I PIU' INFLUENTI DEL CICLISMO? PER CYCLINGNEWS MARIE-ODILE AMAURY. POI VEGNI, ACQUADRO...

NEWS | 07/06/2020 | 07:50
di Paolo Broggi

È una classifica soggettiva, ancorché ragionata, e come tale destinata a far discutere. Ed il suo fascino, in fondo, è proprio questo. Gli amici di Cyclingnews hanno chiesto ad alcune delle loro firme di punta - vale a dire Daniel Benson, Kirsten Frattini, Patrick Fletcher, Stephen Farrand - di stilare la classifica delle cinquanta personalità più influenti del mondo del ciclismo.


Una classifica che regala spunti interessanti e più di una sorpresa a cominciare dalla posizione numero uno, dove c’è Marie-Odile Amaury, la presidente del Groupe Amaury, ovvero sia la società che - solo per quanto riguarda il ciclismo - organizza il Tour, il Delfinato, una lunga serie di classiche e tante altre corse in giro per il mondo.


Tanta Francia ai vertici della classifica con il secondo posto del presidente dell’UCI David Lappartient e il terzo di Yann Le Moënner che di ASO e il Ceo.

Il primo non francese occupa il quarto posto ed è Dave Brailsford, general manager del Team Ineos, che precede i primi due corridori, Peter Sagan della Bora Hansgrohe ed Egan Bernal del Team Ineos. A chiudere la top ten - seppur bandito dal mondo del ciclismo - Lance Armstrong.

E l’Italia? Il meglio piazzato è Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia (di Paolo Bellino non c'è traccia), che occupa il quattordicesimo posto e segue a ruota Christian Prudhomme dodicesimo e Chris Froome tredicesimo.

Subito alle spalle di Vegni, in quindicesima posizione, si posiziona Giuseppe Acquadro, procuratore principe dei corridori colombiani e non solo.
Molto in alto, ventiseiesima, si piazza Alessandra Cappellotto, che in seno alla CPA si occupa con determinazione e competenza del settore femminile, mentre al cinquantesimo posto chiude la graduatoria Giovanni Lombardi, ex corridore professionista, oro di Barcellona e da anni uno dei più apprezzati e capaci procuratori di livello mondiale.

Altre curiosità: la prima donna è Marianne Vos che si piazza diciassettesima, il primo imprenditore è Yozo Shimano ventiquattresimo, al trentesimo posto si piazza Eric Min fondatore e CEO di Zwift ovvero sia il re del ciclismo virtuale, al quarantunesimo il più giovane dei classificati, Remco Evenepoel. E per una volta Axel Merckx, quarantacinquesimo, batte papà Eddy, quarantasettesimo. Tra loro Philippa York, oggi giornalista impegnata nel settore della diversità e dell’inclusione dopo essere stata campione del pedale, vale a dire Robert Millar.

Classifica da leggere, da meditare, da discutere.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Presentata oggi, presso il Palazzo della Regione Abruzzo a L'Aquila, l'edizione 2026 de Il Giro d'Abruzzo che si svolgerà dal 15 al 18 settembre con partenza da Cupello e arrivo, dopo 640 chilometri, a Controguerra. La corsa, organizzata da RCS...


Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade, migliorare un prodotto sostanzialmente perfetto è un’ardua missione, ma in questo...


“Non c’è niente di eccezionale. Questo è il lavoro che facciamo io e miei colleghi ogni giorno”. Beh, sentire una dottoressa anestesista (ce ne sono pochi di quella specializzazione, ndr) che ha salvato una ragazzina di 16 anni, fa...


Un incidente in pista durante una gara è costato la vita a Toshiaki Fushimi, pistard giapponese di altissimo livello e medaglia d’argento nella Velocità a Squadre ai Giochi Olimpici di Atene 2004.  Cinquant’anni compiuti a febbraio, Fushimi in carriera aveva...


La Gazzetta lo definisce Re del tempo, L’Equipe dedicandogli la copertina a tutta pagina “Foudrouyant”, ovvero spettacolare. E’ il Remco dei suoi giorni migliori, non soltanto perchè quando c’è di mezzo Tissot lui non sbaglia un colpo, ma anche perchè...


Giovanni Battaglin, il grande campione di Marostica, taglia oggi il traguardo dei 75 anni. Professionista dal 1973 al 1984, vinse il Giro d'Italia e la Vuelta a España nel 1981, diventando il secondo ciclista della storia dopo Eddy Merckx, che...


Le Alpi sono là, maestose, ma oggi si limiteranno a guardare i corridori dall'alto, in attesa di entrare in scena da domani... La tappa numero 17 del Tour propone il seguente menù: Chambery-Voiron di 174, 7 km, 2.200 metri di...


Ieri Thymen Arensman ha rincorso il cronometro. Il 26enne olandese della  Netcompany INEOS è sceso dalla pedana di partenza di Évian-les-Bains una decina di secondi dopo l’orario di partenza stabilito (16.25):  le riprese televisive hanno mostrato chiaramente sia l’inesorabile countdown...


Non ce ne voglia il Liga, ma il suo bar Mario – dove prima o poi ci si vede - passa in secondo piano rispetto all’Octopus, luogo sacro che in questi giorni è vestito di giallo. Non potrebbe essere altrimenti,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 4: IL POKER DI REMCOImperiale ieri tra Evian-les-Bains e Thonon-les-Bains, Remco Evenepoel ha conquistato la sua quarta vittoria di tappa nel...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra