IL TOUR OF THE ALPS CALA GLI ASSI

PROFESSIONISTI | 25/01/2018 | 18:23
Le aspettative per un Tour of the Alps 2018 ad alta spettacolarità sono ora ancora più elevate. Il GS Alto Garda, società organizzatrice della gara a tappe Euroregionale di categoria 2.HC, in programma dal 16 al 20 Aprile 2018, ha infatti rivelato la lista ufficiale delle formazioni al via della nuova edizione in una conferenza stampa tenutasi Giovedì 25 Gennaio a Seefeld in Tirol (Austria).

Presso il Media Center della prova di Coppa del Mondo di Combinata Nordica in corso a Seefeld, il General Manager del Tour of the Alps Maurizio Evangelista ha presentato le venti squadre che promettono di infiammare il pubblico nelle cinque impegnative tappe che porteranno gli atleti dal via di Arco fino al gran finale sul circuito che assegnerà il prossimo Mondiale ad Innsbruck, attraverso Trentino, Alto Adige e Tirolo.

"Il Tirolo è una grande regione sportiva nella quale il ciclismo ha un ruolo sempre più importante, anche grazie ai Mondiali che ospiteremo quest'anno, ma la continuità del nostro impegno nel mondo delle due ruote è rappresentata proprio dal Tour of the Alps nel quale insieme ai nostri amici dell'Alto Adige e del Trentino condividiamo i valori comuni dei nostri territori accomunati nel grande progetto Euroregionale", ha dichiarato Josef Margreiter, direttore di Tirol Werbung.

Il Tour of the Alps 2018 segna un nuovo record storico di World Team al via, presentando ben nove delle formazioni più competitive al Mondo, e riaffermandosi come appuntamento chiave in vista del Giro d’Italia. Fra le formazioni al via ci sarà il Team Sky, che si è aggiudicato con i suoi atleti le ultime tre edizioni della corsa (il Tour of the Alps 2017 ed il Giro del Trentino 2016 e 2015) e quattro World Team al debutto sulle sue strade: Bahrain-Merida, Dimension Data, Lotto.NL-Jumbo e UAE-Emirates.

Faranno parte del gruppo del TotA anche otto squadre Pro Continental, due formazioni Continental e una selezione Nazionale. Al via di Arco ci saranno venti formazioni in rappresentanza di quattordici Nazioni (Italia, Austria, Gran Bretagna, Germania, Francia, Kazakistan, Emirati Arabi, Bahrain, Sudafrica, Paesi Bassi, Russia, Israele, Polonia, Spagna), ciascuna delle quali schiererà sette corridori.

WORLD TEAMS
AG2R-La Mondiale (Francia)
Astana Pro Team (Kazakistan)
Bahrain-Merida Pro Cycling Team (Bahrain)
BORA-hansgrohe (Germania)
Dimension Data (Sudafrica)
FDJ (Francia)
Lotto.NL-Jumbo (Paesi Bassi)
Team Sky (Gran Bretagna)
UAE-Emirates (Emirati Arabi)

PRO CONTINENTAL
Androni Giocattoli-Sidermec (Italia)
Bardiani-CSF (Italia)
CCC-Sprandi (Polonia)
Euskadi-Murias (Spagna)
Gazprom-Rusvelo (Russia)
Israel Cycling Academy (Israele)
Nippo-Vini Fantini (Italia)
Wilier Triestina-Selle Italia (Italia)

CONTINENTAL
Tirol Cycling Team (Austria)
Team Felbermayr-Simplon (Austria)

SQUADRE NAZIONALI
Italia

Non tutte le squadre invitate hanno già definito il proprio line-up, a cominciare dal Team Sky (vincitore delle ultime tre edizioni con Richie Porte, Mikel Landa e Geraint Thomas) che attende di veder definita la posizione del quattro volte vincitore del Tour de France, Chris Froome, considerando che il britannico ha messo nel mirino il Tour of the Alps come tappa di avvicinamento al Giro d’Italia. Sicuramente sarà nutrito il campo dei favoriti, comprendendo, tra gli altri, gli italiani Fabio Aru (UAE Emirates) e Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida), il francese Thibaut Pinot (FDJ), il colombiano Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team), il sudafricano Louis Meintjes (Dimension Data), il neozelandese George Bennett (Team Lotto NL-Jumbo).

