FILIPPO GANNA. «CHE FATICA CON QUESTO CALDO». E POI IL MAGONE PER GIANCARLO OTELLI

PROFESSIONISTI | 28/06/2019 | 18:33
di Pier Augusto Stagi

Per capire che ha vinto lo devi vedere sul podio con tanto di maglia tricolore sulle spalle. Appena tagliato il traguardo non solo è l’immagine della stanchezza, ma dello sconforto. Non è contento, non è soddisfatto, Filippo Ganna in cuor suo pensa di non aver disputato una prova super. Poi oltre alle sensazioni ci sono i numeri, e questi dicono che Filippo è stato il più bravo di tutti. Poche storie.
«Al mio primo italiano, in un clima infernale come quello di oggi, Gianni Moscon mi aveva tirato via il numero. Io con il grande caldo soffro sempre, e oggi ero davvero all’estremo. Sono riuscito ad ottenere un grande risultato, nonostante in partenza non mi sentissi benissimo, a mio agio. Questo è un premio al grande lavoro svolto in queste settimane, dove anche mio padre ha avuto un ruolo fondamentale, venendo più volte in vespa a darmi morale. Oggi mi è andata bene».
 
Gli chiedono di Bettiol, e Filippo con quel suo sorriso da bravo ragazzo che oggi ci appare più uomo, più maturo e cresciuto, riconosce la grande prestazione del grande sconfitto. «È stato bravissimo e per me è stata davvero durissima. Gli ho dato un’amarezza, ma con Alberto siamo amici, siamo stati in vacanza a Zanzibar assieme, e ci sarà modo di festeggiare ancora tante cose: sia lui che io».
 
Poi gli chiedono quando sia cambiato quest’anno, con il suo passaggio in Ineos, l’approccio con le cronometro. «Abbiamo apportato tante modifiche, che mi hanno consentito di essere molto più performante in bicicletta. È chiaro che questo è solo il primo step, c’è da lavorare sempre di più e sempre meglio, ma in questo team mi sento a casa mia. Mi preservano, consentendomi di crescere gradualmente. Spero che questo lavoro possa dare i suoi frutti e possa essere tradotto in una convocazione in azzurro per i campionati europei e i mondiali. Mi piacerebbe riportare l’Italia ai massimi livelli anche nelle crono su strada, non solo su pista. Vorrei riportare l’Italia dove l’aveva portata Adriano Malori. Se mi sento con lui? Ogni tanto. I consigli di un grande campione, fanno sempre comodo e piacere. Si cresce grazie all’aiuto di tutti».
 
Poi c’è un sorriso, per quello che verrà. «Fino a fine luglio starò a casa con la famiglia e con la mia morosa (Carlotta, ndr)».
Poi ci sono anche le lacrime, di commozione. «Per arrivare qui, siamo passati davanti ad un Autogrill, dove qualche anno fa mi venne a prendere Giancarlo Otelli, che oggi non c’è più…». La voce si spezza, l’emozione prevale su tutto. Giusto il tempo per singhiozzare un’ultima cosa: «Se sono qui con questa maglia è grazie a tutte le persone come lui, che ti hanno fatto crescere. Che ti hanno dato qualcosa». Quanto manca anche a noi Giancarlo.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Forse l’Italia del ciclismo non ha solo una squadra campione del mondo, un “dream team” su due ruote che rappresenta tutto il movimento, sia femminile sia maschile, com’è la staffetta mista. Non abbiamo solo Elisa Longo Borghini, Vittoria Guazzini e...


Mancano pochi giorni alla presentazione ufficiale del Giro d’Italia - appuntamento fissato il 3 novembre a Roma - e le anticipazioni ovviamente si rincorrono. Un ruolo da protagonista lo avrà ancora una volta l’Abruzzo, come racconta Enrico Giancarli su Il Centro...


Quello di Gabriela Guerra non è un nome nuovo nel mondo del ciclismo: il canale YouTube sul quale la brasiliana pubblica i video delle sue gare di e-cycling conta più di 59.000 iscritti. La vera novità è il passaggio della...


Se nel calcio, la Formula1 e il tennis, i diritti di immagine sono uno dei punti più importanti nella stipula di un contratto, anche nel ciclismo le cose stanno cambiando: Mads Pedersen ha avviato una causa contro la HBO Nordic,...


Abbiamo aperto la settimana con l'intervista della nostra Giulia De Maio a Silvia Donatiello, addetta stampa di Gran Canaria Tri, Bike & Run, l'ente che promuove l'aspetto ciclistico-sportivo dell'isola spagnola nell'oceano Atlantico. Affiancata dalla collega Ana Cordoba, Donatiello ci porta...


Per molti mesi abbiamo assistito ad una lotta spalla a spalla tra diversi pretendenti, ma dopo l'estate la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Jayco AlUla riservato alla categoria Élite. ha preso una fisionomia molto chiara per merito del toscano Lorenzo Magli...


Lucinda Brand cambia squadra e inizia a disegnare il suo futuro dopo la bici. Stradista e ciclocrossista di assoluta esperienza, la neerlandese concluderà a fine anno il rapporto professionale con Lidl Trek per trasferirsi alla Canyon Sram, con cui ha...


Tre titoli europei, un bronzo mondiale e una stagione da incorniciare. Castelfranco Veneto ha celebrato Azzurra Ballan, la figlia più giovane di Alessandro, campione del mondo su strada nel 2008 a Varese. Diciotto anni compiuti l’11 agosto, Azzurra ha conquistato...


In vista della «Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada» del prossimo 15 novembre, Marco Cavorso desidera sottoporre all’attenzione generale, una lettera aperta con cui chiede di modificarne la denominazione in Giornata mondiale in memoria delle vittime della violenza stradale....


Per essere una formazione Continental, è decisamente competitivo il roster che la Rotterdam - BEAT CC p/b Saxo sta allestendo settimana dopo settimana in vista della stagione 2027. Dopo le firme di Siebe Deweirdt, Finn Crockett, Mathis Avondts e Jelte Krijnsen,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra