IL PASTO TURCO. MOSCHETTI C'È. GALLERY

PROFESSIONISTI | 25/02/2018 | 16:18
La prima volta è stata un’intuizione, la seconda un ragionamento. La prima volta è stata una folgorazione, la seconda un’illuminazione. La prima volta è stata una sorpresa, la seconda una conferma. La prima volta è stata inaspettata, la seconda programmata. La prima volta valeva un colpo, la seconda già una doppietta. La prima volta è stata giovedì, tre giorni fa, la seconda domenica, oggi.

Matteo Moschetti si è concesso il bis. Più che concesso, se n’è impossessato, se n’è impadronito, se l’è conquistato.
Quarta e ultima tappa del Tour of Antalya, in Turchia, 144 km e rotti, venti gradi di sole e due gocce di pioggia, fughe sotto controllo, nel finale un muro tipo belga inatteso, poi la volata. “Ai 600 metri ho preso la ruota di Marco Coledan. Ero nella posizione perfetta. Quando ai 200 Coledan ha cominciato a calare, sono uscito io. La strada era anche in leggerissima discesa. Quello mi sembrava il momento più adatto. Ho guardato rigorosamente davanti a me. Solo all’ultimo, con la coda dell’occhio, ho cercato altre ruote, ma le ho solo intravviste”.

C’è il rischio di ripetersi: 21 anni, di Robecco sul Naviglio, campione italiano under 23 nel 2017, alla sua nona corsa fra i professionisti, al quarto anno nel gruppo di allenamento della Mapei Sport, pupillo di Luca Guercilena (si parla di Trek-Segafredo già nel 2019), Matteo sta facendo conoscersi, tanto che la speaker turca, che giovedì lo aveva chiamato “Moscetti”, stavolta si è corretta in “Moschetti”.

“Forse era la volata più adatta a Kuba Mareczko, ma ieri è finito fuori tempo massimo. Forse era il giorno più indicato per il mio compagno Michele Gazzoli, ma ieri ha seguito Mareczko, troppo tardi si è accorto del ritardo, e così è finito anche lui, di un niente, fuori tempo massimo. E forse avrei fatto anch’io la stessa sorte se sulla salita non avessi preso il passo proprio di Coledan, anzi, è stato lui a dirmi che, se mi fossi messo alla sua ruota, non avrei avuto problemi. Così oggi è toccata ancora a me. Eravamo rimasti solo in quattro compagni di squadra su sette, ma siamo riusciti a controllare la corsa, poi sapevo che nel finale sarebbe toccata soltanto a me”. Non toccata e fuga, ma toccata e volata.

Per la Polartec-Kometa, la squadra di Moschetti, è stata una giornata da celebrare: seconda vittoria di tappa, maglia gialla a punti per Moschetti, maglia verde della montagna per l’eritreo Awet Habtom, terzo posto nella generale per lo stesso Habtom (dietro al russo Artem Ovechkin e al moldavo Cristian Raileanu. Ed era la prima gara in ammiraglia per Ivan Basso. L’altro patron della formazione, Alberto Contador, era stato il primo a congratularsi con Moschetti per il primo successo. “Domani – racconta Matteo – vado a Madrid, la sera dormo a Pinto, la cittadina dove abita Contador e dove c’è un appartamento per i corridori, martedì torno a Milano-Malpensa. Il tempo di fare un paio di allenamenti, tempo permettendo, e di rifare la valigia, venerdì volo a Madrid e poi con la squadra a Rodi per un’altra breve corsa a tappe”. Matteo non ha il fisico del colosso (di Rodi), né l’esperienza dei gran maestri (di Rodi), ma quello dei cavalieri (sempre di Rodi) sì.

Marco Pastonesi


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo la Coppa Agostoni la Decathlon CMA CGM si aggiudica anche la Coppa Bernocchi 2026. Ad imporsi questa volta è stato Noa Isidore, bravo ad anticipare in una volata a ranghi quasi compatti il sempre presente Tommaso Dati (Team Ukyo)...


Giulio Ciccone non si dà pace e dopo aver visto sfumare la vittoria al Campionato Europeo in linea di ieri per 2, 8 millimetri, sui social chiede di vedere con i propri occhi il fotofinish che ha assegnato il titolo...


Kuala Lumpur e Singapore distano 4-5 ore in auto e appena 1 ora in aereo, ma perché accontentarsi di un comodo quanto banale spostamento tradizionale quando ci si può avventurare in bici per 350 km esplorando giungle, zone paludose e...


Dopo la maglia stellata, arriva un contratto nuovo di zecca per Azzurra Ballan. La figlia d'arte (il papà è Alessandro Ballan, campione del mondo di Varese 2008, con lei nella foto, ndr) dall'anno prossimo difenderà i colori della AG Insurance...


In occasione della nuova edizione del Festival dello Sport di Trento, Maurizio Fondriest ha svelato in anteprima il progetto del docu-film dedicato alla sua vita e alla sua straordinaria carriera nel ciclismo. La scintilla è partita dall’intensa esperienza vissuta alla...


C’è già profumo di prossimo Giro d’Italia 2027 nell’aria... Il 3 novembre sarà il giorno della presentazione ufficiale, le indiscrezioni si susseguono ovviamente - partenza da Trieste, prime salite in Abruzzo, Napoli come punto più a sud della corsa -...


Seconda giornata di gare al Trittico Lombardo, edizione numero 107 della Coppa Bernocchi che, come da tradizione avrà partenza e arrivo a Legnano. La corsa partirà dal cuore di della città, attraverserà il territorio dell’Alto Milanese con km zero a...


Chissà se, con una volata lanciata da più lontano, l’esito della Coppa Agostoni 2026 sarebbe stato diverso per Andrea Raccagni Noviero. È questo l’unico rimpianto che il giovane ligure della Soudal Quick-Step ha lasciato trapelare dopo la conclusione della classica...


E’ possibile sentirsi a casa anche a migliaia di chilometri di distanza dall’Italia? AL Tour de Langkawi ci siamo letteralmente riusciti grazie un’adozione speciale da parte del team Bardiani Csf 7 Saber che ci ha reso automaticamente componenti onorari dello...


Si staccò. Che cos’hai?, gli domandò Eberardo Pavesi, l’Avocatt, il suo direttore sportivo dall’ammiraglia della Legnano. Ho i crampi, gli rispose. Pavesi si allontanò, sparì, poi tornò, si affacciò dal finestrino, estrasse un mazzetto di ortiche e tentò di resuscitare...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra