PRESENTATE A COSMOBIKE LE TAPPE VENETE DEL GIRO D’ITALIA

PROFESSIONISTI | 16/02/2019 | 15:17

Saranno quattro le tappe che coinvolgeranno interamente o in parte il Veneto nel prossimo Giro d’Italia. Già ufficializzate durante la presentazione della Corsa Rosa nel novembre scorso, oggi – a Veronafiere all’interno del programma di Cosmobike – si è entrati nel dettaglio del progetto con Elisa De Berti, Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti della Regione del Veneto, il Sindaco di Verona, Federico Sboarina, il Presidente di Veronafiere, Maurizio Danese insieme al Direttore Generale dell’ente, Giovanni Mantovani, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, Paolo Bellino e il Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni.


Le frazioni che coinvolgeranno la Regione sono la Valdaora / Olang - Santa Maria di Sala (Venezia) di giovedì 30 maggio e la Treviso - San Martino di Castrozza del giorno seguente. Le due tappe che chiuderanno il 102esimo Giro d’Italia saranno la Feltre - Croce d’Aune-Monte Avena (partenza e arrivo nella provincia di Belluno) di sabato 1 giugno e la cronometro individuale a Verona con finale all’interno dell’Arena di Verona dove verrà incoronato il vincitore della Corsa Rosa.


Ospiti d’onore dell’evento sono stati tre vincitori del Giro che proprio a Verona – all’interno dell’Arena gremita di tifosi – hanno coronato il loro sogno: Giovanni Battaglin (1981), Francesco Moser (1984), e Ivan Basso (2010).

Per il 13esimo anno consecutivo ci sarà almeno un arrivo di tappa in Veneto. Con l’edizione 102 della corsa Rosa, il Veneto porterà a 285 le sue presenze tra partenze e arrivi di tappa.

DICHIARAZIONI
Luca Zaia, Presidente Regione del Veneto, ha mandato un messaggio dichiarando: «Grandi montagne sulla Feltre - Croce d’Aune-Monte Avena e sulla Treviso - San Martino di Castrozza, quasi a evocare la candidatura di Milano-Cortina alle Olimpiadi invernali del 2026. Una super tappa per velocisti da Valdaora a Santa Maria di Sala. Quindici chilometri di fuoco a cronometro tutti a Verona, in un grande e spettacolare finale con un ritmo da Marcia Trionfale dell’Aida nel magico scenario dell’Arena. Il Veneto ha già tinto di rosa le sue città e le sue strade, e aspetta con il solito entusiasmo il Giro d’Italia 2019, che ringrazio per esserci anche quest’anno a nome delle centinaia di migliaia di praticanti e di tutti gli appassionati della regione più sportiva d’Italia».

«Santa Maria di Sala, Feltre, la Treviso dell’indimenticato Nani Pinarello, la Verona del veronesissimo campione Elia Viviani sono pronte a organizzare tutto per bene: saranno quattro feste del ciclismo, della passione, dello sport legato a territori bellissimi, a storia, cultura, enogastronomia. Le città venete saranno come il “treno” di una grande squadra che guida il suo velocista negli ultimi chilometri, e di questa squadra Verona, con il fascino di Romeo e Giulietta e con l’Arena, sarà il capitano, ospitando gli ultimi 15 chilometri, quelli dove sbagliare non si può, perché dietro l’arrivo c’è la Maglia Rosa definitiva.>>
< 
Il Sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha detto: «Il Giro d’Italia è un evento sportivo che porto nel cuore. Ero infatti Assessore allo Sport nel 2010, l’ultima volta che il Giro scelse Verona per la tappa finale, con la vittoria del campione Ivan Basso. Oggi, da Sindaco, sono orgoglioso di vivere nuovamente la grande esperienza e fare in modo che Verona accolga al meglio la Corsa Rosa. La nostra città e il suo anfiteatro hanno visto il trionfo di Francesco Moser, che proprio qui ha vinto il suo primo e unico Giro d’Italia. Era il 1984. Oggi come allora, l’Arena festante per l’arrivo dei ciclisti è un’immagine che resta indelebile nella memoria. Il conto alla rovescia è iniziato, ci apprestiamo a vivere un evento davvero unico dal punto di vista sportivo, oltre che un’occasione per confermare la vocazione internazionale della nostra città».

Per Veronafiere, il Presidente Maurizio Danese e il Direttore Generale, Giovanni Mantovani, hanno sottolineato come: «Veronafiere può definirsi a buon diritto capitale italiana della bicicletta che trova ampia declinazione con il nuovo progetto Cosmobike Show, festival della due ruote a pedali ed ouverture della stagione ciclistica che insieme ai suoi protagonisti include tutti gli aspetti della passione, e con la tappa finale del Giro d’Italia che partirà proprio dalla Fiera per terminare nell’Arena di Verona, straordinario palcoscenico internazionale per questo meraviglioso sport».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Spinto dal suo pubblico e da un percorso particolarmente adatto alle sue caratteristiche, Primoz Roglič si è laureato campione europeo a cronometro per la prima volta nella sua carriera. Nei 22 km di percorso disegnati attorno a Šenčur e caratterizzati dalla...


Uno scatto da velocista, anche se in questo caso Roberto Pella, ex-presidente della Lega, ma pur sempre onorevole della Repubblica, vice-presidente Anci e sindaco di Valdengo, propone la sua comunità come sede per ospitare i campionati italiani cronometro per le...


Applausi per la regina Marlen. La svizzera Reusser, campionessa del mondo in carica, ha  conquistato il suo quinto titolo continentale contro il tempo pedalando i 22 chilometri del percorso ad oltre 41 KM/h e  facendo fermare le lancette sul crono...


Un campione olimpico per la Jayco AlUla: Oliver Bleddyn farà il salto nel gruppo WorldTour firmando il suo primo contratto da professionista per le stagioni 2027 e 2028. Il ventiquattrenne australiano ha trascorso gli ultimi due mesi come stagista e...


Andate in archivio le edizioni femminile e maschile della Tre Valli Varesine, ecco le nuove classifiche maschili e femminili di Coppa Italia delle Regioni 2026 con Giulio Pellizzari ed Eleonora Gasparrini ancora primi ma non mancano le novità. UOMINI: Al...


La Spagna domina la mattinata delle cronometro agli Europei: dopo i successi in entrambe le prove Juniores, e con la sola "interruzione" del dominio-Vinke tra le Under 23, la crono uomini U23 incorona Hector Alvarez! Il talento di casa Lidl...


Procedimento estinto: si chiude il primo atto del contenzioso promosso dalla la Lega del Ciclismo Professionistico contro la Federazione Ciclistica Italiana. L'oggetto principale del ricorso riguardava la richiesta di sospensione cautelare e l'annullamento delle delibere federali n. 46 dell'11/06/2026 e n. 140...


I Paesi Bassi tornano a scrivere il proprio nome sull'albo d'oro della cronometro Under 23 femminile agli Europei, dopo la vittoriosa Van Anrooij del 2022: sui 22.1 chilometri sloveni di Sencur, Nienke Vinke parte per ultima col dorsale 1 e...


Continua la campagna acquisti della Pinarello Q36.5 con un nuovo arrivo, quello di Ethan Hayter. Il britannico, classe 1998, ha firmato un cointrato biennale con il team svizzero: è reduce da una Vuelta di Spagna corsa da protaginistam nella quale...


A meno di 20 km da dove è nato, lui pinerolese di Osasco venuto alla luce a Savigliano, volta pagina sul traguardo di Bra. Jacopo Mosca, dopo dieci anni sulla ribalta del ciclismo professionistico, sette dei quali con la maglia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra