PROFESSIONISTI | 27/08/2016 | 17:50 Un finale davvero emozionante quello dell'ottava tappa della Vuelta di Spagna 2016 da Villalpando alla tremenda salita finale di La Camperona. Ci sono due vincitori oggi: quello di tappa è il fuggitivo della prima ora Sergey Lagutin (Team Katusha), ma Nairo Quintana (Movistar) fa una dimostrazione di forza prendendosi la maglia rossa.
Il russo (ex-uzbeko) Sergey Lagutin sul traguardo: "Sono felicissimo, un sogno che si è avverato. Fin da bambino desideravo una tappa in un grande giro e finalmente è successo, a 35 anni. Voglio sperare che oggi sia iniziato qualcosa per me. Non abbiamo più il nostro capitano Purito e abbiamo libertà di cercare la vittoria di tappa, speriamo di fare ancora qualcosa di buono in questa Vuelta. Ringrazio Restrepo che ha lavorato tantissimo per me ed è andato in fuga nel finale lasciandomi riprendere fiato". Nel frattempo indossa anche la maglia a pois del GPM.
Ricordiamo che la fuga era partita al decimo km e contava su: Gatis Smukulis (Astana), Zico Waeytens (Giant - Alpecin), Axel Domont
(AG2R - La Mondial), Sergey Lagutin e Jhonatan Restrepo (Katusha),
Pieter Serry (Etixx - Quick Step), Jacques Janse van Rensburg (Dimension
Data), Mattia Cattaneo (Lampre - Merida), Loïc Chetout (Cofidis), Scott
Thwaites (Bora-Argon18) e Perrig Quemeneur (Direct Energie).
I fuggitivi hanno raggiunto un vantaggio massimo di poco superiore ai 10 minuti al 135esimo km, poi hanno mantenuto una velocità consistente fino alla salita finale, la durissima La Camperona con tratti al 20% fino al 26% negli ultimi 3.5 km. Tanta battaglia, con il colombiano Restrepo che ha tenuto bene fino alle ultime rampe, poi è letteralmente scoppiato. Molto attivo il francese Quemeneur e anche il connazionale Domont, che si sono classificati rispettivamente terzo e secondo. Bella tappa per il nostro Cattaneo che è salito del proprio passo recuperando fino al quarto posto.
Abbiamo vissuto una corsa nella corsa con gli attaccanti davanti e gli uomini di classifica dietro. Froome aveva dichiarato che avrebbe gestito per poi dare tutto nel finale, ma - nei fatti - si è comportato in modo diverso. Il britannico era in testa all'imbocco del tratto più duro e ha provato a scattare, ma è stato raggiunto e superato da un brillantissimo Nairo Quintana. Il colombiano ha tirato dritto e si è fermato solo sul traguardo, raggranellando i secondi necessari a vestire la maglia rossa.
Ottima performance di Alberto Contador, che ieri era caduto malamente nel finale: "Ho cercato di mantenere la freddezza, sapevo che dovevo risparmiare energia e non potevo seguire Nairo. Ieri abbiamo lavorato molto col fisioterapista e stamattina stavo meglio di quanto potessi immaginare. Sentivo dolore, ma stavo piuttosto bene. Domani vedremo come reagirà il mio corpo". Lo spagnolo ha lasciato andare via Quintana e Froome, poi ha recuperato e superato l'inglese sul traguardo.
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