I VOTI DI STAGI. FABIO ARU SOLO E IMPECCABILE, COME LA SKY

I VOTI DEL DIRETTORE | 14/07/2017 | 19:00
di Pier Augusto Stagi       -

Warren BARGUIL. 10. Si riprende ciò che si meritava di avere già domenica scorsa, sul traguardo di Chambery, dove ha perso la volata con Rigoberto Uran per un niente. Si riprende tutto con gli interessi: un francese che vince nel giorno dei francesi. Vive la France, ohibò!

Nairo QUINTANA. 7. Non è mai brillantissimo, non è mai generoso, non concede nulla allo spettacolo, lui è “anti”. Anti personaggio, anti campione, dicono che in montagna sia anche molto anti-lope: per come va e per quello che da è davvero agli anti-podi dello scalatore che sono stato abituato ad amare.

Fabio ARU. 8. Un uomo solo al comando, la sua maglia è gialla, il suo nome è Fabio Aru. Corre dietro a tutti per tutto il giorno. Cercano di metterlo in mezzo, ma lui è sempre lì: alle spalle di quelli che cercano di pugnalarlo. E in cima alla classifica, con la sua maglietta gialla. Ciao ciao.

Chris FROOME. 6,5. Non si può dire che non abbia carattere: lui ci prova, a più riprese. Ma viene ripreso. Sempre.

Romain BARDET. 5. L’insufficienza non è per il ragazzo transalpino, che corre con profitto e lucidità, ma per la sua squadra, la Ag2r, che in questo Tour pare essere assolutamente la più attrezzata dopo la Sky. Eppure, con Landa all’attacco, non muovono dito. Pollice verso.

Alberto CONTADOR. 7,5. L’orgoglio del campione di Pinto non lo scopriamo oggi. Lui ha sempre avuto gambe scattanti, cervello fino e un cuore grande così. Il suo Tour fino a questo momento è da dimenticare, ma lui non ha scordato chi è e cosa rappresenta per la storia del ciclismo. Hombre vertical!

Mikel LANDA. 8. Pedala forte il ragazzo, e pedala per tutto il giorno. La Sky viene criticata, ma oggi proprio non me la sento e non mi accodo ai processi. Mandano in fuga il basco, e fanno in modo che Mikel recuperi qualcosa, ma non tutto. Almeno per due ragioni, se non tre: Froome per il team Sky è e resta il capitano; Landa è il salvagente se Froome dovesse andare in barca sulle Alpi; Mikel nella crono di Marsiglia non dà affidamento, troppo poco avvezzo alle prove contro il tempo. E poi, il problema vero è che il basco ha già un futuro in Movistar, al fianco di Quintana. La Sky potrebbe scegliere l’opzione Landa solo se obbligata, ma prima delle Alpi fa bene a tenere due uomini in classifica nelle vicinanze della maglia gialla. Pressione in casa Sky? La pressione mi sembra che possa essere su altri.

Alessandro DE MARCHI. 6,5. È un gladiatore, un corridore che mi piace da matti, ma oggi la tappa è troppo breve, troppo esplosiva, troppo controllata da chi ha interessi di classifica. Il ragazzo di San Daniele viene ripreso da Landa e Contador ai piedi del Col d’Agnes, e per il rosso di Buja, arriva il semaforo rosso.

Rigoberto URAN. 7. È tra i pochi che ci prova, che fa prendere un po' di paura al nostro Fabio, perché in discesa prende il largo. Sornione, ma sveglio.

Jakub FUGLSANG. 8. Fa tutto quello che è nelle sue possibilità, ma al momento non è ancora attrezzato per i miracoli. Due microfratture al polso e al gomito sinistri, l’impossibilità di stringere e tirare il manubrio. Pedala solo con le gambe, con il cuore, con la testa: a volte non basta. Basta e avanza quello che ha fatto e per come l’ha fatto. Au revoir, Jakub.

Simon YATES. 6. È sempre lì, ma quanto è sparagnino. Quanto è con il braccino corto. Spreca sempre il minimo necessario. Lui fa il minino, e io gli do il minimo.

GIURIA. 2. Dall’estromissione di Peter Sagan che grida ancora vendetta, alla farsa delle penalizzazioni per rifornimento non consentito. Anche oggi decisivo è stato l’intervento dell’Uci, che applica una deroga retroattiva per cancellare tutto. In pratica cancella anche la Giuria, presieduta da un belga. Dimenticavo, nelle barzellette francesi e belgi sono come i nostri Carabinieri. Da questo Tour possiamo capire tante cose. E giù a ridere.

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COMMENTI
Skai
14 luglio 2017 19:14 alberto60
Capisci poco ....mai visto due compagni tirare quando davanti Landa può mettere la maglia!sbagliato lasciare partire quintana e contador...detto ciò ...toccava aAru e al francesino chiudere o limitare i danni!

ARU DIMENTICATO
14 luglio 2017 21:01 bric
Aru dimenticato dai francesi e dalla sua squadra.... sono almeno due anni che scrivo che Aru mai e poi mai dovrà rinnovare ...deve scappare a gambe levate... oggi é stato un leone e da SOLO ha combattuto contro tutti..... ha mantenuto la maglia nonostante fosse attaccato da tutti ed il Direttore per premio lo sottovaluta..... fantastico.... siamo italiani ...i francesi ai loro atleti fanno monumenti e per non punirlo annullano le sacrosante penalizzazioni agli altri ciclisti... ma come siamo bravi a farci del male da soli

E se tra i litiganti spuntasse Ciccio?
14 luglio 2017 23:07 memeo68
Concordo in tutto ai commenti che mi hanno preceduto, alla Sky non interessa che la maglia la vinca la Sky, interessa che la vinca Froome. Aru che vinca, che vada sul podio o altro dovrà scappare da Astana, non si puo' avere una forma stratosferica e buttare tutto alle ortiche perchè i compagni non esistono!In tutto sto casino mi aspetto qualcosa da Ciccio Uran

Suvvia,Stagi...
14 luglio 2017 23:16 pickett
Il peso della corsa logicamente deve ricadere sulla maglia gialla.Se Aru non ha + squadra,peggio per lui,non spetta ai compagni di Bardet fargli da gregari.Forse la maglia gialla,ieri,era meglio non prenderla.E poi,lasciatemelo dire,Aru gesticola e si lamenta un po' troppo;non può pretendere che corrano tutti per fargli vincere il Tour,rischia di diventare antipatico.

15 luglio 2017 00:26 froome
E' vero che Aru non ha una gran squadra, soprattutto per le varie disgrazie capitate all'Astana, ma alla fine se si eccettua Froome e Landa (SKY) tutti gli altri erano uno per squadra, per cui i commenti di cui sopra lasciano il tempo che trovano.

E se invece la mano ad Aru arrivasse da Meintjes?
15 luglio 2017 08:20 teos
Si è più volte vociferato infatti che a volere Aru per il prossimo anno sia la UAE di Saronni, a questo punto perché non andare di captatio benevolentiæ col buon Fabio, stringendo alleanza oggi per poi stringere la mano davanti ad un contratto domani?

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