LINEA VERDE. SERGIO MERIS CORRE ANCHE PER I FRATELLI

JUNIORES | 26/12/2019 | 07:35
di Danilo Viganò

Sergio Meris è il terzo di tre fratelli che sognano di diventare professionista. Ci ha provato Mario (classe 1996) ex Delio Gallina e Colpack fino ai dilettanti, ci ha provato Francesco (classe 1998) ex dilettante alla Scuola Ciclismo Cene. Ora ci prova lui, Sergio, classe 2001 bergamasco di Gorle, comune sulla sponda occidentale del fiume Serio, a realizzare il sogno che prima è stato di Mario e poi di Francesco.


Intanto, la stagione 2019 ha confermato le sue qualità: gli è bastato vincere l'internazionale Trofeo Paganessi a Vertova (fine agosto) una sorta di anteprima del mondiale di settembre, per convincere tutti di avere grandi numeri. Ma ha lasciato il segno anche a Montepulciano e a Staffolo due gare del calendario marchigiano: è arrivato settimo al GranPremio dell'Arno, ottavo al Trofeo Buffoni e alla Collegno-Sestriere che sono grandi corse del calendario Juniores.


A Gorle abita con mamma Marianna casalinga e papà Livio che di prima andare in pensione faceva il meccanico. Intanto studia e frequenta il Liceo Scientifico presso l'Istituto Superiore "Ettore Majorana" di Seriate dove la preside è Anna Maria Crotti. Dopo due anni trascorsi con il Team Lvf di Patrizio Lussana, Meris è pronto per il grande salto nella categoria Under 23. Correrà per il Team Colpack di Bevilacqua e Valoti seguendo le orme del fratello Mario.

 

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«Stiamo attraversando un buon momento, abbiamo buoni giovani che crescono, sopratutto nella mia terra, la Bergamasca».

A quale età hai cominciato a correre?
«Ho iniziato da G1 nel Cicloteam di Nembro. Avevo una bicicletta targata Noris di colore blu e verde».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Per me Mathieu Van Der Poel. Un corridore polivalente, fortissimo che sa fare la differenza su tutti i terreni di gara».

Segui altri sport con la stessa passione del ciclismo?
«No, ma quando posso seguo il calcio e la mia Juventus».

I tuoi peggiori difetti?
«Ritengo di essere un pò testardo».

Altruista o egoista?
«Altruista».

Cosa leggi preferibilmente?
«Soltanto notizie che parlano di sport».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Il viso».

Sei social?
«Abbastanza».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Ridurrei i chilometri delle gare, e aumenterei il montepremi».

Piatto preferito?
«Pizza».

Hobby?
«Musica e disegnare».

La gara che vorresti vincere?
«Giro delle Fiandre».

Televisione, cinema o teatro?
«Cinema, soltanto film di azione».

I ragazzi di oggi con quelli di ieri: le differenze?
«E' cambiato l'approccio verso le ragazze, oggi i giovani non sanno più sedurre».


 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Qualche giorno fa al Tour dell’Oman per il Team XDS Astana è stata festa totale. In cima alla leggendaria Green Mountain tutti si sono stretti intorno a Scaroni che nell’ultima tappa, proprio nella frazione regina, ha messo a segno il...


Nella storia recente della Quick Step non era mai capitato che la squadra arrivasse al 12 febbraio senza aver ottenuto almeno una vittoria. Quest’anno invece, complici anche l’addio di Remco Evenepoel e i problemi al ginocchio che hanno finora...


Fino a qualche settimana fa, l’unica trasferta che Daniele Forlin aveva fatto all’estero era per la Coppa delle Nazioni juniores in Slovacchia, l’anno scorso. Da quest’anno, però, per il giovane padovano di Abano Terme cambia tutto, perché in Italia ci...


Mathieu van der Poel ha chiuso in Olanda la stagione del ciclocross con il record dell’ottavo titolo mondiale e aprirà quella su strada in Belgio tra poco più di due settimane. La notizia ancora non è ufficiale, così come non...


Sono stati due profili molto noti nell’ambiente dell’ultracycling come quelli di Victor Bosoni e Cynthia Carson a conquistare l’edizione 2026 dell’Atlas Mountain Race, gara fuoristrada no-stop e unsupported tra le montagne dell’Atlante e dell’Anti-Atlante marocchino affermatasi in poco tempo,...


La stoccata della regina: Demi Vollering mette la sua firma sulla prima tappa della 10a Setmana Ciclista Volta Femenina de la Comunitat Valenciana. Nella Gandia - Gandia - tappa di 121 km - la campionessa della FDJ United - Suez...


L’occasione è quella giusta ed è di grande valore,  Trek celebra il suo 50° anniversario con una collezione in edizione limitata di modelli che ripercorrono le origini del marchio fino ad oggi con un solo obiettivo, ovvero dare valore al passato...


Lo scorso anno fu San Lorenzo Dorsino a dare il via all’edizione 2025 del Tour of the Alps. Nel 2026, per la 49.esima edizione del progetto euro-regionale (20-24 aprile), le strade del Trentino saranno invece terreno di sfida nelle ultime...


La 123ª edizione della Parigi-Roubaix, che prenderà il via da Compiègne domenica 12 aprile, si disputerà su una distanza totale di 258, 3 km (contro i 259, 2 km del 2025). I 30 settori di pavé misureranno complessivamente 54, 8...


Si sta rivelando decisamente irto di ostacoli questo inizio 2026 per Jordan Jegat. Il ventiseienne corridore francese, reduce da un’annata indubbiamente positiva che l’ha visto chiudere nei primi dieci corse come Tour du Kyushu, AlUla Tour, Tour de l’Ain...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024