NASCE IL GIRO UNDER 23. UNA CORSA EQUILIBRATA, INTERNAZIONALE, IN CRESCITA

DILETTANTI | 21/01/2020 | 11:20
di Guido La Marca

Nasce a Milano il 43° Giro d'Italia Giovani Under 23 Enel che andrà in scena dal 4 al 14 giugno prossimi. Sarà ancora una volta una sfida affascinante tra i migliori talenti mondiali e al tempo stesso un'occasione di crescita e confronto per il movimento ciclistico italiano.


L'edizione 2020 - la quarta firmata dalla Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri in colaborazione con la Communication Clinic di Marci o Pavarini - toccherà cinque regioni: Marche, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Lombardia.


Parterre ricchissimo per un vernissage che si è aperto sulle note dell'Inno di Mameli e Novaro: in sala tra gli altri il sottosegretario della Regione Lombardia Antonio Rossi, la vicepresidente della Federazione Daniela Isetti, il coordinatore delle nazionali Davide Cassani, il direttore del Giro d'Italia Mauro Vegni. E c'è anche Franco Vita, per il qualenon serve aggiungere alcun aggettivo.

Introdotto da Stefano Bertolotti, è stato proprio Antonio Rossi a portare il primo saluto: «Sono felice di essere qui e di tenere a battesimo un Giro che avrà tre tappe lombarde, a conferma del grande interesse che la nostra Regione ha sempre avuto per il grande ciclismo».

Molto interessante l'intervento di Mauro Vegni: «Un po’ della mia crescita professionale, al fianco di Franco Mealli, l’ho fatta qui: al Giro dilettanti. Quindi per me si tratta di un ritorno a casa».

Un ritorno che potrebbe trasformarsi in qualcosa di più: in sala c’è tanto Giro dItalia e forse non si tratta solo di un omaggio ad una corsa importante e preziosa per i nostri ragazzi, ma potrebbe trattarsi di qualcosa di più. Si legge in questa presenza il segno di una sinergia che potrebbe anche crescere e sfociare in un approdo del Giro Baby in casa Rcs Sport. Al momento sono solo suggestioni, segnali da leggere e intuire, ma le sensazioni vanno anche interpretate e certe volte, comein questo caso, anticipate.

La vicepresidente Isetti chiosa: «Per noi, per tutto il movimento italiano il Giro d'Italia Under 23 è motivo di orgoglio, in un momento importante per la bicicletta, che sta guardando e soprattutto è protagonista di un nuovo rinascimento. Ringrazio tutte le istituzioni e le Regioni che appoggiano questo evento, che non è solo sport, ma come tutto il ciclismo è promozione del territorio e di una nuova mobilità».

Interessante anche l’intervento del prefetto Roberto Sgalla che punta la sua attenzione sulla sicurezza: «Dobbiamo limitare i danni a noi stessi: bisogna ricordare che siamo i soggetti deboli. Ma anche noi dobbiamo fare qualcosa: usare le luci anche di giorno, sistemi che ci consentono di avere sempre le mani sul manubrio, portare il casco e abbigliamento che garantisca la massima visibilità».

Ad accompagnare i presenti nel discorso tecnico è Davide Cassani: «Ringrazio tutti voi e in particolare un grazie va a Mauro Vegni e Beppe Saronni, che ha voluto essere con noi. Quest'anno la corsa sarà ad invito per tutti, non ci sarà alcuna nazionale ma avremo solo squadre di club. Al via avremo 15 squadre italiane più una interregionale e 13 formazioni straniere. Al momento abbiamo 40 richieste, quindi saremo costretti a fare delle scelte, ma questo numero conferma l'importanza che la nostra corsa ha saputo conquistarsi nel panorama ciclistico mondiale».

Marco Selleri, presidente della società organizzatrice, aggiunge: «Prosegue un cammino iniziato tre anni fa che ha visto crescere la corsa e tutto il nostro gruppo: oggi ci sono 250 persone che fanno squadra con la stella di Marco Pavarini che è prezioso come pochi: vi assicuto che non c’è sport come il ciclismo per tessere relazioni umane bellissime. C’era un buco nel calendario, ora l’abbiamo occupato e siamo pronti ad affrontare un nuovo trienno di impegni: tecnicamente ascoltiamo il parere del CT e dei direttori sportivi e quest'anno abbiamo disegnato un Giro un po’ più morbido rispetto allo scorso anno. Rimane comunque una corsa impegnativa con una bella crono sulle strade di Peppone e don Camillo e il doppio Mortirolo, che è un po' il nostro fiore all'occhiello. Ci sarà anche una bellissima tappa che partirà da Bonferraro di Sorgà, casa del nostro sponsor Alé. E mi piace sottolineare che per la prima volta in Italia, ci sarà anche una riunione generale con tutti gli atleti».

Sull'importanza della corsa rosa interviene nuovamente Cassani: «Ormai è passato il messaggio: chi è protagonista al Giro baby passa professionista. E posso già annunciare che la tappa del Mortirolo, quella decisiva, sarà trasmessa in diretta tivù.

