FROOME: IO STO PREPARANDO IL GIRO D'ITALIA

PROFESSIONISTI | 18/12/2017 | 08:24
Per la prima uscita pubblica dopo l'esplosione del "caso salbutamolo" Chris Froome ha scelto la platea più estesa, quella della BBC. Collegamento in diretta da Maiorca, dove Chris è in ritiro con in Team Sky, per la cerimonia di premiazione del miglior sportivo del Paese nel 2017.

«Come definire la stagione 2017? Semplicemente brutale. Perché il Tour de France, che è al centro di tutta la mia carriera, è stato il più duro di sempre. E poi c'è stata la Vuelta, che è stata altrettanto dura...».

A proposito di Vuelta e del caso che lo ha coinvolto, Froome non ha eluso le domande: «Io sono asmatico da sempre, non ho mai assunto dosi non consentite di alcun medicinale, stiamo lavorando per arrivare in fondo alla vicenda. Io sento forte la responsabilità di essere uno degli atleti più rappresentativi di un movimento come il ciclismo, che ha fatto tanto nel settore della lotta al doping».

E poi, sguardo verso il futuro: «Ho cominciato a lavorare per preparare il Giro d'Italia e poi il Tor de France, che resterà al centro dei miei pensieri e che voglio conquistare per la quinta volta».
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COMMENTI
REMEMBER
18 dicembre 2017 11:14 ERIO
Non dimenticarti il Ventolin.....

ventolin
18 dicembre 2017 11:43 siluro1946
Che bello sarà, vincere Giro e Tour, senza allenarsi, senza sacrifici comportamentali, basta usare il ventolin, "adesso" che tutti sanno che questo medicinale fa vincere avremo centinaia di vincitori ai giri? O chi è un "brocco" rimane brocco con ventolin o senza ventolin.

Come dire: Io sono al di sopra di tutti.
18 dicembre 2017 12:24 Bastiano
Se una legge esiste, questo ciclista doveva essere sospeso da subito.
Se una legge esiste, lui dovrebbe avere lo stesso trattamento dei suoi predecessori.
Se una legge esiste, questo atleta, non dovrebbe sentirsi così sicuro di farla franca e non dovrebbe sbattere in faccia a tutti un comportamento anche un tantino arrogante. Dopo tutto, sei risultato positivo ad un controllo antidoping.

CI FA PENSARE...
18 dicembre 2017 13:36 Pedalatore
Come avevo letto nel precedente articolo di Fanini, Froome parla del Giro d'Italia praticamente come chiedesse aiuto alla Gazzetta per i suoi problemi in corso. Un po' come Armstrong venne al Giro perché il direttore del Giro Zomegnan lo pagò fior di Milioni, nonostante che era già molto chiacchierato, e poi è logico che la doppia dose del consentito non fa pensare ad una negligenza... ma a sotterfugi...

siluro
18 dicembre 2017 19:19 fras
ma che razza di argomentazione sarebbe la sua? Perché si presume che Froome sia il più forte di tutti sempre e comunuqe allora gli si dovrebbe consentire anche qualsiasi tipo di violazione al regolamento? Ci sono stati dei casi analoghi in passato per cui sono state comminate delle squalifiche, allora che si applichi lo stesso metro di giudizio, né più né meno, oppure lui c'ha il fiocchettino rosso e gli altri sono piccoli e neri?.... e se vogliamo questionare allora si può anche sostenere che in un ciclsimo livellato come quello di oggi dove si va alla ricerca di qualsiasi guadagno marginale un paio di puff oltre il consentito ti danno quell'1% in più sui tui avversari che non è farina del tuo sacco.

SO IO DOVE......
18 dicembre 2017 20:49 bric
So io dove ti farei fare un giro.......insieme a qualche imbecille che ti difende...... sei arrogante e baro ( arrogante e baro come Armstrong)e questo solo perché sei protetto dagli organismi internazionali....quegli organismi che si presero dall'americano un contributo di 100.000 dollari come aiuto per "LA LOTTA AL DOPING" ....Doping a due velocità.....ma ride bene chi ride ultimo.....l'opinione pubblica in maggioranza ormai è schifata.

Fingiamo di crederci
18 dicembre 2017 21:20 Luas
Che lui abbia preso il ventolin in giusta dose è quasi impossibile visto che aveva il doppio del dosaggio consentito... e visto che per Sky non è la prima volta ....dopo il pacco consegnato a Wiggins al Tour allora fingiamo di crederci

Dimenticavo
18 dicembre 2017 23:29 bove
Dimenticavo. Babbo Natale esiste!

fras e altri ingenui
19 dicembre 2017 09:55 siluro1946
Non si capisce perché gli appassionati di ciclismo, contrariamente a "tutti" gli altri sport si attivino sempre per affossare il movimento. Dobbiamo seguire le indicazioni date dal massimo esperto di doping, e massimo persecutore di ciclisti dott. Sandro Donati il quale afferma, Tuttobici del 17/01/2015, "non è scandaloso tutelare gli investimenti, ... non è ragionevole sospendere un calciatore per alcuni mesi, in quanto si arrecherebbe un danno economico ecc." perché non applicare questa regola anche al ciclismo? In quanto alle ingiustizie sociali e non lasciamo perdere.

