SICILIA, 31 RINVII A GIUDIZIO PER FINANZIAMENTI A GARE INESISTENTI

GIUSTIZIA | 29/12/2018 | 08:01
di Guido La Marca

Pronti, partenza... via ma la bandierina non si abbassa, le ruote non girano e nessuno spinge sui pedali. Cosa succede? Semplice, sia di fronte a gare ciclistiche - agonistiche e amatoriali - mai disputate, per le quali però veniva richiesto anche un contributo della Regione. L'accusa pesante è firmata dalla procura di Barcellona Pozzo di Gotto e arriva a conclusione di una lunga attività d’indagine a tutela della spesa pubblica condotta dalla Guardia di Finanza. Un'indagine per la quale è stato richiesto il rinvio a giudizio per 31 persone per i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato, falso e associazione per delinquere.


L’inchiesta, avviata su iniziativa del procuratore capo di Barcellona, Emanuele Crescenti e del sostituto procuratore Alessandro Liprino, trae spunto dalla vicenda giudiziario-sportiva che ha visto il Tribunale Federale della Federazione Ciclistica Italiana condannare a quattro mesi di inibizione l’allora vicepresidente Giovanni Duci per aver diretto personalmente più associazioni sportive al fine di incrementare artificialmente il proprio bacino elettorale.


Nel corso delle indagini i finanzieri hanno acquisito e analizzato le richieste di contributi regionali presentate da alcune associazioni sportive e i verbali di gara di manifestazioni amatoriali e agonistiche che si sono svolte tra il 2010 e il 2015: il 96% dei verbali - in totale 85 - sarebbero risultati irregolari. Secondo l'accusa veniva falsamente attestata la partecipazione a gare e manifestazioni in realtà mai svolte e comunicato un numero di tesserati e atleti anche sei volte superiore rispetto al numero reale.

Sono 30 le associazioni fantasma scovate, 31 le persone denunciate (in realtà 30 perché uno di loro nel frattempo è deceduto) per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, reato che prevede la pena della reclusione da uno a sei anni: ammonta a 80.000 euro il danno erariale arrecato e segnalato alla Corte dei Conti e alla Regione Sicilia per consentirne il recupero.

Concluse le indagini, nelle quali è stata molto intensa la collaborazione fra la Procura di Barcellona e le autorità sportive, per tutti i coinvolti è stata formulata richiesta di rinvio a giudizio per i reati di truffa aggravata per associazioni per delinquere. Per curiosità l’erogazione dei fondi alle singole società va da un  massimo di 5.228 euro alla Gs Salvatore Pagano ai 746 euro della Asd Vivai Piante Catania.

Copyright © TBW
COMMENTI
Giudici di gara
29 dicembre 2018 23:24 bove
Ma quindi la federazione Dove mandava i giudici di gara? A fare una gita fuori porta?

giudici di gara
30 dicembre 2018 18:32 comm65
Magari dovrebbero dimettersi in gruppo i dirigenti federali

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga, all’ora campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


A Meda torna protagonista il Trofeo CADUTI MEDESI grazie a una mostra che sarà inaugurata domenica 11 gennaio presso la Sala Civica Radio Meda. L’esposizione (visitabile nei giorni 11-17-18), organizzata dalla Pro Loco ProMeda e dal GS Medese Medamobili, ripercorre...


"Nelle scorse settimane, diversi pareri medici hanno stabilito che per me non è più consigliabile andare in bicicletta. Né a livello competitivo, né per puro diletto. Dopo aver condiviso con voi tanti bei momenti, mi trovo a comunicarvi una brutta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024