A&J ALL SPORT, UNA FESTA A TUTTO CICLISMO

NEWS | 30/11/2019 | 14:25
di Giorgia Monguzzi

Musica, premi, concorso di bellezza, magia, bolle e pure una sfida a braccio di ferro: i fratelli Alex e Johnny Carera non si sono fatti mancare proprio nulla.


Dopo tre anni di assenza è tornata la tradizionale festa organizzata da A&J all sports, la società ormai leader nello sport management che vede a capo di tutto appunto i due fratelli Carera.


Nella particolare e inusuale location del QI club di Erbusco si è svolta una serata nel nome dello sport e dell’amicizia. Oltre ai numerosi sponsor, sono stati molti i corridori presenti, di squadre World Tour e non, che hanno trovato in Johnny ed Alex due compagni a cui affidare il proprio futuro. Grandi nomi e grandi vittorie, bastano quelle per rendersi conto della portata dell’A&j all Sports.

Durante la serata, allietata da un vero e proprio spettacolo di magia, sono stati  ricordati i molti successi della stagione 2019, ma c’è stata anche l’occasione di omaggiare Ivan Santaromita e Roberto Ferrari che dopo molti anni hanno dato addio al mondo del ciclismo professionistico.

Sono davvero tante le vittorie portate a casa dai corridori del team Carera: su tutti si è distinto Tadej Pogacar il giovane talento della Uae, tra le tante vittorie della stagione 2019 può vantare anche 3 tappe alla Vuelta Espana con il terzo posto finale; per lui si prospetta un 2020 grandioso. Tra i giovani talenti presenti anche Samuele Battistella e Andrea Piccolo, campione del mondo in linea Under 23 il primo e campione europeo nella crono junior il secondo.

Tanta soddisfazione si è vista negli occhi di Giulio Ciccone che ha confessato di provare molta emozione al solo ricordo della leggendaria maglia gialla indossata al Tour. Per l'abruzzese si è trattato di un anno eccezionale coronato dalla magia azzurra al Giro e dalla vittoria nella tappa da tregenda con il Mortirolo e l'arrivo a Ponte di Legno. Dopo i premi e gli applausi, Ciccone è stato coinvolto anche in una simpatica sfida a braccio di ferro combattuta fino all’ultimo sangue con Jan Hirt.

È stato un Nibali particolarmente sereno quello presente alla festa: da ormai molti anni è la punta di diamante del ciclismo italiano e della scuderia Carera. Il siciliano, dopo aver espresso le sue grandi speranze per la stagione prossima, è andato a ricoprire un ruolo insolito ma fondamentale per la serata: quello di presidente di giuria che è andata ad incoronare Maddalena Ferroni come miss ciclismo 2019.

Tra i molti presenti appartenenti al mondo del professionismo ricordiamo i fratelli Leonardo e Niccolò Bonifazio, Andrea Garosio, Antonio Nibali, Simone Petilli, Andrea Vendrame, Fausto Masnada, Davide Martinelli e Lorenzo Rota.

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