GIRO D'ITALIA, SARONNI PRESENTA LA TAPPA DI SAN MARINO

NEWS | 27/03/2019 | 07:42
Nella splendida cornice del centro congressi Kursaal, Giuseppe Saronni, vincitore della crono con arrivo sul Titano nel 1979 - che gli valse il primo dei suoi due Giri d’Italia, il direttore della corsa Rosa Mauro Vegni e il responsabile delle nazionali italiane di ciclismo Davide Cassani, hanno presentato la cronometro individuale che da Riccione porterà i girini nell’antica Repubblica di San Marino, unico sconfinamento nazionale nel 2019.
Una frazione altamente tecnica che segnerà il passo verso la conquista alla maglia Rosa finale: 34.7 chilometri totali, 646 metri di dislivello, 12.2 km di salita con una pendenza media del 6.6% e punte al 9%.
Giuseppe Saronni: “San Marino mi rievoca ricordi indelebili. Provate ad immaginare un ventunenne che vince la crono, si mette la maglia Rosa e comincia a sognare di poter conquistare il Giro d’Italia. Questo è stato lo spartiacque della mia carriera. Il percorso disegnato per l’edizione 2019 è severo. Una cronoscalata individuale di 34.7 chilometri con un dislivello significativo. Questa tappa non mentirà sui pretendenti alla classifica finale. I big dovranno venire allo scoperto e non potranno più nascondersi fino alla fine”.
Mauro Vegni: “La Riccione - San Marino sarà un punto nevralgico verso la seconda parte del Giro d’Italia. Molto probabilmente chi prenderà la maglia Rosa qua, la porterà fino alle montagne quando, nella terza settimana, ci potrebbero essere tante sorprese, come anno scorso successe a Yates che sembrava l’assoluto dominatore, ma poi crollò verticalmente”.
Davide Cassani: “Il profilo è impegnativo e conoscerlo aiuterà molto per dosare lo sforzo. I grandi favoriti verranno sicuramente a studiare il percorso. Penso che grandi specialisti come Roglic e Dumoulin potranno fare la differenza e che Vincenzo Nibali potrà limitare i danni tra i 50’’ e 1’. Non penso che cambieranno bicicletta all’inizio della salita perché ormai i corridori sono abituati a fare anche dislivello con la bici da crono, e il tempo perso nel cambio non sarebbe ammortizzato”.
Augusto Michelotti, Segretario di Stato per il Turismo: “Il Giro d’Italia è una grande vetrina promozionale per il territorio e per le nostre attività legate all’outdoor. Noi crediamo molto nel ciclismo come veicolo promozionale per il turismo. Poi la nona tappa sarà la wine-stage di questa edizione della corsa Rosa e con orgoglio dico che il nostro Sangiovese è un ottimo vino. San Marino non è solo la più antica Repubblica, ma è anche terra di sport e di benessere dove l’aspetto enogastronomico si contraddistingue”.
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