MENTAL SPORT. FACCIAMO GOAL

TUTTOBICI | 16/03/2019 | 07:36
di Omar Beltran

Goal in inglese sta per obiettivo, il mio obiettivo è fare l’allenatore e, come sai, l’allenatore non è esattamente colui che ti dice ciò che vorresti sentirti dire. Sei avvisato!


Sono certo che se fai un minimo di ricerca e chiedi all’amico google come si fa stabilire un’obiettivo, avrai materiale per fare, a tua volta, un libo delle discrete dimensioni.
Sono altresì convinto che ciò che troverai è materiale di assoluto valore.


Il mio goal, invece, è condividere con te il frutto della esperienza, quel qualcosa che non puoi acquistare né in libreria né in farmacia, te la devi costruire sul campo e, ahimè, l’unica garanzia che questa (la esperienza) ha del valore è in relazione direttamente proporzionale alla quantità di errori commessi. Si, perché è solo l’errore l’unico e vero insegnante e l’unico modo di apprezzarlo risiede nella consapevolezza di farselo amico, ascoltandolo e traendone vantaggio dell’insegnamento intriso nel suo DNA.

Ci sono, secondo i vari metodi, alcune caratteristiche fondamentali per stabilire correttamente un obiettivo. La mia esperienza mi ha portato, negli anni, a focalizzare l’attenzione solo su due di queste: la responsabilità e l’ecologia!

Oggi mi occupo della prima, consapevole del fatto che, se impariamo la lezione che porta con sé, avremo aggiunto una pedalata in più verso quel traguardo dove, paradossalmente, non c’è scritto “fine” ma “inizio”, di che cosa? Della Felicità, che dovrebbe riempire ogni pedalata che facciamo nella corsa più bella e importi di tutte: LA VITA!

Un risultato, che sia una vittoria oppure un piazzamento, non è un obiettivo. Toglitelo dalla testa, vincere non è un obiettivo, semplicemente perché questo NON DIPENDE ESCLUSIVAMENTE DA TE, quindi non è una tua responsabilità.

Possiamo stabilire un obiettivo solo se ciò che dobbiamo fare per arrivarci dipende solo dalle nostre azioni: se coinvolge qualcuno o qualcosa al di fuori di noi, beh, questo è un bel SOGNO, e non ho niente contro i sogni, tienilo vivo e nutrilo è linfa vitale per la motivazione, ma concentrati su ciò che devi assolutamente fare perché il sogno si possa avverare.

Di conseguenza, fare ciò che è necessario per allenarti e dare il 100% delle tue potenzialità è un obiettivo, dipende solo da Te!  In termini tecnici devi rimanere concentrato sul processo, non sul risultato, il processo dipende da te, il risultato no. Potresti vincere una corsa pur non essendo al massimo della forma, oppure perdere essendo al Top, la gara è uno sport di situazione è ogni cosa potrebbe accadere.

Chi pratica lo sport di endurance merita, a mio avviso, una vittoria, se la merita di default, per ciò che fa e per come affronta uno sport nel quale è solo un potenziale perdente, mai un potenziale vincitore (1 probabilità su tutti i partenti conferma la mia tesi): tu, caro amico sei un vincente quando decidi di fare questo sport, perché sei consapevole di essere già stato un vincente nella corsa più vera e determinante, quella in cui tra milioni di spermatozoi di tuo padre, uno solo ha raggiunto lo scopo e ti ha dato il premio più ambito che ha reso te una persona meritevole di ogni bene, hai vinto la VITA.

Nel prossimo articolo ci occuperemo dell’ecologia e mettendo insieme responsabilità ed ecologia ti darò un antidoto contro il peggiore dei nemici della performance: le aspettative!

Adelante!

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo avervi anticipato e poi dato ufficialmente la news del passaggio di Luca Guercilena dalla Lidl Trek (il Tour de France è la sua ultima corsa da team manager) a RCS Sports & Events come responsabile dell'area ciclismo, lunedì sera...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTAVincitore sulle strade di Foix, Mads Pedersen firma il terzo successo della sua carriera nel Tour de France, dopo aver...


Ci sono numeri che descrivono. Altri che spiegano. Poi ci sono numeri che, semplicemente, costringono a fermarsi. Quello di Tadej Pogačar appartiene a quest’ultima categoria: 19 giornate di gara, 14 vittorie. Tradotto in termini elementari, ma brutali, significa una percentuale...


Non accadeva dal 1992 che il Tour dovesse aspettare la quinta tappa per proporre la prima volata a ranghi compatti. E allora ecco la Lannemezan - Pau, km 158, 3  e 1.600 metri di dislivello, ovvero una frazione che le...


Un anno dopo aver concluso la sua carriera professionistica, Lizzie Deignan torna nel mondo del ciclismo con un ruolo di rilievo. La 37enne dello Yorkshire è entrata nello staff tecnico della Federazione Britannica e affiancherà Matt Brammeier, Commissario Tecnico delle...


Far crescere una simbiosi reale tra attività paralimpica e ciclismo giovanile tradizionale: è questo l’obiettivo del percorso avviato dal Comitato Regionale Lombardo, guidato dalla vicepresidente Cinzia Ghisellini con Roberta Amadeo della Commissione Nazionale Paralimpici, e dalle società di base impegnate...


La prima giornata dei Campionati Europei su pista di Cottbus si chiude nel segno dell’Italia, che mette in bacheca la quinta medaglia d’oro. A conquistarla è Matteo Fiorin, brianzolo della Solme Olmo Arvedi, protagonista assoluto nella prova dell’Eliminazione Under 23....


Oggi, sotto un sole cocente e su strade collinari, Mads Pedersen ha conquistato la quarta tappa del Tour de France, segnando una vittoria significativa non solo per sé stesso, ma anche per la sua squadra, la Lidl-Trek. Questa tappa di...


Federica Venturelli aggiunge un'altra perla alla sua collana di grandi successi: la cremasca ha conquistato oggi a Cottbus il titolo europeo dell'inseguimento individiuale Under 23. Quello dell'azzurra è stato un autentico crescendo: la belga Luca Vierstraete, infatti, è partita molto...


Terzo oro per la spedizione italiana a Cottbus: a conquistarlo è Renato Favero che vince il titolo dell’inseguimento individuale Under 23. Nella finale, il veneto ha corso in 4.15’914 precedendo il belga Witse Bertels che ha chiuso in 4-16’660.Ad arricchire...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra