SIDI. WIRE CARBON, ELEGANTI E VINCENTI

SCARPE | 10/08/2017 | 10:15
SIDI, azienda leader nella produzione delle calzature da ciclismo dal 1960, rappresenta nell’immaginario collettivo un vero punto di riferimento per professionisti e appassionati alla ricerca di prodotti di grande qualità.

Il modello Wire carbon è posizionato appena sotto le Shot che occupano il vertice della collezione, ma restano assolute protagoniste della scena attuale. Il 2017 non è ancora terminato ma è già ricco di successi per l’azienda fondata da Dino Signori, basti pensare alla recente vittoria di Froome, le vittorie di Kwiatkowski, Aru e molti altri atleti di altissimo livello che sono portabandiera di SIDI nel mondo.

La scarpa Wire Carbon ha tomaia realizzata in Microfibra TechPro Made in Italy, una sorta di pellame eco-friendly che assicura al piede massimo supporto ed una buona aerazione. Questo avviene grazie a dei fori e ad una linguetta studiati apposta per scongiurare elevati accumuli di calore. La scarpa risulta essere idrorepellente e mantiene un aspetto pari al nuovo per moltissimo tempo.

La suola Vent Carbon ospita una presa d’aria frontale completamente regolabile ed è fatta a mano  con fibra di carbonio a travatura intrecciata per ottenere un perfetto rapporto peso/rigidità.

Non manca un tacco idoneo a permettervi qualche passo in totale sicurezza ed è visibile nella zona di applicazione della tacchetta una scala graduata per una fine regolazione della stessa. La rigidità è elevata ma non manca la comodità, dote necessaria per indossare le scarpe per diverse ore.

Il tallone è opportunamente rinforzato e protetto da una carena esterna che perfeziona l’intera linea della scarpa ed ospita il sistema Adjustable Heel Retention Device, un meccanismo di regolazione che migliora la calzata in base alle forme dell’utilizzatore. Due viti, una sulla destra ed una sulla sinistra, stringono indipendentemente il meccanismo facendo in modo che la scarpa sia in completa continuità con il piede.

La chiusura è affidata a due rotori che agiscono con estrema precisione e progressione nel serraggio. La parte alta del collo del piede è governata da un cinturino morbido e regolabile (Soft Instep 3 System) che distribuisce la pressione della chiusura in maniera omogenea, mentre la parte bassa viene regolata direttamente dal rotore che serra tramite il cavo l’intera zona. Il risultato è una chiusura di alto livello che “cuce” la scarpa al piede. Tutto quello che coinvolge la chiusura è un elemento personalizzabile sul sito nella pagina Customize Your Shoes in cui il Soft instep 3, i rotori Techno-3 Push con cavo Short e Long sono realizzati con diversi colori per dare il via ad una scarpa unica.

Una volta configurata la scarpa, è possibile recarsi da un rivenditore autorizzato per acquistare i ricambi selezionati e preparare la vostra Sidi WIre Carbon personalizzata.
Questa scarpa è un classico della sportività concepita da SIDI ed è un prodotto di altissima gamma che ripaga con grandi performance sportive. La suola è bella rigida e la tomaia avvolge il piede come un guanto grazie ad una chiusura davvero precisa. Durante la pedalata si ravvisa una grande compattezza in ogni reparto, segno che l’energia finisce tutta sui pedali senza alcuna dispersione.

Nella struttura del tacco sono inseriti alcuni elementi rifrangenti per migliorare la propria visibilità mentre la finitura della microfibra permette una manutenzione semplice ed efficace. Basta un colpo di spugna con un detergente neutro per tenerle in gran forma per moltissimo tempo. Il sistema di chiusura è finemente personalizzabile, merito dei rotori ma anche delle diverse posizioni in cui è possibile fissare il cinturino sul collo del piede, mentre per quanto riguarda il tallone, il sistema Adjustable Hell Retention Device assicura una calzata perfetta al millimetro. Le retine inserite nella linguetta aumentano l’effettiva ventilazione per il piede che rimane sempre abbastanza fresco.

Nel complesso le Wire Carbon spiccano come una delle migliori interpretazioni delle scarpe da ciclismo oggi disponibili sul mercato, un prodotto di classe che offre un equilibrato compromesso tra performance e comodità.

Le misure disponibili sono 38 - 39 - 40 - 41 - 41,5 - 42 - 42,5 - 43 - 43,5 - 44 - 44,5 - 45 - 45,5 - 46 - 47 - 48, mentre i colori base restano il nero, il bianco della nostra prova, il nero/giallo fluo, il blue sky/nero, rosso e l’arancio/nero.

Giorgio Perugini






Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Bella tappa, la più bella del Giro senza Vingegaard, con la gente di classifica finalmente in prima linea alla ricerca di miglioramenti zona podio, anche se qualcuno raccoglie peggioramenti (citofonare Arensman). Un tappone talmente bello, talmente combattuto, che difatti in...


E alla fine, sotto il sole di Alleghe, Giulio Ciccone si veste con la maglia azzurra di miglior scalatore: l’ha tolta a Vingegaard passando primo sui passi Duran, Coi, Forcella Staulanza e soprattutto Giau-Cima Coppi, più il secondo posto sul...


Torna a vincere Sepp Kuss, lo statunitense del Colorado fedelissimo gregario di Vingegaard e vincitore della Vuelta 2023. Ha avuto il via libera dalla maglia rosa e, dopo una giornata in fuga, a 2 km dall’arrivo piomba su Ciccone, lo...


La 19esima tappa del Giro d'Italia, l'attesa competizione dolomitica da Feltre ad Alleghe, rende fede al suo status di "tappa regina" con 5000 metri di dislivello concentrati tra 6 GPM e 151 chilometri: Giulio Ciccone (Lidl Trek) sogna il colpaccio...


Manca un giorno al via del Giro d'Italia Women by ITA - Italian Trade Agency, organizzato da RCS Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, che scatterà da Cesenatico per concludersi, dopo nove tappe, 1179.7 km e oltre 12.000...


Al secondo giorno di corsa e alla prima gara del suo 2026, Olav Kooij riassapora subito il dolce sapore della vittoria conquistando la prima tappa della Boucles de la Mayenne 2026. Ai box per tutta la prima parte della...


Altra giornata ventosa e caotica al Tour of Lithuania 2026 ma Alexander Konychev e il suo China Anta - Mentech Cycling Team ancora una volta hanno risposto presenti. Con il prezioso contributo di tutti i suoi compagni, infatti, il...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Dario Cataldo. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete vedere o...


«Iniziata la tappa del giorno dei giorni» (Tommaso Mecarozzi, conduttore di Giro Mattina, presenta come decisiva la tappa di una corsa decisa da un pezzo). Lo sponsor Regina informa che la scritta sulla maglia rosa del Giro femminile è relativa...


Il Veneto lo ha accolto da ragazzo e Peter Sagan non poteva certo mancare oggi a Feltre, per la partenza della tappa regina del Giro d'Italia. «Qui c'è la sede di Sportful, ne abbiamo approfittato per fare una pedalata insieme...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024