TRAGEDIA. GIOVANNI IANNELLI NON CE L'HA FATTA

LUTTO | 07/10/2019 | 13:23
di Antonio Mannori

Non ce l’ha fatta Giovanni Iannelli, è morto inseguendo la sua passione, e questa è una di quelle notizie che non vorremmo mai scrivere. Ma Lui “ci sarà ancora, vivrà ancora” grazie all’espianto degli organi, autorizzato dai suoi genitori, Carlo e Anna Maria, in questo momento di immenso dolore. Un gesto che fa onore a questa famiglia pratese.


L’atleta nato il 20 novembre 1996, era stato ricoverato in coma sabato pomeriggio dopo la terribile caduta durante la volata sul circuito a Molino dei Torti in provincia di Alessandria, quando andò a sbattere contro un pilone in cemento disintegrando il casco protettivo che indossava. Sabato sera all’ospedale civile di Alessandria dove era stato ricoverato con l’elisoccorso, Iannelli era stato sottoposto a un delicato intervento alla testa, per cercare di rimuovere l’ematoma. Le condizioni erano gravissime e tali erano rimaste anche dopo l’intervento. Stamattina i medici hanno provato a togliere le sedazioni per svegliarlo dal coma, ma la situazione purtroppo è precipitata e per il giovane non c'è stato nulla da fare.


La notizia in breve ha fatto il giro dei social, e tanti coloro che hanno espresso profondo dolore e sgomento per la sua scomparsa. Se ne va un giovane che abbiamo visto correre giovanissimo con la maglia della Ciclistica Pratese 1927, la società che suo padre ha presieduto per alcuni anni e che abbiamo seguito nella sua ascesa fino nei dilettanti dove gareggiava nella Hato Green Tea Beer Cipriani e Gestri.

Dopo essere stato esordiente e allievo nella Pratese-Grassi con vari piazzamenti, da juniores Giovanni gareggiò nella stessa Cipriani e Gestri sostenuta prima dall’azienda Palma e poi da quella cinese Uniontrade. La sua prima vittoria arrivò il primo settembre 2013 nella Coppa Fiera di Signa con una travolgente volata, e giunse terzo a Poggio a Caiano nella Coppa Giulio Burci. Splendida e brillante l’annata successiva con tre vittorie (Guastalla, Caivano e Massa) e la conquista della maglia azzurra della Nazionale Italiana per una trasferta sul pavé in Belgio. Ha indossato le maglie anche della Big Hunter Seanese, del Team Malmantile per poi tornare con l’inizio del 2019 nella Cipriani e Gestri con la quale quest’anno aveva affrontato anche il Giro dell’Albania ottenendo un quinto posto. Sabato il terribile incidente, oggi l’addio per sempre

Alla famiglia Iannelli e alla sua squadra giungano le condoglianze della nostra redazione.

Copyright © TBW
COMMENTI
Rip
7 ottobre 2019 14:24 Anbronte
R.i.p

Tristezza
7 ottobre 2019 14:37 noel
Grande tristezza !

Triste notizia
7 ottobre 2019 15:24 9colli
Troppo Giovane per Morire.........R.i.P. Giovanni condoglianze alla famiglia

condoglianze
7 ottobre 2019 15:34 noodles
Condoglianze e un abbraccio grande e sincero a Carlo e a tutta la sua famiglia, da sempre innamorati di questo sport che oggi ha dato loro il dolore più terribile e inaccettabile. Gianni Marroni

Grande dolore
7 ottobre 2019 15:36 vecchione
Il pensiero, il dolore, per un giovane che termina la sua vita in modo così tragico. E affettuose condoglianze alla famiglia e a papà Carlo, da sempre vicino e impegnato nel ciclismo con passione.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lo avevamo lasciato a Roubaix con il sapore della sconfitta, ma oggi Tadej Pogacar è pronto come non mai e vuole portare a casa la sua quarta vittoria alla Liegi-Bastogne-Liegi. «Che cosa ho fatto dopo la Parigi-Roubaix? Mi sono allenato» ha...


Remco Evenepoel punta alla terza vittoria alla Liegi-Bastogne-Liegi dopo quelle del 2022 e 2023 (in maglia di campione del mondo) ed è pronto alla sfida con Pogacar e Seixas. «Questa è una corsa bellissima, soprattutto quando il tempo è bello...


La Liegi-Bastogne-Liegi, conosciuta anche come “La Doyenne” (la Decana), è la più antica tra le Classiche Monumento. Nata nel 1892, attraversa le Ardenne valloni con un percorso duro, selettivo e ricco di salite brevi ma esplosive. Nel corso della sua...


L’emozionante campagna del nord si conclude con la decana delle classiche; la Liegi Bastogne Liegi al femminile è solo alla decima edizione ma non ha nulla da invidiare alla sua versione a maschile. Da Bastogne a Liegi le atlete dovranno...


Innovazione nella tradizione: così si presenta l’87esima edizione del Giro dell’Appennino che va in scena oggi con partenza da Novi Ligure e traguardo posto nel cuore di Genova. per seguire il racconto in diretta dell'intera corsa a partire dalle 10.55 CLICCA...


Divisi da 1450 km, quelli che separano la Romagna dalla Bretagna, ma accomunati dal cognome, dal vincolo fraterno, e dalla vittoria sabato 25 aprile che nella famiglia Magagnotti ha avuto un pomeriggio memorabile. A volte il destino sa condensare...


È stato il corridore di cui si è parlato di più in questi giorni, si tratta di Paul Seixas. Il futuro del ciclismo francese, che domani correrà la Liegi-Bastogne-Liegi con i corridori più forti del mondo. Come Pogacar ed Evenepoel,...


Anche il mondo del ciclismo dice addio a Nazareno Balani, regista che per Raisport ha seguito i più importanti avvenimenti sportivi mondiali e fra questi, ovviamente, anche tanti Giro d'Italia e le più grandi corse ciclistiche. Al figlio Pierpaolo e...


Partirà domani con la Çeşme-Selçuk di 178 chilometri la caccia al successore di Wout Poels nell’albo d’oro del Presidential Cycling Tour of Turkiye. L’esperto corridore olandese, vincitore nel 2025 davanti all’allora compagno di squadra Harold Martin Lopez, non difenderà...


Vittoria in solitaria per il messicano Edgar David Cadena nella terza frazione della Vuelta Asturias che si è conclusa a Vegadeo.  Da quest’anno nella formazione tedesca del Team Storck, il 26enne nativo di Città del Messico ha tagliato la linea...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024