FISCO, COSI' PER SPORT. I COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI DI ASD E SSD

SOCIETA' | 20/11/2019 | 07:14
di Umberro Ceriani

Come noto uno degli elementi caratterizzanti l’applicazione delle agevolazioni per gli enti sportivi è il divieto di distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione. La normativa di riferimento per lo sport dilettantistico è contenuta in due norme, l’art. 148, c. 8 TUIR e l’art. 90, c. 18, L. 289/2002 le quali stabiliscono il divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.


Recentemente l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata sul tema della corretta individuazione del significato da attribuire al concetto di “distribuzione indiretta di utili ed avanzi di gestione” in base alle nuove disposizioni introdotte dalla Riforma del Terzo Settore, le quali però è bene ricordare che non sono ancora in vigore tenuto conto che il D.lgs. 117/2017 subordina l’applicabilità delle nuove disposizioni a decorrere dal periodo di imposta successivo all’autorizzazione della Commissione Europea e non prima del periodo di imposta successivo di operatività del Registro Unico Nazionale ai sensi dell’art. 104, c. 2 D.lgs. 117/2017.


Le indicazioni contenute negli art. 148, c. 8 TUIR e art. 90, c. 18, L. 289/2002 non stabiliscono un limite economico preciso, di conseguenza come chiarito dalla Circolare n. 124/E/1998 e dalla Risoluzione n. 38/E/2010, la disposizione normativa da prendere a riferimento per verificare la corretta individuazione della nozione di “indiretta distribuzione di utili o avanzi di gestione” è l’art. 10, c. 6, lett. C) D.lgs. n. 460/1997 relativa al riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle Onlus la quale limita la corresponsione ai componenti degli organi amministrativi e di controllo di emolumenti individuali annui non superiori al compenso massimo previsto per il presidente del collegio sindacale delle SPA.

La norma introdotta dal Codice del Terzo Settore all’art. 8, c. 2 e 3 introduce una disposizione più “snella” rispetto a quella introdotta dal D.lgs. n. 460/1997 in quanto stabilisce che “è vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali” e che “si considerano in ogni caso distribuzione indiretta di utili (…) la corresponsione ad amministratori, sindaci ed a chiunque rivesta cariche sociali di compensi individuali non proporzionati all’attività svolta, alle responsabilità assunte ed alle specifiche competenze o comunque superiori a quelli previsti in enti che operano nei medesimi o analoghi settori e condizioni.”

Il parametro da prendere a riferimento anche per gli enti sportivi a decorrere dal termine indicato dall’art. 104, c. 2 del Codice sarà quindi legato all’attività effettivamente svolta, alle responsabilità assunte ed alle competenze specifiche del soggetto prendendo a riferimento il proprio ambito operativo; si può quindi considerare più elastico il limite da applicare, non essendo più previsto un preciso limite economico, ma avendo ad ogni modo cura di valutare la situazione specifica caso per caso dell’ente in questione.

Fino alla piena operatività della Riforma si ricorda che la norma a cui far riferimento rimane il D.lgs. n. 460/1997, in particolare l’art. 10, c. 6, lett. C).

www.consulenza-associazioni.com

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Domanda....
20 novembre 2019 17:43 Bianco
Ma in realtà si può essere soci ( indipendentemente fondatori o ordinari, dato che una volta che l'associazione è avviata successivamente si è tutti ordinari e alla pari), collaboratori, quindi tecnici mantenendo una P.I. con codice di attività sportivo distaccata dall'associazione, quindi risultando come un individuale, come avviene nel fitness. In quel caso si può lavorare per un'associazione sportiva anche essendo socio.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo quasi tre mesi di assenza forzata, Andrea Vendrame è pronto a riattaccarsi il dorsale alla schiena. Il corridore trevigiano della Jayco AlUla tornerà infatti alle corse al Giro di Polonia 2026, lasciandosi quindi finalmente alle spalle la frattura vertebrale...


Mancano quaranta giorni al via del 50° Giro della Lunigiana, presentato ieri sera nella tenuta di Terre di Luni ad Ameglia. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, sponsor, amici della corsa e i comitati di tappa. Tra gli...


Il ritorno alle corse non poteva essere scritto con un copione migliore. Dopo aver conquistato la tappa inaugurale al suo rientro nel gruppo, Wout van Aert ha concesso il bis al Giro di Danimarca, imponendosi anche nella seconda frazione dopo...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi i 17 minuti che lunedì abbiamo trascorso in compagnia telefonica di Luca Guercilena, uno dei nostri ospiti più abituali. Con lui abbiamo spaziato da temi molto delicati come i controlli antidoping e la sicurezza...


Una muscolare dimostrazione di impatto mediatico da parte del Tour de France? Verrebbe da dire, “sai che scoperta!”, leggendo il report proposto da Aso in materia di seguito televisivo e non solo. La dovizia di dati eclatanti, invece, fa capire...


In vista del Tour de France Femmes 2026 ha cambiato il proprio nome in UAE Team L'IMAD, ma l’obiettivo del team emiratino di Elisa Longo Borghini è chiaro: essere protagonista da Losanna a Nizza, lungo tutte le nove tappe della...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di di Tour de France, di classiche estive, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Leonardo Bevilacqua. Come sempre a fare il...


In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026),  Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove tappe della più prestigiosa corsa del calendario ciclistico femminile. Pensata esclusivamente per...


È una storia che si ripete e si rinnova. Quei quattro amici al bar ormai sono cresciuti e hanno creato da una bottega un’officina, da un’officina una vera e propria industria. Loro sono Andrea Camerana, Gian Luca Pozzi, Robert Carrara...


Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti,  ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al ciclismo su strada, allroad e gravel. Vengono introdotti tre nuovi manubri integrati leggeri –...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra