QUEL GIRO DEL ’69...

TUTTOBICI | 25/06/2019 | 07:51
di Gian Paolo Porreca

Noi non sappiamo an­cora, oggi che scriviamo, chi avrà vinto il Giro del 2019. Curio­sa­mente, per quella supremazia del maggior diritto che certe volte ha il lettore, voi che leggete que­sto testo, lo avrete già co­nosciuto. Un bel vantaggio, certo, di cui però noi non sentiamo il peso specifico, perché qui vi parliamo in­vece cocciutamente di chi il Gi­ro del 1969 - il Giro di 50 anni fa - non lo vinse affatto.


Noi ormai, sarà stato pure l’effetto meteo di questo maggio improprio, che al massimo del giorno guardiamo che luna, e non riusciamo più a guardare che sole, noi che ci riparliamo addosso a decadi alterne, non più per molto, raccontiamo an­co­ra di chi il Giro del 1969 non lo vin­se affatto, e che pure ne indossa l’immagine em­ble­matica.


Il Giro del ’69 è il Giro che Eddy Merckx, in rosa stabile, perse a causa della squalifica subita per la positività al controllo antidoping eseguito al termine della crono di San Ma­rino, da lui vinta il 30 mag­gio.

Quella squalifica dovuta, per la presenza rilevata nel­le uri­ne del Reactivan, uno stimolante vietato, e che gli sarebbe stata notificata, dopo il giorno di riposo e la frazione del 1° giugno vinta da Ballini a Savona, l’indomani, alla partenza del Giro da Cel­le Ligure.

Bene, o male, il Giro lo avrebbe vinto il nostro Gi­mondi, la cronaca scabra re­sta nel tempo scolpita, come i giorni e i nomi, come una lapide, come la geografia. Il livornese Ballini, il danese Rit­ter che avrebbe fatta sua la frazione appunto del 2 giugno, da Celle Ligure a Pa­via, il paese di Albissola e l’Hotel Excelsior dove alloggiava la “Faema” del campione belga, e dove al mattino presto viene annunciata quella notizia “Merckx positivo”, Eddy fuori dal Giro, che avrebbe avuto il clamore deflagrante di una esplosione, nel sereno itinerario del Giro.

I fatti, la cronaca, le polemiche accese pure, “chi ha tradito Merckx?”, le pagine in­tere dei giornali sono tutte lì, certo distanti, Za­voli Raschi Montanelli, non c’erano i social. Ma il sentimento te­nacemente pal­pita ancora forte, sia pure di lato. Si po­sa e si rifugia, come nel ta­bernacolo dello sport, mica solo il ciclismo, in quella foto che ritrae Eddy Merckx, già pronto in tenuta di gara, pantaloncino nero con le lettere bianche “Fae­ma”, disteso con le mani al volto a ce­lare un pianto dirotto sul lettino di albergo. Un lettino che sembra scarno come la cuccetta di un soldatino al fronte.
Quella fotografia che ha gi­rato il mondo ritorna sentimentalmente a noi, ad ogni Giro di mattina, forse pure ad ogni sera, non solo di oc­casione.

Era la stagione in cui le lacrime e il dolore di un campione ferito intimamente, do­ping o meno, arrivavano mol­to prima degli avvocati di parte. Era un giorno come ci sarebbe piaciuto troppo nella vita, sempre a cuore aperto, pagato senza sconto. Era il tempo in cui un ragazzo di ventiquattro anni sa­reb­be diventato uo­mo, la ma­glia rosa ri­piegata in valigia, Gia­cotto e Van Boug­gen­hout, i suoi padrini, contriti al fianco. Era il 2 giugno, la Festa della Re­pub­blica in Italia, di 50 anni fa. Un giorno che salutava, sen­za poterlo prevedere affatto, con quel Giro da sconfitto, la conquista della Mo­narchia del ricordo, per Eddy Merckx.

da tuttoBICI di giugno

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La 123ª edizione della Parigi-Roubaix, che prenderà il via da Compiègne domenica 12 aprile, si disputerà su una distanza totale di 258, 3 km (contro i 259, 2 km del 2025). I 30 settori di pavé misureranno complessivamente 54, 8...


Si sta rivelando decisamente irto di ostacoli questo inizio 2026 per Jordan Jegat. Il ventiseienne corridore francese, reduce da un’annata indubbiamente positiva che l’ha visto chiudere nei primi dieci corse come Tour du Kyushu, AlUla Tour, Tour de l’Ain...


Molti appassionati di sport invernali conoscono bene Primoz Roglic per i suoi trascorsi giovanili nel salto con gli sci: bene, lo sloveno in questi giorni ha deciso di rimettere gli sci ai piedi e di andare a fare il tifo...


Non è stata una trasferta fortunata, quella della Visma Lease a Bike in terra omanita. Nel finale della Muscat Classic era finito a terra Owain Doull, poi Axel Zingle è stato costretto a rinunciare al Tour of Oman per problemi...


Sarà la maturità innata, sarà una vita passata vicino al padre Beppe, fatto sta che Davide Martinelli, pur essendo il più giovane dei direttori sportivi della MBH Bank CSB Telecom Fort, ama metterci la faccia (e la voce) per raccontare...


Accade sempre più spesso per i professionisti del pedale che il rapporto con i tifosi durante gli allenamenti sulle strade di Spagna non sia proprio idilliaco. E stavolta il protagonista è il campione del mondo Tadej Pogacar - che da qualche...


La stagione ciclistica 2026 si aprirà anche per il team Amani che quest’anno gareggerà sia con una squadra maschile che con una femminile. Un'avventura iniziata nel 2024, con solo 7 atleti - sei ragazzi e una ragazza - e che oggi...


Il ritorno al successo di Biniam Girmay, vincitore della prima tappa della Volta Comunitat Valenciana non ha lasciato indifferente Cyril Pelérin. E chi è costui? Al belga, responsabile delle relazioni pubbliche prima della Intermarché-Wanty ed ora della Lotto-Intermarché, tutto quanto è...


Monica Trinca Colonel ha concluso l’UAE Tour Women tagliando l’iconico traguardo di Jebel Hafeet in seconda posizione alle spalle della vincitrice Elisa Longo Borghini e insieme alla campionessa d’Italia è salita  sul podio finale della corsa emiratina, migliorando il piazzamento...


“Pronto?”. “Sono Talla”. Lui, François Talla, il protagonista del capitolo 40 del mio libro “Strade nere” (Ediciclo). All’appuntamento fissato davanti alla stazione ferroviaria di Padova, Talla si è presentato un po’ in ritardo (gli europei – si dice – hanno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024