ZALF EUROMOBIL FIOR, PARTITA LA CORSA AL 2020

DILETTANTI | 01/12/2019 | 16:27

Il primo raduno in vista della nuova stagione si è chiuso con il sorriso sulle labbra per la Zalf Euromobil Désirée Fior: i 13 atleti che compongono il nuovo gruppo allestito dai patron Gaspare Lucchetta ed Egidio Fior, infatti, si sono ritrovati nel fine settimana presso il quartier generale fissato all'Hotel Fior di Castelfranco Veneto (Tv) per fare il punto sulla preparazione e programmare l'attività per la prima parte del 2020.


Lo staff tecnico capitanato da Luciano Rui, Ilario Contessa e Mauro Busato ha avuto così l'opportunità di approfondire la conoscenza con gli elementi che comporranno la rosa targata 2020: un gruppo maturo e ricco di talento quello che è apparso sin da subito molto motivato e coeso come confermano le parole del team manager Luciano Rui. "Quest'anno avremo una rosa composta da atleti che provengono da tutte le parti d'Italia e per questo era importante avere l'opportunità di ritrovarci insieme per un confronto e per provare i materiali tecnici che i partner del team ci hanno messo a disposizione. La preparazione in palestra per tutto il team è già iniziata da diversi giorni ed è proseguita anche in questo weekend con una camminata in montagna che ci ha consentito di approfondire ulteriormente la conoscenza reciproca. Nel corso dei briefing svolti in questi due giorni di raduno abbiamo stilato anche il programma per la prima parte di stagione che comprenderà anche alcune novità inserite nel calendario gare per valorizzare ancora di più le caratteristiche della formazione 2020".


Ottimi dunque i feedback dopo la prima uscita ufficiale sotto la guida di Ilario Contessa e Mauro Busato, i due giovani tecnici che avranno il compito di portare avanti con la loro professionalità la lunga tradizione vincente targata Zalf Euromobil Désirée Fior.

Questa la rosa 2020 della Zalf Euromobil Désirée Fior:
Emanuele Barison, Kevin Bonaldo, Alessio Brugna, Yuri Colonna, Edoardo Ferri, Tommaso Fiaschi, Stefano Gandin, Matteo Gino Pegoraro, Lorenzo Quartucci, Samuel Slomp, Filippo Tagliani, Edoardo Zambanini ed Enrico Zanoncello

Copyright © TBW
COMMENTI
leggerini
1 dicembre 2019 19:53 tralepieghe
formazione che si affida a velocisti girovaghi, e giovani che ancora non hanno incantato. sarà dura emergere, almeno nelle gare che contano.
cq. i prestigiosi colori della squadra trevigiana sono come la maglia rosa, quando si vestono possono trasformare i ragazzi

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il colombiano dell'XDS Astana Harold Tejada ha chiuso al secondo posto nella tredicesima tappa del Tour de France, accettando con sportività la sconfitta: «Per vincere bisogna rischiare. Mauro è stato più furbo». Tejada ci ha creduto fino all'ultimo metro, ma...


Mauro SCHMID. 10 e lode. Uno svizzero che fa il canguro, che sul traguardo fa il saltino, l’impennata, con la sua Giant. Vittoria micidiale, nella tappa più lunga (205 km) di questo Tour, alla media folle di 49, 900 km/h:...


Il corridore svizzero della Jayco AlUla, Mauro Schmid ha firmato l'azione insieme a Harold Tejada e alla fine la vittoria della tredicesima tappa si è giocata in una volata adrenalinica. Quarto Tom Pidcock, che grazie alla fuga è salito al quarto...


L'affondo decisivo, al momento giusto. Nella giornata della super fuga è Mauro Schmid a conquistare la vittoria, lo svizzero si è imposto nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, la Dole-Belfort di 205.8km: decisivo lo scatto nel finale a...


«Eh mica me lo aspettavo di vincere. Non sono in perfette condizioni, ho mal di schiena». Niels Driesen, belga della Lotto, sembra uno caduto dalle nuvole. Non ha la fama dello scalatore puro e quindi alla vigilia della seconda tappa...


Ciclomercato, nutrizione, elogio del Mago Merlier, che ha colto l’ultima occasione utile per i velocisti. Ed ha calato il tris. Negli spunti di lettura offerti dai quotidiani, ancora una volta, l’Oscar dell’originalità va però a L’Equipe, con Alexandre Roos che...


Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire...


Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra