GIRO D'ITALIA, LA CORSA ALLE WILD CARD

PROFESSIONISTI | 07/01/2019 | 07:14
di Guido La Marca

La stagione è ancora agli albori ma si avvicina a grandi passi uno degli snodi fondamentali dell'inera annata, in particolare per le formazioni Professional italiane. Parliamo delle attese - e al tempo stesso temutissime - assegnazioni delle wild card per il Giro d'Italia.


Mauro Vegni, numero uno della corsa rosa, ed il suo staff sono al lavoro per analizzare i dossier delle formazioni candidate: «Non ci siano mai fermati, nemmeno durante le feste - spiega a tuttobiciweb - e ci avviciniamo alla decisione finale. Il nostro obiettivo è quello di ufficializzare le nostre scelte per il Giro d'Italia, la Tirreno-Adriatico e la Milano-Sanremo nella settimana fra il 14 e il 20 gennaio. Non saranno scelte semplici, perché le candidature sono molte».


Il direttore del Giro, come suo costume, non si sbilancia ma è chiaro che anche stavolta qualcuno resterà scontento delle scelte. Ricordiamo che al Giro parteciperanno le 18 formazioni appartenenti al WorldTour mentre la prima delle wildcard andrà alla Androni Sidermec, che ha dominato la Ciclismo Cup nella passa stagione.

A disposizione degli organizzatori, ci sono altre tre wild card: in corsa tre formazioni italiane (Bardiani Csf, Neri Sottoli Selle Italia e Nippo Fantini, in ordine alfabetico) ma anche una nutrita schiera di team stranieri a cominciare dalle formazioni francesi come la Direct Energie.

Sarà anche l'ultima volta che RCS assegnerà quattro wild card: quando il prossimo anno entrerà in vigore la Riforma, infatti, due posti andranno alle due migliori formazioni Professional e solo due inviti resteranno nelle mani degli organizzatori, a meno che non ci siano rinunce.

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COMMENTI
Non essendo frustrato, nè invidioso, nè...
7 gennaio 2019 16:12 Fra74
ho alcun problema di stomaco, continuo a scrivere "pacatamente" e civilmente in merito alle prossime WILD-CARD: sono sicuro che il Sig. VEGNI unitamente al Sig. ALLOCCHIO sarà accontentare tutti quanti ed in particolar modo le varie PROFESSIONAL di matrice o stampo italiano. Mi spiego subito, a livello di RISULTATI SPORTIVI, sbagliando sicuramente, credo che nè i REVERBERI, nè l'altro "DUO" TOSCO-LAZIALE, nè la società ABRUZZESE (come sponsor) abbiamo i requisiti SPORTIVI per essere INVITATE. Passerò per EUROPEISTA, ma la DIRECT ENERGIE ha l'ambizione per poter ottenere un INVITO. Ma ripeto, alla fine, saranno accontentati tutti, con inviti sparsi qua e là. Ora mi diranno che non sono NAZIONALISTA, che provo INVIDIA, che sono frustrato, che sono uno che cerca solo di polemizzare e provocare; in parte è pure vero, ma se approfondiamo la discussione, vedrete che i RISULTATI SPORTIVI alla fine sono sempre quelli che premiano, se in un ambito di MERITOCRAZIA. Ma esiste ciò?! Uhm, già ho dei dubbi. Credo che vi siano più, altri INTERESSI ECONOMICI MAGGIORI. Stop. Punto. Attendo Vostri riscontri, in particolar modo il Sig. o Sig.ra 9Colli, dato che non si firma, pertanto potrebbe essere un uomo oppure una dolce fanciulla.
Francesco Conti-Jesi (AN).

professional
7 gennaio 2019 18:57 cocco88
nessuna professional ha l organico per fare 2 grandi giri... visto che fara il tour non penso venga in Italia con tanto interesse e una formazione all'altezza

non è vero...
7 gennaio 2019 19:29 excalibur
Non sono d'accordo con Cocco88: le due francesi e la israel hanno gli uomini per affrontare due gir in un anno. attenzione, perché almeno due sono candidature vere e possono andare a segno...

.... come al solito io e Fra 74 non siamo mai daccordo.....
7 gennaio 2019 20:36 paciacca
Ci si lamenta perchè non abbiamo più " squadre pro" ma se a quelle che abbiamo non diamo la possibilità di far mettere in risalto i loro sponsor poi non lamentiamoci se in futuro ne avremo sempre meno. Quindi facciamo come i francesi e spazio alle italiche professional!!!!!

Ma se
7 gennaio 2019 21:36 cocco88
Fanno fatica i big a fare giro e tour ... la directe si è attrezzata per fare una grande primavera ... gli uomini da giro chi sono ??? Bonifazio per le volate va bene ma nn penso che sia sensato passare da 0 giri in un anno a 2 ... la israel ha dei buoni uomini veloci ma nn mi sembrano meglio delle professional italiane ... L altra francese ha chavanel e barguil ma nn penso che rischino di farli arrivare spompati al tour dopo le fatiche del giro che è la loro vetrina annuale... anche perché il primo inizia ad essere in calo e L altro deve ritrovarsi dopo un anno al di sotto delle attese

Basta wild card
7 gennaio 2019 21:56 bove
Io invece le bandire del tutto le wild card. Visto che di sport professionistico stiamo parlando, a mio avviso sarebbe auspicabile che siano il merito e quindi i risultati ad assegnare la partecipazione. Quindi prendendo il ranking delle professional si parte dalla cima e se eventualmente un team rinuncia si passa a quello successivo in classifica. Ogni professional può partecipare ad un solo grande giro, quindi si darebbe spazio a 12 diversi team meritevoli.

WILD CARD
7 gennaio 2019 22:09 Mondociclismo
Secondo me l’unica “straniera” che può insidiare le italiane è la Direct che ha chiesto espressamente l’invito.. Credo che la Nippo quest’anno sia impossibile da lasciare fuori con una squadra con Moser, Canola, Lobato, Osorio, Santaromita e via dicendo... Ho un po’ di dubbi sulla Bardiani e sulla Neri, ma spero vivamente che i 4 inviti ricadano tutti sulle 4 Italiane...

cocco
7 gennaio 2019 23:04 pickett
Guarda che Chavanel si é ritirato lo scorso mese di ottobre.

Pickett
8 gennaio 2019 00:53 cocco88
Intendevo greipel... nn so come mi sia uscito chavanel ☺️

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