Nell’anno dei Campionati del Mondo di Innsbruck, anche l’Austria porta al via due formazioni di categoria Continental: il Tirol Cycling Team, alla seconda partecipazione dopo la stagione 2017, e il debuttante Team Felbermayr-Simplon.

SANTINI (PRESIDENTE GS ALTO GARDA): “UN NUOVO SALTO IN AVANTI”
Giacomo Santini, Presidente del GS Alto Garda, ha espresso grande soddisfazione per il consenso dimostrato dalle squadre di prima fascia per il Tour of the Alps ed il suo nuovo progetto, avviato l’anno passato dall’alleanza fra Tirol, Alto Adige e Trentino sotto l’egida dell’Euregio. “Siamo orgogliosi di presentare un elenco di squadre così prestigioso, e non vediamo l’ora di assistere al grande spettacolo che sapranno portare sulle nostre strade. Le grandi squadre hanno espresso il loro interessamento per la nostra corsa con anticipo ancora maggiore che in passato, e siamo particolarmente soddisfatti di poter accogliere numerosi team alla loro prima esperienza al Tour of the Alps. Crediamo di aver compiuto un ulteriore salto in avanti.”

“Anche l’anno passato, il Tour of the Alps ha dimostrato di essere l’occasione perfetta per i pretendenti al Giro d’Italia per mettersi alla prova, e dare l’ultima rifinitura alla loro condizione: non è un caso che tutti i grandi protagonisti del TotA abbiano poi recitato ruoli importanti anche al Giro. Se non fosse stato per l’incidente del Blockhaus, chissà se Dumoulin sarebbe riuscito a tenersi alle spalle Geraint Thomas. E naturalmente, a tutti noi sarebbe piaciuto scoprire cosa avrebbe saputo fare Michele Scarponi, chiamato ad indossare ancora una volta i gradi di capitano. Ecco perché sono convinto che anche stavolta vedremo un gran numero di campioni schierati al via di Arco,” ha concluso Santini.

Presenti a Seefeld in veste di ospiti speciali anche due importanti atleti italiani degli sport invernali, Alessandro Pittin ed Ilaria Debertolis, e un grande campione delle due ruote del passato come Maurizio Fondriest.

"Conosco molto bene sia il Garda Trentino che la Val di Fiemme, vado anch'io in bici e posso assicurare che sono percorsi straordinari" ha detto il combinatista azzurro Alessandro Pittin, mentre la sua collega fondista Ilaria Debertolis ha spiegato: "Alcuni di questi percorsi li faccio in skiroll, ma aspetto di godermeli al Tour of the Alps che sará un grande spettacolo, vista la difficoltà dei percorsi e la qualità della partecipazione".

Maurizio Fondriest, che quest'anno festeggia il trentennale del suo mondiale a Renaix 1988, ha cosi analizzato le cinque tappe: "Il percorso è fedele alla tradizione, gara molto impegnativa con due tappe decisive, quella di Pampeago e quella finale sul circuito iridato di Innsbruck.”

IL PERCORSO DEL TOUR OF THE ALPS 2018
Le cinque tappe del Tour of the Alps 2018 sono state svelate in occasione della presentazione ufficiale a Milano, nel Novembre 2017.

1a tappa – Lunedì 16 Aprile
Arco – Folgaria, km 134,6
Dislivello: 2530m. Difficoltà: ***

2a tappa – Martedì 17 Aprile
Lavarone - Fiemme/Alpe di Pampeago km 145,5
Dislivello: 2900m. Difficoltà: ****

3a tappa – Mercoledì 18 Aprile
Ora/Auer – Merano/Meran km 138,3
Dislivello: 2600m. Difficoltà: **

4a tappa – Giovedì 19 Aprile
Chiusa/Klausen – Lienz km 134,3
Dislivello: 2300m. Difficoltà: ***

5a tappa – Venerdì 20 Aprile
Rattenberg – Innsbruck km 161,6
Dislivello: 2770m. Difficoltà: ***

Cinque giorni di corsa, 714,3 km da percorrere, 13.100 metri di dislivello, 10 Gran Premi della Montagna. Il Tour of the Alps ha tutti gli elementi di una corsa moderna, che dopo il successo del 2017 conferma la sua spettacolare formula fatta di frazioni brevi e di grande intensità.
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