ROGATKIN VINCE IL RED BULL JOYRIDE ED ENTRA NELLA STORIA DELLO SLOPESTYLE

FUORISTRADA | 19/08/2018 | 11:00
di Giulia De Maio

La battaglia che ha caratterizzato tutta la stagione tra Nicholi Rogatkin e Brett Rheeder ha raggiunto il suo culmine al Red Bull Joyride in un'edizione che resterà nella storia. Per la prima volta in assoluto, il circuito Crankworx ha assegnato la Triple Crown of Slopestyle. Il 22enne americano ha vinto per la prima volta a Whistler, in Canada, mandando in delirio più di 35.000 tifosi.
Rogatkin si è aggiudicato il primo posto con una run comprendente un 1080 collegato a un doppio backflip. Rheeder gli ha risposto con una serie di trick da applausi, peccando solo su un backflip tailwhip sull'ultimo drop. Il 25enne canadese si è rifatto nella seconda manche, ripetendo senza errori l'acrobazia che lo aveva tradito, e andando a conquistare l'hot seat. 
Nonostante la pressione, Rogatkin è riuscito a migliorare le sue varianti per chiudere la gara in modo epico. In piedi fianco a fianco nel recinto finale, Rogatkin e Rheeder aspettavano il verdetto che avrebbe fatto la storia dello slopestyle. La giuria alla fine ha premiato l'americano con un punteggio di 96.50 contro i 94.50 del rivale canadese.
«Il Red Bull Joyride è uno di quegli eventi così divertenti da guardare e ancora più divertenti se ne fai parte. Una classica senza eguali, vincerla è un'emozione pazzesca» ha dichiarato Nicholi Rogatkin, che conquistando Whistler, dopo le tappe di Innsbruck e Les Gets diventa il primo atleta nella storia ad aggiudicarsi la Triple Crown of Slopestyle.
A completare il podio il 20enne tedesco Erik Fedko, che ha coronato un'incredibile stagione con il suo primo podio al Super Bowl dello slopestyle. Da segnalare anche la bella prestazione di Emil Johansson, che dopo essere stato costretto a saltare l'intera stagione a causa di un infortunio, è rientrato in pista con un promettente quarto posto. 
Per quanto riguarda gli azzurri in gara, il migliore è stato Torquato Testa, che grazie alla seconda manche ha portato a casa 71.25 punti e un buon 7° posto. Diego Caverzasi invece si è dovuto accontentare del 13° posto dopo una brutta caduta a tre ore dalle finali che gli ha procurato la frattura del pollice destro. Il dolore non gli ha impedito di disputare il round decisivo della gara dei suoi sogni, ma purtroppo per lui ha decisamente compromesso la sua prova.
Se ve lo foste perso, lo show integrale è disponibile in replay su Red Bull TV.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' già un altro ragionare. Il Giro rialza la testa e con un bellissimo finale consegna la maglia rosa a Ciccone, nome adeguato al prestigio, non perchè sia italiano (via, non siamo così meschini), ma perchè è comunque un signor...


«È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole: sin da bambino il mio sogno da ciclista è sempre stato quello di indossare la maglia rosa anche solo per un giorno». Fatica a parlare per l'emozione Giulio...


Jonathan Narvaez centra il suo terzo successo in carriera sulle strade del Giro d'Italia e conferma il suo feeling con la corsa rosa: «Penso che sia davvero importantissimo aver vinto oggi: questa vittoria arriva per me dopo tre mesi di...


Giulio Ciccone,  abruzzese, conquista la maglia rosa del Giro d’Italia sul traguardo di Cosenza al termine di una tappa combattuta e vinta dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Un grande risultato per l’Italia del ciclismo che festeggia così il simbolo del primato, come...


Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d'Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana)...


«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...


Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorse nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...


Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024