PROFESSIONISTI | 12/02/2018 | 07:40 Vincenzo, Giovanni e Gorka: tre frecce all'arco del Team Bahrain Merida per il Tour of Oman che scatta domani. La nona edizione presenta un percorso ancora più impegnativo rispetto agli ultimi anni: sei le tappe in programma per un totale di 914 km con due traguardi per velocisti, tre con un finale adatto agli attaccanti e la regina con arrivo a Green Mountain, 5,7 km di salita con una pendenza media del 10,5%.
«Il nostro team è molto competitivo - spiega il direttore sportivo Gorazd Štangelj -: Vincenzo è il capitano, ma insieme a lui Visconti e Izagirre potranno cercare la vittoria di tappa e puntare anche alla classifica generale. Green Mountain è una salita molto difficile e probabilmente deciderà le sorti della gara».
Vincenzo Nibali sorride: «Il Dubai Tour mi ha aiutato a migliorare la forma e mi piacerebbe fare bene anche in Oman, dove ho vinto la classifica generale due anni fa. Il percorso è ancora più difficile e mi servirà a testare la mia condizione prima delle gare italiane».
Per Gorka Izagirre arriva invece una nuova esperienza: «È la prima volta che affronto il Tour of Oman, ma tutti mi hanno detto che il percorso è difficile, penso di avere una buona condizione e mi piacerebbe vincere almeno una tappa».
Anche per Giovanni Visconti il Tour è una gara importante: «In Spagna ho avuto buone sensazioni e sono qui per continuare il mio percorso di crescita, ho visto un paio di arrivi che si adattano alle mie caratteristiche e ci proverò sicuramente».
Il Team Bahrain Merida schiererà questa squadra in Oman: Vincenzo Nibali, Antonio Nibali, Manuele Boaro, Luka Pibernik, Giovanni Visconti, Gorka Izagirre e Borut Bozic.
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