QINGHAI, COLPO DOPPIO DI AGUIRRE

PROFESSIONISTI | 25/07/2018 | 08:00
di Diego Barbera

Grande giornata per la Manzana Postobon sulle strade del Tour of Qinghai Lake Tour 2018. Ad imporsi nella quarta tappa è stato infatti Hernan Aguirre che ha preceduto gi giustezza il compagno di squadra Hernando Bohorquez e Radoslav Rogina della Adria Mobil, con i quali era andato in fuga sin dalla prima salita. A completare la giornata di gloria arriva anche la conquista della maglia di leader da parte del vincitore.


Tappa breve ma intensa la quarta dello Qinghai Lake Tour 2018: 100 km con due salite impegnative anche per via dell'altitudine, con quella di prima categoria a metà percorso fino a 3435 metri sul livello del mare e il trampolino verso il finale ai -10km fino a 3103 metri.


I corridori non hanno trovato praticamente un metro di pianura dopo i primi 20 km dato che si è passati da 2250 a 3435 metri in modo certo non con estrema, quanto con costante pendenza. In realtà il gpm non significava la fine dell'erta, altri 10 km attendevano i coraggiosi prima della lunga discesa. Ed è qui che il tentativo dei tre fuggitivi ha preso forma e sostanza.

I due colombiani Henna Ricardo Aguirre Caipa e Hernando Sanchez Bohorquez si sono avvantaggiati nella parte più dura. Sono stati ripresi solo in discesa dal croato Radoslav Rogina (Adriatica). Dietro, inseguivano in sette ossia il vincitore uscente Monsalve, Davidenok, gli altri due Manzana Sierra Sanchez e Vilela, Polivoda, Guerin, l’italiano Antonio Santoro, l’ammaccato Ilia Koshevoy della Wilier Triestina con indosso la maglia a pois del leader della classifica della montagna.

Il grosso del vantaggio è stato raggiunto nella parte tra le due salite, con tratti molto veloci e panorami meravigliosi che cambiavano a ogni curva spostandosi dagli altopiani erbosi popolati da yak, capre e pecore alle aride montagne sgretolate dall’erosione dei numerosi fiumiciattoli (ora quasi secchi) a ricongiungersi con il fiume giallo. E proprio dove il lunghissimo corso d’acqua forma una sacca paragonabile a un lago, con tanto di diga per la centrale idroelettrica, era situato l’arrivo. Velocissimo, dopo 10 km di discesa e con un avvallamento poco prima degli ultimi 250 metri ancora col naso all’insù.

I due colombiani hanno fatto doppietta con Izaguirre primo e Bohorquez secondo a 3 secondi con Rogina. Il gruppetto inseguitore con Monsalve, Santoro e Koshevoy è giunto in ritardo di ben 2 minuti e 19 secondi, poi il gruppo principale a ben 4 minuti. Ora, la lotta per la maglia gialla è davvero ristretta ai primi tre di oggi, con i due colombiani naturalmente avvantaggiati.

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