser. A margine dell'evento, abbiamo avuto l'opportunità di farci raccontare da lui un po' del ciclismo dei suoi tempi, dall'evoluzione tecnologica ai ritiri...


Mathieu Van der Poel, il campione olandese, 31 anni appena compiuti, segno del Capricorno, ha conquistato dunque ad Hulst - Paesi Bassi, ma sovranamente Alti almeno per il ciclismo - il suo ottavo titolo mondiale di ciclocross. E ha stabilito...


Tra il lungolago e le Dolomiti di Brenta, cresce l’attesa per FSA Bike Festival Riva del Garda 2026. Nuovi percorsi, format di gara ed espositori di primo piano trasformano il festival in un vero viaggio sportivo alla scoperta dell’intera regione...


Le prime corse di stagione sono ormai alle spalle, c'è chi è già partito, chi deve ancora esordire, chi attenderà ancora qualche settimana per scendere in gara. Ma intanto la caccia all'Oscar tuttoBICI Gran Premio Fondazione Molteni riservato ai Professionisti...


Milano ha ospitato, nella sede di Regione Lombardia, la prima delle tre presentazioni ufficiali del 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e del 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup...


Ai Campionati del Mondo di ciclocross di Hulst la squadra Fas Airport Services-GuerciottiPremac ha conquistato la medaglia d’argento nel team relay grazie a Elisa Ferri e Giorgia Pellizotti, oltre a piazzamenti tra i primi dieci nelle prove individuali. Risultati che...


Terza giornata di gare ai campionati europei della pista in svolgimento a Konya e terza medaglia di bronzo per la nazionale italiana. A conquistarla è stato il ventunenne inseguitore veneto Renato Favero che, dopo aver fatto segnare il terzo tempo...


RCS Sport comunica l'elenco delle squadre che prenderanno il via alle seguenti corse UCI World Tour di primavera: Strade Bianche Crédit Agricole, Tirreno Adriatico Crédit Agricole e Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole.    Le squadre partecipanti alle altre corse di RCS...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024