ERNESTO COLNAGO PIANGE IL FRATELLO PAOLO

LUTTO | 01/04/2020 | 09:48
di Pier Augusto Stagi

I nostri occhi sono ormai lucidi da troppo tempo e il nostro cuore scosso dal dolore fatica a sopportare questo interminabile stillicidio. Anche oggi piangiamo un amico, un grande componente della famiglia del ciclismo, Paolo Colnago, fratello mite e schivo, lavoratore come pochi di Ernesto Colnago. Lo piange il maestro di Cambiago. Lo piange la moglie Vilma. Lo piange il figlio Alessandro con la nuora Gemma, lo piangono in tanti, ad incominciare dall’amico fraterno Gianni Motta ed Eddy Merckx, uno dei primi a chiamare l’Ernesto.


«Mi ha accompagnato per una vita con una discrezione e un’abnegazione impagabile – dice l’Ernesto, il Maestro di Cambiago, con la voce rotta dal pianto -. Ho perso un fratello, un uomo buono e sincero, che ha sempre dato senza mai chiedere nulla in cambio. Un braccio destro veloce come pochi, apprezzato da Eddy Merckx e Gianni Motta. Quante volte mi ha sostituito al Giro e al Tour e che bravo che era. Uno dei meccanici più bravi in assoluto. Una volta Merckx mi disse: mai nessuno mi ha saputo cambiare una ruota più veloce di Paolino…».


Veloce è stato anche nella malattia. Da anni lottava con il Parkinson (2001). Da tempo era ricoverato nella casa di cura di Gorgonzola, alle porte di Milano. Questa notte, nel pieno della notte, i suoi occhi buoni e sinceri si sono chiusi per sempre: aveva 76 anni. A noi il compito struggente di ricordarlo per quello che è stato: una gran bella persona.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
PAOLINO COLNAGO
1 aprile 2020 12:14 vecchione
Grande persona di straordinaria capacità professionale e umanità.
La famiglia e il suo senso d'appartenenza e di lavoro sono sempre stati la sua costante.

Ciao Paolino.
1 aprile 2020 13:32 Eiger
Ti ho conosciuto tanti anni fa e ti ricordo con tanto, tanto affetto. Ciao Paolino !!!

Ricordo di Paolo.
2 aprile 2020 21:45 AldoLocky
Anch'io ho avuto modo di conoscere Paolo Colnago. Mite, schivo, buono e capace come pochi nonostante le difficoltà dovute alla malattia, mancherà a tutti coloro che amano la bicicletta, anche a quelli che vanno piano piano come me.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


Al termine del 2025, Alexander Salby è stato il primo nonché unico corridore appartenente a una squadra Continental capace di chiudere l’anno nella top ten dei plurivittoriosi di stagione riportando tra gennaio e ottobre ben nove vittorie pro’ (undici...


Si è spento martedì 21 aprile Paolo Mazzer, 80 anni, indimenticato ciclistica dei tempi d’oro. Residente a San Fior (Treviso), lascia la moglie Mirella, il figlio Emilio, ex ciclista pure lui, la nuora Cinzia e i fratelli Luciano, Bruno...


Un'intervista "doppia" a un'unica persona. Così possiamo definire la telefonata d'apertura di Pier Augusto Stagi a Beppe Martinelli, che parla sia da decano dei direttori sportivi sia da dirigente della squadra Juniores Ecotek Zero24: ci sono le considerazioni sulle maggiori...


Roma, giugno 1944. La Liberazione. “La città, appena liberata, è in preda a una sorta di frenesia: la gente invade le strade, senza motivo, per il semplice piacere di camminare senza paura. Per festeggiare la liberazione vengono distribuiti 60 grammi...


La Berghem#molamia non è una semplice granfondo, ma un evento costruito attorno a un’idea precisa di ciclismo: accessibile, condiviso e allo stesso tempo capace di accendere l’agonismo. Una filosofia che si riflette in modo chiaro sia nella struttura dei percorsi,...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. La puntata di questa sera è dedicata a due grandi eventi, il primo da rivivere e il secondo da scoprire in attesa del...


Una bella storia che prosegue e da raccontare quella dei Sabatini nel ciclismo. Partiamo da lontano e da Loretto, brillante velocista, protagonista e vincitore nelle categorie minori e nei dilettanti. La storia nel ciclismo di questa bella famiglia della Valdinievole...


Sarà interamente trentina la tappa regina del Tour of the Alps: in programma ci sono 167, 8 Km da Arco a Trento. Dopo le salite di prima categoria del Passo Bordala (14, 8 Km al 6, 9%) e del Passo Redebus...


Al Museo del Ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè è stata presentata una simpatica iniziativa per ricordare le imprese di Marco Pantani. In vista del prossimo Giro d'Italia, Alessandro Gallici, amico della famiglia Pantani, friulano di Colloredo di Monte Albano, costruttore...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024