A ribadire il concetto Marino Amadori, commissario tecnico della Nazionale Under 23: «Questa è una corsa preziosa che farà fare un salto di qualità ai nostri ragazzi».

Microfono a Beppe Saronni che porta un contributo importante: «Noi squadre di World Tour chiediamo talenti, materiale umano, meglio se italiano. Noi abbiamo Pogacar che ha vinto il Tour de l’Avenir e anche il vincitore del Giro Baby dello scorso anno Ardila, che è però colombiano. A noi piace vincere, poterlo fare con un corridore italiano ci piace di più».

Prima della presentazione delle maglie, l'intervento di Marco Pavarini, direttore dell'organizzazione: «Speriamo di sentire risuonare tante volte l’inno di Mameli per Antonio Rossi che è una leggenda, per i Giochi che ci saranno, per una Federazione che è una eccellenza e per la nostra missione di portare il nostro Giro nel mondo».

in aggiornamento

LE TAPPE

giovedì 4 - Urbino - Urbino km 156,1

venerdì 5 - Urbino - Riccione km 150,7

sabato 6 - Riccione - Mordano km 162,1

domenica 7 - Sorbolo Mezzani - Guastalla km 25,4 (crono)

lunedì 8 - riposo

martedì 9 - Bonferraro di Sorgà - Bolca Km 167,1

mercoledì 10 - Marostica - Rosà Km 134,1

giovedì 11 - Borgo Valsugana - Passo Vezzena km 114

venerdì 12 - Colico - Colico km 159

sabato 13 - Lecco - Monte Spluga km 130,3

domenica 14 - Aprica - Aprica Km 94

LE MAGLIE

Rosa Enel - Leader della classifica generale

Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti

Verde WorkService Group - Leader della classifica dei GPM

Blu GLS - Leader della classifica Intergiro

Maglia della Combinata Pirelli - Leader della classifica combinata (classifica generale, più a punti, più gpm)

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Qualcuno
21 gennaio 2020 23:16 Line
del Team Monti era presente ? se no ragazzi vi dico state in campana dopo aver sentito la vostra storia,perché seno vi succede come e successo a me 1 mese fa di trovarmi la sorpresa dell'uovo vuoto.
mah poi con i nomi che ha questa squadra ( Magrini- Scirea -Amadio - Zanatta )
gente esperta come fa a trovarsi nella situazione attuale a gennaio, prima non si erano accorti di nulla !!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il poker nella Liegi-Bastogne-Liegi alla media record di 44, 5 km/h dopo la grande paura: un inseguimento di 165 km per recuperare fino a 3’20” da Evenepoel, che si era salvato dalla caduta di Izagirre dopo appena due chilometri dal...


Mi sembra evidente: sbagliamo a porci le domande. Quella principale non è “Cosa e quanto manca a Seixas per essere Pogacar”: da questo punto di vista, la risposta sarebbe semplicissima, al francese mancano otto anni di esperienza, o comunque due...


Demi VOLLERING. 10 e lode. Come Tadej Pogacar indossa un completino tutto bianco (lei è campionessa europea), come lo sloveno attacca sulla Redoute usando le stesse armi dello sloveno, ovvero stroncando le avversarie con il suo ritmo dopo aver messo...


Alessio Menghini vince la Vicenza-Bionde, una delle classiche più conosciute del calendario primaverile in Italia, al termine di una gara perfetta costruita dalla squadra. Per il corridore friulano arriva la prima vittoria stagionale, il successo che mancava dopo i tanti...


Alla sua prima apparizione tra i professionisti nella Liegi-Bastogne-Liegi, il giovane talento francese Paul Seixas ha subito lasciato il segno con uno straordinario secondo posto alle spalle del campione del mondo Tadej Pogacar. Un risultato che conferma le enormi aspettative...


Dopo i successi del 2021 e del 2023, Demi Vollering cala i tris e si prende la vittoria nella Liège/Bastogne/Liège Femmes 2026. La capitana della FDJ United – SUEZ, si è presentata sul traguardo a braccia alzate e con 1’29”...


La Liegi-Bastogne-Liegi di oggi non è andata secondo i piani di Remco Evenepoel. Il campione belga si è dovuto arrendere all’attacco di Tadej Pogacar seguito dal giovanissimo Paul Seixas e alla fine si è dovuto accontentare del terzo posto al...


Il mondo del ciclismo belga è in lutto. Il promettente ciclista ventunenne Milan Bral è morto in seguito a un grave incidente stradale avvenuto a Ronse. Bral è stato trasportato in ospedale, ma purtroppo è deceduto a causa delle ferite...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Era l’uomo da battere, ma ogni buon proposito rimane nel cassetto. Provano a metterlo in mezzo, lasciandoselo dietro, ma lui non perde la calma, non smarrisce la strada, visto che è abituato a trovare soluzioni....


Festa in casa del Team Guerrini Senaghese che esulta per la vittoria di Gabriele Gatta a Ponzano, in provincia di La Spezia, dove gli juniores hanno gareggiato nella Coppa 1° Maggio del Ceramista. Il bresciano di Montirone, classe 2008, ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024