VILLAGGIO, SE N'È ANDATO L'EROE DELLA COPPA COBRAM

STORIA | 03/07/2017 | 09:25
Se n'è andato Paolo Villaggio: malato da tempo, aveva 84 anni. E come tutti, anche il popolo del ciclismo lo ricorda per la spettacolare Coppa Cobram, episodio mitico di «Fantozzi contro tutti», film firmato nel 1980 da Neri Parenti.

Accade che... Il direttore ereditario della Megaditta muore di rosolia: il suo posto viene preso, con scelta tramite sorteggio, dal visconte Cobram, un fanatico di ciclismo, che obbliga tutti i dipendenti a duri allenamenti in sella alla bicicletta e poi organizza una corsa ciclistica chiamata in suo onore Coppa Cobram. La temuta gara ciclistica sarà durissima per tutti i partecipanti - ovviamente dipendenti della ditta -, tra cadute, temporali e difficoltà di ogni tipo. Molti concorrenti "periranno" nell'impresa; Filini, Colsi e Vannini finiranno fuori strada, piombando nella trattoria «Al Curvone» nel bel mezzo di un pranzo nuziale. Giunto al giro finale, Fantozzi, grazie all'uso di una bottiglietta con una potentissima sostranza dopante acquistata alla partenza da uno spettatore, riesce a superare l'unico avversario rimasto in gara e taglia il traguardo da solo, ma non ci sono festeggiamenti per lui perché non riesce a frenare in tempo e finisce dentro un carro funebre.

Semplicemente mitico. Addio, ragioniere.



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Fantozzi contro tutti - coppa cobram
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COMMENTI
3 luglio 2017 11:43 Melampo
E' scomparso oggi uno dei più grandi ciclisti della storia, il Rag. Ugo Fantozzi, che niente e nessuno è stato in grado di fermare, tra cani che lo rincorrevano, incidenti meccanici "imbarazzanti", perdita della sella per intendersi, per arrivare al trionfo nella mitica "Coppa Cobram", una delle gare più emozionanti di tutta la storia ciclistica.

Entra ora a pieno titolo nell'olimpo assoluto dei campioni del pedale, e credo che tutti i più grandi da lassù gli renderanno merito del suo, purtroppo unico, capolavoro agonistico.

Che ti sia lieve il riposo, grande campione !!

la morale della coppa Cobram
3 luglio 2017 11:53 canepari
è semplice e rettilinea: Col doping si vince ma si va anche al campo santo infatti Fantozzi taglia il traguardo da solo, ma non ci sono festeggiamenti per lui perché non riesce a frenare in tempo e finisce dentro un carro funebre.

geniale
3 luglio 2017 19:27 fido113
E\'. stato sempre un amico del ciclismo e la coppa Cobran e\' un cult della storia del cinema.
Ogni volta che la rivedo mi faccio una sana risata.RIP Paolo.

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