MERCATO | 05/12/2017 | 16:11 Ve ne avevamo dato la notizia in anteprima qualche giorno fa ed ora arriva il comunicato ufficiale del Team Sky che annuncia il passaggio di Leonardo Basso al team britannico.
Il 24enne corridore italiano si prepara così a partecipare al training camp di dicembre che il Team Sky sosterrà a Maiorca.
«È un sogno che diventa realtà - spiega Basso -. Il mio obiettivo principale è aiutare la squadra dove posso. Voglio imparare il più possibile dai miei compagni di squadra e far crescere il mio livello giorno dopo giorno. È una squadra che presta la massima attenzione ad ogni dettaglio ed è veramente emozionante entrarne a farne parte».
Il direttore sportivo del Team Sky Sport Dario Cioni a sua volta aggiunge: «Siamo felici di avere Leonardo con noi il prossimo anno. Ha delle buone potenzialità e vogliamo vedere dove possiamo arrivare lavorando insieme. È un corridore che può resistere su salite impegnative e può vincere volate di piccoli gruppi. E soprattutto è un elemento importante che arriva a rinforzare il nostro plotone di giovani».
Con l'arrivo di Basso il Team Sky porta a 30 il numero di corridori che fanno parte dell'organico, otto dei quali sono al debutto con la maglia del team britannico: si tratta di Jonathan Castroviejo, David de la Cruz e Dylan van Baarle, tutti corridori con esperienze vincenti nel World Tour, e dei giovani Egan
Bernal, Kristoffer Halvorsen, Chris Lawless e Pavel Sivakov.
Proprio in tema di giovani, Sir Dave Brailsford spiega con orgoglio: «Stiamo creando un gruppo di giovani ciclisti eccezionale. Non ho dubbi che avranno un ruolo da protagonisti nel nostro futuro. Hanno scelto di venire al Team Sky perché sanno che qui possono cresce e puntare ai loro obiettivi grazie alla nostra cultura vincente».
Roster del Team Sky 2018:
Leonardo Basso - Italia - 23 anni Egan Bernal - Colombia - 20 anni Jonathan Castroviejo - Spagna - 30 anni David de la Cruz - Spagna - 28 anni Philip Deignan - Irlanda - 34 anni Jon Dibben - Gran Bretagna - 23 anni Owain Doull - Gran Bretagna - 24 anni Kenny Elissonde - Francia - 26 anni Chris Froome - Gran Bretagna - 32 anni Tao Geoghegan Hart - Gran Bretagna - 22 anni Michal Golas - Polonia - 33 anni Kristoffer Halvorsen - Norvegia - 21 anni Sebastian Henao - Colombia - 24 anni Sergio Henao - Colombia - 29 anni Benat Intxausti - Spagna - 31 anni Vasil Kiryienka - Bielorussia - 36 anni Christian Knees - Germania - 36 anni Michal Kwiatkowski - Polonia - 27 anni Chris Lawless - Gran Bretagna - 22 anni David Lopez - Spagna - 36 anni Gianni Moscon - Italia - 23 anni Wout Poels - Olanda - 30 anni Salvatore Puccio - Italia - 28 anni Diego Rosa - Italia - 28 anni Luke Rowe - Gran Bretagna - 27 anni Pavel Sivakov - Russia - 20 anni Ian Stannard - Gran Bretagna - 30 anni Geraint Thomas - Gran Bretagna - 31 anni Dylan van Baarle - Olanda - 25 anni Lukasz Wisniowski - Polonia - 25 anni
vari "soggetti" coinvolti in questa trattativa, e lo premetto, il mio discorso non è nello specifico del caso del Sig. Leonardo Basso, ma più in generale.
A riguardo, generalizzando, sarei curioso delle scelte tecniche fatte dai vari operatori del settore in merito all'ingaggio, legittimo e lecito, di alcuni ciclisti che, sportivamente, magari, sulla carta non hanno un curriculum esagerato di prestazioni sportive altisonanti. Questo non significa che un "non vincente" nella categoria Under23 o elitè non possa passare professionista o non lo meriti più di altri, è solo una mia curiosità conoscere, ad esempio, se alcuni ciclisti sono sottoposti a "valutazioni fisiche (watt ed altro)" che poi comporta l'interessamento di certe squadre al di là della singola prestazione sportiva o del risultato raggiunto ed ottenuto.
Francesco Conti-Jesi (AN).
MAH
5 dicembre 2017 18:56frect
Premesso che non ce l ho con basso, che non conosco, pero' se pure sky si mette ad ingaggiare coriddori cosi, e' proprio la fine. Forse non riesco a capire i criteri di scelta, visto che gente come Lizde ( 2017 Mercatale, Liberazione ecc.)passa in una continental, e chi non ha vinto manco una corsa passa con sky. Non va bene, dopo non lamentatevi che i corridori non ci sono, se quelli che vanno forte li fate smettere perche' non hanno raccomandazioni.
Sto con frect
5 dicembre 2017 20:56SERMONETAN
Per non parlare di Togliatti ed altri
Toniatti
6 dicembre 2017 07:57SERMONETAN
Toniatti
Evidentemente ha un buon manager
6 dicembre 2017 08:07Savo
Che dire lascia basiti questa scelta della Sky, formazione top a livello mondiale, che prende un atleta non vincente che nemmeno la Trek che lo ha avuto in prova due anni fa ha confermato..... evidentemente il suo entourage è stato molto professionale e gli ha permesso di approdare ad un top Team. Buon per lui....certo spiace vedere certi under che non passano oppure che devono andare in Continental a fare calendari ridicoli ....
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