SILVIA MAGRI E UN SOGNO CHIAMATO NAZIONALE

DONNE | 28/01/2020 | 07:37
di Luca Galimberti

 


Sono passati circa dodici anni da quando, con la maglia della Società Ciclistica Busto Garolfo, una giovanissima Silvia Magri prendeva parte alle sue prime corse in bicicletta. Ora la ragazza nata il 17 ottobre 2000 è cresciuta e si appresta ad iniziare la sua seconda stagione tra le Élite indossando una nuova maglia: quella del team bergamasco Valcar – Travel & Service di patron Villa.


«Sono impaziente di iniziare ufficialmente l’avventura con la nuova squadra. Mi sento pronta per vivere nuove avventure e soprattutto nuove sfide – ha raccontato la ciclista di Legnano a tuttobiciweb -. Al secondo anno nella massima categoria l’asticella si alza: ci sarà da lavorare e lavorare tanto per cercare di essere protagoniste con la squadra, continuando a crescere a livello personale.»

Hai già avuto modo di ambientarti nella nuova equipe e di passare del tempo con le tue nuove compagne e lo staff?

«Certo, nelle scorse settimane siamo state un paio di volte in ritiro. Con le compagne siamo già molto in sintonia. Ho potuto apprezzare anche la professionalità dei tecnici e di tutti i componenti di Valcar – Travel & Service che mi hanno accolto benissimo. Per questo li ringrazio.»

Lo scorso anno, al tuo debutto nel “ciclismo delle grandi”, ti sei messa in luce ottenendo buoni risultati: con Bepink hai vinto la gara Open di Corridonia, sei giunta terza nella prima tappa della Vuelta a Burgos Feminas e inoltre sei salita sul podio a Montignoso e nella Lake Garda Classic. Come giudichi la tua stagione?

«È stata una buona stagione: ho cercato di imparare dalle ragazze più esperte del gruppo, mi sono impegnata e sono riuscita a togliermi qualche soddisfazione. Credo che sette sia un voto giusto da scrivere sulla pagella.»

I momenti più belli del 2019?

«Sicuramente il podio in Spagna: molto emozionante, anche più della vittoria di Corridonia. Tengo tanto anche al “bronzo” di Montignoso, era marzo e la stagione era appena iniziata. Sono ricordi bellissimi, ora però voglio azzerare tutto e ripartire concentrata al massimo sugli impegni con Valcar – Travel & Service.»

Quali sono i programmi?

«Dall’8 al 24 febbraio saremo in ritiro in Spagna, in quel frangente con lo staff tecnico pianificheremo la stagione e il calendario nei dettagli.»

In attesa di vederti alle gare, aiuta i nostri lettori a conoscerti meglio. Che tipo di percorsi preferisci?

«Vado bene nelle gare abbastanza dure ed impegnative e riesco a dire la mia anche in arrivi in gruppetto.»

Oltre alla bicicletta hai altri hobbies?

«Il ciclismo è anche il mio hobby. In famiglia siamo tutti innamorati della bici, in particolare mio zio Antonio Magrì che mi ha spinto a praticare ciclismo quando ero piccola: lui è stato corridore, ha gareggiato fino ai Dilettanti ed ora è uno dei miei primi tifosi.»

Studi?

«Sì, frequento l’ultimo anno del Liceo Scientifico Sportivo».

Un sogno nel cassetto?

«Vestire la maglia azzurra. Tra le Junior sono stata riserva in patria ai Mondiali di Innsbruck 2018, far parte della Nazionale Élite è un sogno ma anche un obiettivo che mi auguro di riuscire a raggiungere in carriera.»

 

 

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