CAMPOCAVALLO. PYLYPIV, L'UCRAINO CHE NON TI ASPETTI

JUNIORES | 30/05/2018 | 13:56

Finale scoppiettante per il 19° Gran Premio Adalberto Gabrielloni, la classica per juniores organizzata dal Club Ciclistico Campocavallo che vede sempre la partecipazione dei più forti atleti di categoria provenienti da tutto il centro-Italia.  Se nel 2017 la squadra di casa era riuscita a centrare una splendida doppietta con Gabriele Brega e Francesco Pirro, giunti rispettivamente primo e terzo, quest’anno si è dovuta accontentare di un prestigioso quarto posto centrato in volata da Sauro Milantoni, al suo secondo anno nel Team Ciclistico Campocavallo.


Sin dalle prime battute la gara è stata caratterizzata da continui tentativi di allungo, ben 10, che sono sempre rientrati, ma proprio nel finale la corsa si è accesa improvvisamente regalando spettacolo ed emozioni al numeroso pubblico presente ai piedi del santuario mariano.


La gara di 112,800 km si sviluppa su quattro anelli: il primo di 11 km che collega Campocavallo con la frazione di Passatempo, il secondo di 16 km, da ripetere tre volte, con la salita di via Cagiata e via Recanati, il terzo di appena 6 km con la salita di via Cagiata e ritorno, ed infine il quarto, da ripetere 5 volte, con lo strappo che si allunga fino ad Osimo, all’altezza del Crocefisso, dove è posto il gran premio della montagna. Proprio al terzultimo giro scatta la fuga decisiva messa a segno da Nicholas Malizia del Cycling Team Fonte Collina, Davide Crociati del Team Alice Bike, alla sua seconda gara stagionale dopo l’infortunio, e Andrey Pylypiv dell’Unione Ciclistica Foligno. Il terzetto, viaggiando di comune accordo, riesce a guadagnare secondi preziosi nei confronti del gruppo, arrivando anche ad 1 minuto e 15 di vantaggio. Un altro terzetto prova a gettarsi al loro inseguimento: Nicolò Marabini del Team Alice-My Glass, Gabriele Greco del G.S. Pool Val Vibrata e Riccardo Ciuccarelli della Cicli Falgiani M. Pantani, che avendo già un compagno in fuga prova in parte a contenerli. Il forcing impresso dai battistrada, ed in particolare dall’ucraino Pylypiv, è impressionante; il gruppo sfibrato dal caldo e da un percorso ricco di saliscendi alza bandiera bianca, troppo grande il distacco quando ormai manca soltanto un giro alla conclusione. L’unico che prova a tener testa al terzetto è il solito Ciuccarelli, abbandonato da Greco e Marabini che hanno preferito rientrare nel gruppo. Non demorde neppure Sauro Milantoni, già secondo a Montelupone lo scorso 2 aprile dove ha messo nuovamente in evidenza le sue indiscutibili doti di scalatore. Il portacolori del Team Ciclistico Campocavallo è a soli 30 secondi dai fuggitivi, ma non potendo contare più sui compagni di squadra non può che provare a strappare il quarto posto a Ciuccarelli rimastogli sempre a ruota. All’ultimo chilometro scatta Pylypiv che riesce così ad aggiudicarsi in tutta tranquillità il 19° Gran Premio Adalberto Gabrielloni, la volata dei due compagni di fuga viene vinta a 7 secondi da Davide Crociati su Nicholas Malizia, mentre Milantoni riesce a scrollarsi di dosso Ciuccarelli guadagnandosi un prestigioso quarto posto. Quella di Pylypiv è la prima vittoria stagionale per l’U.C. Foligno diretta dall’ex professionista Massimiliano Gentili, cresciuto da dilettante proprio tra le fila della Mengoni U.S.A. Campocavallo in cui ha avuto come maestro il compianto Adalberto Gabrielloni. Soddisfatto anche Davide Crociati che nonostante lo stop forzato ha dato dimostrazione di essere rientrato subito in forma, mentre Nicholas Malizia ha potuto festeggiare la maglia di campione marchigiano assegnatagli dal presidente della FCI Marche Lino Secchi. 

“E’ stata una gara combattuta che sarebbe piaciuta al caro Adalberto – ha dichiarato al termine il presidente del Club Ciclistico Campocavallo Giorgio Antonelli -  non siamo riusciti a centrare il podio, ma Milantoni ha comunque ottenuto un bel quarto posto. E poi c’è tanta soddisfazione nel vedere un allievo di Gabrielloni portare un suo atleta alla vittoria. Questo vuol dire che ancora oggi si raccolgono i frutti di quanto seminato dal nostro caro amico. Complimenti quindi a Gentili e al giovane Pylypiv”.

Il prossimo appuntamento a livello organizzativo sarà il 18 settembre con il trofeo Rigoberto Lamonica, la gara per elite-under 23 che si svolge in occasione del patrono di Osimo San Giuseppe da Copertino. Con molta probabilità si partirà dalla nuova sede della Lega del Filo d’Oro in via Linguetta. Da anni il sodalizio di Campocavallo ha stretto infatti un proficuo rapporto di collaborazione con l’ente benefico. Intanto si sta studiando l’introduzione di qualche novità al percorso sfruttando alcuni tratti del circuito finale della tappa osimana del Giro d’Italia. Nei prossimi giorni il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni, presente durante tutta la gara, si incontrerà con i dirigenti di Campocavallo per mettere a punto gli ultimi dettagli.

Tra le novità positive di questa 19° edizione del Gran Premio Adalberto Gabrielloni c’è da registrare il gradito esordio come vice direttore di corsa di Daniele Tittarelli, che è anche un giovane dirigente del Team Ciclistico: segno che a Campocavallo il ciclismo è particolarmente sentito anche dalle nuove generazioni che continuano a seguire la strada tracciata 51 anni fa da Gabrielloni insieme ad alcuni appassionati tra cui lo stesso Antonelli, Piero Agostinelli, Pietro Pagliarecci ed Emilio Paolini. 

 

 

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COMMENTI
Errata corrige
30 maggio 2018 22:14 PIRATA1
Nella articolo c è un errore ..non e Ciccarelli che è stato sempre a ruota Di Milantoni ma bensì il contrario....il giornalista che ha scritto questo ha anche ammesso l errore. Comunque complimenti a tutti i ragazzi.

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