@ siluro1946
19 dicembre 2017 11:53 simo
Siamo al delirio.
Un comunissimo farmaco da banco, usato da centinaia di sportivi professionisti, mica dal solo Froome, autorizzato dalla WADA in tutti gli sport, viene venduto dai media nemmeno fosse l'epo o il GH.
No comment.

19 dicembre 2017 17:36 servis68
inviterei i saccenti difensori di froome ad informarsi sul fatto che la percentuale ritrovata al ciclista non sia quella rintracciabile a seguito di semplici spruzzate di ventolin..pertanto il principio attivo è stato introdotto non in quella modalità...se poi vogliamo credere alle favole...e in più il principio è talmente "innocuo" che da una parte quelli senza prescrizione non la possono assumere, dall'altra anche i "malati" possono assumerne un quantitativo massimo...questo perchè è evidente che una concentrazione maggiore dia notevoli benefici a chi ne fa uso...con buona pace di chi fa il difensore d'ufficio e vuole sminuire la gravità della situazione

servis68
19 dicembre 2017 18:54 siluro1946
Saccente potrebbe essere chi ha delle certezze non suffragate da documentazioni scientifiche e non chi ipotizza una speculazione evidente che arricchisce case farmaceutiche, farmacisti e talebani dell'antidoping. Non essendo esperto di medicina come lei, mi sono sempre domandato perché questi signori non rendono pubbliche le cartelle cliniche degli atleti dopati di modo che anche gli "ignoranti" possano prendere visione di quali danni provocherebbe il Ventolin e altri medicinali? Perché Luca P. è stato fermato per una sostanza che moltissimi calciatori prendono abitualmente? ne ho visti a decine nei locali di Milano.

Servis68: sono in disaccordo
19 dicembre 2017 23:05 SoCarlo

Chiamare saccente chi palesa evidenti segni di ignoranza e’ scorretto.
Ci sono centinaia di medici Che hanno studiato gli effetti del ventolin su pazienti e persone sane, si e’ voluto (giustamente) tutelare lo sport creando limiti per ‘doping’ Che eccedono il normale dosaggio del farmaco ed Ora di fronte ad uno Che si presenta con una concentrazione da pronto soccorso c’e’ chi se ne esce con un ‘non fa andare piu’ forte’. Il tutto senza neanche averlo provato: neanche come curiosita’ personale, o un cugino stretto come testimone. Una prova scientifica ‘a sentimento ‘.

Disclosure: io faccio parte della lobby del casco. Della ricerca farmacologica ho smesso di occuparmene circa un anno fa, quando ho capito che non mi ci sarei arricchito, per quanto ci vivessi piu’ Che bene.

Siluro1946
19 dicembre 2017 23:08 SoCarlo
Mi pare di osservare Che l’arricchimento dei farmacisti,case farmaceutiche, etc. sia dovuto all’uso del farmaco come doping. Liberalizzandolo se ne venderebbe di piu’: concorda?

precisazioni
20 dicembre 2017 20:31 servis68
il termine saccente era stato usato volutamente in tono ironico, pur senza voler offendere nessuno..sportivamente il salbutamolo da evidenti vantaggi e che sia usato attraverso il ventolin è tutto da dimostrare..a maggior ragione nei quantitativi riscontrati a Froome..quindi non vedo che danni possa provocare sportivamente parlando...

SoCarlo
21 dicembre 2017 09:16 siluro1946
No! Perché: i farmaci essendo "proibiti" vengono venduti a 100 quando il loro costo commerciale sarebbe 10, la qual cosa succede anche per le droghe pesanti e/o leggere le quali hanno un costo elevato essendo proibite tant'è che chi guadagna su questi prodotti è la "malavita", come accade nel ciclismo, purtroppo. Concorda?

Siluro1946
21 dicembre 2017 15:42 SoCarlo
Facciamo chiarezza: il farmaco in questione e’ commercialmente disponibile. E’ di facile reperibilità in ogni farmacia, e anche di costo moderato (mio figlio non lo usa piu’ da un po’).
Il proibito si riferisce alla quantità di uso, che deve essere inferiore a determinati valori (appositamente scelti da specialisti, e comunque alti in relazione all’uso ed alla posologia di ‘pazienti tipo ‘) e non alla vendita.
Non c’e’ quindi un mercato parallelo a prezzi inflazionati come, invece, accade per le droghe citate la cui vendita e’ proibita.

Credo che a questo punto abbiamo risolto la divergenza di vedute.

UNA NOVITA'
22 dicembre 2017 19:57 soichan41
Ma questo blog è frequentato da scienziati ? non lo sapevo!!!!!!

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