Cremona: la magia dello Stradivari aprirà la Sei Giorni

| 15/01/2009 | 15:16
Saranno le note del violino di Antonio Stradivari "Il Cremonese 1715" ad aprire, venerdì 16 gennaio nel prestigioso Teatro Amilcare Ponchielli, la presentazione ufficiale della Sei Giorni di Cremona. Un evento eccezionale che si realizza grazie all’autorizzazione dell’Amministrazione Comunale. Sarà il Maestro Antonio de Lorenzi a suonare quello che per gli esperti è conosciuto come “Lo Stradivari”, violino dal valore inestimabile e riconosciuto a livello mondiale come uno degli strumenti più famosi. Lo Stradivari 1715 (conosciuto anche come “Il Cremonese”) e' stato costruito in uno dei momenti più rappresentativi della carriera del Maestro cremonese ed e' quello che più rappresenta la carriera di Stradivari per la qualità della realizzazione e per la resa acustica. Antonio De Lorenzi Nato a Cremona, dove ha compiuto gli studi classici, si è diplomato al Conservatorio di Piacenza con Ernesto Schiavi. Violino di spalla sin dal 1988 dell’Orchestra “La Camerata di Cremona” e dell’Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza, svolge attività cameristica con i “Solisti di Cremona” e con il quartetto d’archi Amati di Verona, nelle cui formazioni si è presentato anche all’estero presso sale quali il Mozarteum di Salisburgo e la Filarmonica di San Pietroburgo. Parallelamente ha rivolto i propri interessi anche verso le formazioni miste di archi e fiati includendo nel proprio repertorio, tra le altre, pagine quali il Nonetto di Spohr, l’Ottetto di Schubert, l’ Ottetto di Françaix, il Settimino di Beethoven, l’Histoire du soldat di Stravinskij, il Quintetto di Prokof’ev, il Trio di Brahms col corno, i Contrasti di Bartók. Ha inciso per Frequenz, Discantica e Fonè. Suoi CD con musiche di Monteverdi e il Nonetto di Rota hanno ottenuto le cinque stelle dalla rivista “Musica”. E’ tra le prime parti della “Symphonica Toscanini” di cui è direttore musicale L. Maazel, con la quale ha effettuato tournées nelle più importanti sale (Avery Fisher Hall di New York, Symphony Center di Chicago, Suntory Hall e Bunka Kaikan di Tokyo, Opera di Parigi, KKL di Lucerna) sotto la direzione di L. Maazel stesso, G. Prêtre, Z. Mehta, Y. Temirkanov, K. Masur, E. Inbal, C. Dutoit, e M. Rostropovich. Appassionato conoscitore delle forme musicali, tiene conferenze sulle opere sinfoniche e cameristiche di Mozart Schubert Brahms e Bruckner. Dal 1998 è incaricato dall’ Amministrazione Comunale di Cremona di effettuare pubbliche audizioni con i violini della Civica Collezione quali l’Andrea Amati “Carlo IX di Francia” del 1566, il Giuseppe Guarneri del Gesù “ex Zukerman” del 1734 ed in particolare con l’Antonio Stradivari “Il Cremonese ex Joachim” del 1715, che ha anche suonato come solista in Spagna e nella Sala São Paulo in Brasile. In parallelo all’attività professionale ha sviluppato un consistente percorso didattico dello strumento, iniziato nel 1989 con la Civica Scuola “Claudio Monteverdi” di Cremona e con la Scuola Media Statale ad indirizzo musicale di Cremona, sino al conseguimento mediante Concorso Nazionale Ordinario per Esami e Titoli della cattedra di violino presso il Conservatorio di Sassari. Ha vinto poi il concorso per l’assegnazione della cattedra di violino presso L’Istituto Musicale Pareggiato “Claudio Monteverdi” di Cremona nel 2003, anno della sua fondazione.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...


Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024