EPOWER FACTORY TEAM, SANDRO LERICI MANAGER, VALERIO TEBALDI DS

PROFESSIONISTI | 23/08/2019 | 13:13
di Guido La Marca

Ve ne abbiamo parlato nel corso del Tour de France: era il 27 luglio. Il progetto che per il momento chiamiamo Epower Factory Team, squadra-stato dell’Ungheria, avrà come amministratore delegato Thomas Pocze e team manager Sandro Lerici. È chiaro che tutto fonda sulle biciclette, che sono alla base di questo progetto sportivo e sociale. Un messaggio che va dalla mobilità sostenibile, all’aspetto della salute, senza trascurare l’aspetto turistico (la partenza del Giro d’Italia, investimento di 20 milioni di euro, va in questa direzione).  

Tutto nasce dal primo ministro ungherese Viktor Orbán, che crede nel ciclismo come elemento aggregante della famiglia. In bicicletta si fa gruppo, si va assieme e alle gare si va in compagnia. Le biciclette saranno quindi le Epower, prodotte dalla Epower Factory, azienda ungherese che vede impegnato in prima persona l’ingegnere ungherese Istvan «Stefano» Varjas, molto vicino alla famiglia Orbán e vero numero uno al mondo in questo settore delle biciclette a pedalata assistita.

L’uomo dei motorini, che ha visto lungo e prima degli altri un’opportunità in un segmento di mercato che oggi è trainante per il comparto della bicicletta è chiaramente al centro di questo ambizioso progetto. Fu lui a lanciare i primi motorini che nel 1999 e per un decennio, erano inseriti nel telaio e collegati al movimento centrale. Ora miniaturizzati, sofisticati e potentissimi, che agiscono sulla ruota posteriore: impossibile distinguerle da una tradizionale. Sono gioielli di tecnologia da 8,5 kg, 240 watt, 400 km di autonomia, costo 15mila euro.

Il Giro d’Italia 2020 scatterà dall’Ungheria. Tre tappe, la prima volta nell’Europa centro-orientale. Si parte il 9 maggio dalla capitale Budapest con una crono. La Grande Partenza sarà il perno di un progetto quinquennale da 450 milioni dedicato alla bici: piste ciclabili, velodromo, cicloturismo dal lago Balaton alla zona del Tocai, scuole di ciclismo. EPowers Factory Team (con bici “muscolari”, ovviamente) deciderà probabilmente come chiamarsi la prossima settimana, dopo una serie di incontri. Dovranno essere decisi il primo, il secondo e il terzo nome. A sostenere questo progetto in nome e per conto del governo, una serie di aziende magiare.

Tra i primi corridori ingaggiati ci sono Davide Rebellin, 48 anni, che al Giro vuole chiuder la carriera, e Viktor Filutás, il migliore tra i corridori del Giro E. Saranno 20 i corridori (6 ungheresi), e tra quelli che sono nel mirino del team magiaro c’è Damiano Cima, che piace moltissimo, così come il giovane Filippo Magli (Mastromarco) e Eduardo Sepulveda (Movistar).

Direttore sportivo di riferimento Valerio Tebaldi. Responsabile sanitario il dottor Giuliano Peruzzi. Il preparatore Gianni Tendola. Responsabile dell'area riabilitazione (massaggiatori e osteopati) Manuel Lerici. Tra i meccanici si fa il nome di Luca Masotti. Responsabile della società che ha sede legale e amministrativa a Budapest è appunto Thomas Pocze, mentre gli uffici e il magazzino saranno a Ceparana di La Spezia. Responsabile legale e contrattuale la figlia del grande Felice Gimondi, Norma.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Dubbio amletico
23 agosto 2019 16:22 Paolo90
Vorrei solo sottolineare che il giro E non era un evento competitivo ma semplicemente una dimostrativa...

Un po' di serietà in questo mondo, non guasterebbe.
24 agosto 2019 09:55 Bastiano
L'approccio al mondo professionistico di questo team, è basato tutto sul folclore e per nulla sulla concretezza. Se la partenza dell'avventura consiste nell'annunciare che correranno il Giro d'Italia, solo perché hanno ingaggiato un cinquantenne ed uno che ha vinto la manifestazione folcloristica Giro d'Italia E-Bike, non possiamo stupirci se la distanza tra Giro e Tour, sia così abissale!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se progettiamo le città per le auto e il traffico, avremo come risultato auto e traffico; se progettiamo per le persone e gli spazi pubblici, avremo persone e spazi pubblici. Dalla citazione di Fred Kent, fondatore e presidente dell'organizzazione no...


E' Tran Tuan Kiet, portacolori della Dopagan Dong Thap, a firmare il successo nella decima tappa della HTV Cup, la prima corsa a tappe del dopo pandemia che si sta disputando sulle strade del Vietnam. Fuga a sette andata fino...


Reagisce con forza, Jonathan Vaughters, alle voci sulla possibile uscita di scena della EF e sulla chiusura della squadra, pubblicate questa mattina dal quotidiano L'Equipe. Affidandosi a messaggi su twitter, il team manager statunitense chiarisce: «EF Education First sarà ancora...


"Filippo Simeoni era convintissimo di vincere a Bergamo il tricolore 2008. Me lo disse già la sera precedente in camera, durante il massaggio. Volle farsi massaggiare per ultimo e mi chiese fare un buon lavoro, meglio ancora di quello che...


I lunghi mesi del lock down per la pandemia di Coronavirus hanno modificato la percezione che abbiamo della strada: l’assenza di traffico ha mostrato l’ampiezza delle carreggiate, vuote e senz’auto in transito, così come l’esiguità degli spazi riservati a chi...


Il gergo giornalistico e il bisogno di sensazionalismo possono portare ad abusare di termini ed epiteti. Pensiamo ad aggettivi come “incredibile” o “pazzesco”, a de­finizioni come “magia” e ad attributi come “eroe”, “guerriero” o “lottatore”. Ecco, concentriamoci su quest’ultima area...


Dal 9 al 31 maggio si sarebbe dovuto disputare il Giro d’Italia 2020. Tuttobiciweb lo corre comunque, giorno per giorno, con la forza della memoria. Oggi la diciannovesima tappa: Cristian Gasperoni ci racconta quella del 2003. “Davanti a noi un...


La cultura è uno dei settori che più sta soffrendo per le conseguenze dell’emergenza scatenata dal coronavirus. Nell’ultima puntata di BlaBlaBike ne abbiamo parlato con Luciana Rota, giornalista e autrice, che scrive di ciclismo, di storia del ciclismo, di vini...


"L’idea di una città in cui prevale la bicicletta non è pura fantasia”. Marc Augé aveva ragione: questo mezzo di trasporto ha due secoli alle spalle eppure non è mai stato tanto vivo. Forse perché la vita, su due ruote,...


Organizzazione della 23^ 6 Giorni delle Rose Internazionale e ripresa dell’attività giovanile: sono questi gli obiettivi ai quali sta lavorando lo staff del Velodromo “Attilio Pavesi” di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza). La manifestazione di ciclismo su pista di Classe 1 è...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155