MARTINELLI: SE SONO ARRIVATO FIN QUI LO DEVO A MARCO PANTANI

PROFESSIONISTI | 03/06/2020 | 08:42
di Pietro Illarietti

"Se sono arrivato fin qui, nella mia carriera, lo devo a Marco Pantani. Ho avuto molti corridori, a partire da Roche a Visentini ad altri campioni, ma lui mi ha cambiato la carriera. Purtroppo alla fine ho dovuto trovare un accordo con lui per lasciarci, fu uno dei giorni più brutti della mia vita. Ho capito che io in quel progetto non ero più in grado di fare il mio lavoro. Io nella mia vita so fare solo il DS, ad esempio  non so cambiare i pattini dei freni della bici, ma il resto non faceva, e non fa, per me". Con queste parole, Beppe Martinelli, ha commentato a Lello Ferrara 3.0 il suo rapporto con il Pirata. Il partenopeo ha rilanciato con alcune domande.


E' stato il corridore più forte che hai mai avuto?


"Credo di sì, anche se non faceva un inverno da corridore era in grado di fare le cose con facilità. All'epoca non c'erano i cellulari, ma chiamavo a casa spesso, da mamma Tonina, per sapere come andavano le cose. Per tenerlo controllato ho fatto anche una vacanza stando davanti a casa sua per 20 giorni. Comunque se avesse fatto la vita del corridore non ce ne sarebbe stato per nessuno".

Il passaggio al professionismo di Pantani: "Spinsi per il suo ingaggio con Boifava. Claudio Chiappucci capì subito che io ero un sostenitore del Panta. Mi ricordo cha andammo in Messico, a Toluca, praticamente Marco non si era mai allenato. I primi giorni soffrì in modo pazzesco, ma dopo una settimana staccava già tutti. Che classe e che motore. All'epoca non c'erano i misuratori, volevano a tutti costi che Marco ne mettesse uno sulla bici, ma non ci fu verso".

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ottimo antipasto questa mattina ai Campionati del Mondo MTB di Val di Sole con la gara femminile Under 23, che ha aperto il programma della giornata prima delle attesissime prove Elite, culminate con la sfida per il titolo mondiale tra...


Tadej Pogacar ha subito aggiornato i fan con una storia su Instagram, direttamente dal letto dell'ospedale di Barcellona, dove è stato ricoverato ieri sera in seguito alla caduta avvenuta a 32 km dal traguardo dell'ottava tappa. Con una smorfia ironica...


Parafrasando il detto "anche i ricchi piangono" la sensazione nella mente di chi vi scrive dopo la maledetta ottava tappa della Vuelta, giornata di trasferimento trasformatasi in carneficina di cadute, è che "anche i fenomeni alieni sono esseri umani". Rileggendo...


Tadej Pogacar, il fenomeno sloveno del ciclismo, ha avuto una carriera costellata di successi, ma anche di cadute. Il recente ritiro dalla Vuelta di Spagna a causa di una scivolata in gruppo ha riacceso l'attenzione sulle sue esperienze di caduta....


Ci sono momenti in cui la rivalità sportiva si ferma. Il risultato, la classifica, le vittorie e le ambizioni passano improvvisamente in secondo piano e rimane soltanto la preoccupazione per un collega, per un avversario che fino a pochi istanti...


Non solo Pogacar, purtroppo. Quella di ieri sulla carta era una tappa prova di difficoltà, so è rivelata un avera e propria ecatombe in fatto di cadute. Ecco l'elenco degli incidenti. Caduta al chilometro 3Stan Van Tricht (NSN): Diverse abrasioni....


Dopo lo choc di ieri, con la caduta di Tadej POgacar e il conseguente ritiro dell'uomo in maglia rossa, la prima lunga settimana della Vuelta España si conclude ai bordi del Mediterraneo con un autentico tappone: la Vila Joiosa/Villajoyos -...


Era uno dei movimenti di cui si vociferava da tempo ed ora è ufficiale: Shirin van Anrooij, dopo sette anni, lascerà la Lidl-Trek, team con il quale è passata professionista nel 2020, e si accaserà alla Canyon Sram. La 24enne...


Alle 20.45 arriva l'atteso bollettino medico sulle condizioni di Tadej Pogacar. Il dottor Adrian Rotunno, Direttore Medico del Team UAE Emirates XRG, spiega: «Purtroppo Tadej ha subito un grave incidente durante la tappa di oggi ed è stato costretto a ritirarsi...


Brian COQUARD. 10 e lode. A 34 anni trova il piglio dei giorni migliori. Vince al fotofinish, ma vince, eccome che vince. Applausi per questo corridore Cofidis che non si dà mai per vinto e che oggi, finalmente, vince. Un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra