| 24/11/2008 | 19:38 Da oggi il Team Katusha sarà la prima squadra russa con licenza Pro Tour. Licenza che avrà durata triennale con inizio dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2011.
Un team con le carte in regola per puntare in alto che ha scelto un approccio differente rispetto agli standard abituali del ciclismo. A cominciare dalla denominazione della squadra che avrà come denominazione principale uno dei nomi più rappresentativi della storia russa (dal diminutivo della famosa zarina Caterina II, la grande imperatrice di Russia che visse nel XVIII secolo, alla famosa canzone popolare) e non di uno sponsor.
Questo grazie al supporto di tre colossi del settore energetico come Itera, Gazprom e Rostechnology che credono in progetto articolato e duraturo.
Obiettivo agonistico di questa “armata russa” saranno tutte le più importanti competizioni al mondo. Gare del calendario Pro Tour e “monumentali”, come recentemente ribattezzate. Nello specifico: Giro d’Italia, Tour de France, Vuelta a España, Paris – Nice, Milano – Sanremo, Tirreno – Adriatico, Tour des Flandres, Paris – Roubaix, Amstel Gold Race, Liège – Bastogne – Liège, Volta Ciclista a Catalunya (ESP), Critérium du Dauphiné Libéré (FRA), Tour de Suisse (SUI), Paris – Tours e Giro di Lombardia.
Ambiziosi progetti, quindi, per il Team “Katusha” o più semplicemente “Kat”.
Non è solo Kimi Antonelli a tenere alta la bandiera italiana sui circuiti automobilistici della Formula 1. Domenica 24 maggio, mentre il giovane pilota bolognese vinceva in Canada, la piemontese di Ciriè Anita Baima dava spettacolo all'Autodromo Nazionale di Monza,...
Una splendida notizia arriva in casa UAE Team ADQ e, questa volta, va oltre il mondo delle competizioni. La ciclista olandese Pauliena Rooijakkers ha annunciato di essere in attesa del suo primo figlio. La nascita è prevista per il prossimo...
È tempo di celebrazione in rosa per Alé: la casa d'abbigliamento veronese sittolinea e applaude infatti la straordinaria performance di Afonso Eulálio e del Team Bahrain Victorious, protagonisti assoluti per quasi metà Giro 2026, grazie a un percorso di...
SOUDAL QUICK-STEP. 8. Due tappe vinte con Paul Magnier, ma se ci fossero stati altri cinquanta metri potevano essere anche tre, perché a Napoli oltre a Davide Ballerini, il numero più grande l’ha fatto proprio il velocista transalpino. Rallentato da...
Enrico Zanoncello è stato squalificato ieri dal Giro d'Italia a causa di una testata: oggi il velocista veneto della Bardiani CSF 7 Saber ha postato su Instagram le sue ragioni. Ecco le sue parole: «Voglio dire qualcosa su quanto successo...
RCS Sport comunica l'elenco delle 28 squadre - da sei corridori ciascuno - che saranno al via del Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno. NAZIONALE ITALIANA BAHRAIN VICTORIOUS DEVELOPMENT TEAM BIESSE - CARRERA...
Non è Pogacar e non è nemmeno Vingegaard. Trovo ingiusto pretendere che lo diventi (ai suoi quasi 23 anni quei due avevano già cambiato il mondo). Però Pellizzari è Pellizzari, è tutto quello che abbiamo, è la speranza e la...
Nuova protesta dei corridori nel sentire che il Giro dopo Milano avrebbe osservato il giorno di riposo: molti avevano temuto di poterlo soltanto guardare da lontano. La Visma precisa che la frase di Vingegaard «Non pensavo fosse un’emozione così» è...
La nuova primavera continua a sorridere a Domenico Pozzovivo, che a 43 anni conferma ancora una volta di essere un patrimonio del ciclismo italiano. Il lucano della Solution Tech NIPPO Rali ha chiuso in terza posizione il Grande Prémio Internacional...
Tommaso Nencini firma in volata il Sakai International Criterium che si è svolto in Giappone. Il toscano della Solution Tech NIPPO Rali è stato protagonista nel finale di gara di continui attacchi finchè tutto si è deciso allo sprint, dove...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.