DILETTANTI | 20/03/2018 | 18:24 E' stata una mattinata decisamente diversa dal solito per Gianluca Milani:
il due volte campione italiano elitè, infatti, è salito "in cattedra"
in occasione del convegno rivolto ai giornalisti dal titolo "Ciclismo, sport, passione e comunicazione" che si è tenuto a Treviso, nell'Auditorium dell'Istituto Comprensivo Stefanini.
Nell'ambito
dei corsi di aggiornamento professionali dell'ordine dei giornalisti,
svolti in Veneto con la collaborazione della scuola di giornalismo "Dino
Buzzati", il più esperto tra i ragazzi che compongono la rosa della
Zalf Euromobil Désirée Fior 2018, ha portato la propria esperienza di
uomo e atleta.
Nel corso della mattinata, alla quale hanno preso parte numerosi
giornalisti provenienti da tutto il Veneto, coordinata da Tina Ruggeri, con la presenza di Alessandro Tegner di ATCommunication e di Ludovica Casellati
web-manager di un portale legato al turismo e al mondo della
bicicletta, Gianluca Milani ha raccontato ad una attenta platea come si
prepara una corsa, come ci si allena, i sacrifici che compie un ragazzo
di 26 anni per fare la vita dell'atleta e l'attenzione che viene
prestata anche all'alimentazione.
Non sono mancate alcune interessanti digressioni sulla sicurezza
stradale, in allenamento e in gara arricchite dal racconto di episodi di
vita vissuta dallo stesso alfiere della Zalf Euromobil Désirée Fior.
"E'
stata una esperienza diversa dal solito ma che ha insegnato molto anche
a me: voglio ringraziare l'Ordine dei Giornalisti e Tina Ruggeri per
avermi coinvolto in questa bella iniziativa" ha sottolineato a margine dell'evento Gianluca Milani. "Molto
spesso quando siamo in gara facciamo fatica a comprendere tutto ciò che
ruota attorno al mondo del ciclismo: aver incontrato così tanti
giornalisti, aver ascoltato le loro considerazioni e le loro domande mi
ha fatto comprendere ancora di più il valore della corretta
comunicazione per il nostro sport. Il ciclismo è molto popolare ma ha la
necessità di raggiungere anche chi non è abituato a pedalare: non solo
per motivi di immagine ma anche per conquistare quel rispetto reciproco
tra cic
listi e automobilisti che su strada garantisce la nostra sicurezza e
per far capire al grande pubblico il grande impegno fisico e mentale che
il nostro sport comporta".
Assurdo che non sia passato Prof nemmeno quest anno
21 marzo 2018 07:35Savo
L\'ennesima dimostrazione di una Atleta, un Campione ma soprattutto una persona per bene! Peccato che nemmeno quest autunno gli abbia portato il tanto atteso contratto.... inspiegabile ma evidentemente le sue conoscenze non sono di livello ... In bocca al lupo per la nuova stagione
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