Presentata a Milano la ISD di Citracca, Scinto e Cipollini
| 10/11/2008 | 13:34 È stata presentata stamane a Milano la ISD, formazione italo-ucraina che si affaccia al mondo del grande ciclismo. Sarà una formazione italiana, guidata da Angelo Citracca e con sede a Pistoia, con sponsor ucraino, la ISD, colosso dell’acciaieria con sede a Donetsk.
Vitaliy Kovalchuk, vice presidente della ISD, ha spiegato: «Siamo una polisportiva impegnata in 9 discipline sportive: vogliamo lanciare un messaggio di salute e siamo impegnati anche a livello sociale, con lo sport e con i giovani. Il nostro progetto è quello di arrivare tra le prime dieci squadre del mondo nel giro di tre anni».
La squadra al momento è forte di 15 corridori ma l’obiettivo è quello di arrivare a 22 nelle prossime settimane, con l’inserimento di qualche altro ragazzo ucraino e qualche italiano, tra i quali dovrebbe esserci Vona e magari un ragazzo toscano per le corse a tappe, attualmente bloccato dal contratto con un altro team.
A guidare il team su tutti Giovanni Visconti che sarà affiancato da atleti interessanti come Dyudya, Grivko e Grabovskyy. La guida tecnica sarà affidata a Luca Scinto mentre Mario Cipollini sarà il consulente tecnico e di immagine e collaborerà strettamente proprio con Scinto.
«Sapete bene che il mio sogno - ha spiegato Re Leone - è quello di dar vita ad un progetto chiaro, che punti sui giovani e consenta loro una crescita graduale. Mi sembra che la partenza sia buona, anche se la crisi economica mondiale ci ha costretto a ridimensionare almeno inizialmente i nostri piani. Avremo a Pistoia il nostro centro operativo e sarà il primo passo per creare un vero e proprio centro di riferimento - una Milanello del ciclismo - dove i ragazzi possano essere seguiti passo dopo passo sotto ogni aspetto. Patron Kovalchouk ha parlato di prime dieci posizioni in tre anni: io dico solo che con i giovani ci vuole pazienza...».
Il team manager Angelo Citracca ha aggiunto: «Il nostro è un progetto triennale che parte con un budget di 4 milioni di euro destinati a salire fino a 7,5 milioni».
E Luca Scinto spiega: «Mi rimetto in gioco dopo che con la nostra formazione dilettantistica abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo posti. Mi entusiasma il progetto perché avrò la possibilità di seguire i ragazzi di persona ogni giorno, vedrò in pratica più loro che la mia famiglia... Troppa pressione su Visconti? No, anzi Giovanni ha bisogno proprio di questo, di sentirsi responsabilizzato, per riuscire a rendere al meglio. Poi ho voluto scommettere ancora su Grabovskyy che da dilettante era fortissimo e poi si è perso. Ha commesso molti errori e con lui userò più il bastone che la carota, ma sono convinto di poterlo recuperare. Così come credo in Proni, che ha risolto i problemi al tendine d’Achille e può darci molto».
Infine, sollecitato dai giornalisti, Mario Cipollini ha lanciato un messaggio ad Angelo Zomegnan in vista del Giro d’Italia: «So che siamo gli ultimi arrivati, ma gli chiedo solo di seguire con attenzione il nostro lavoro in questi primi mesi». E poi ridendo ha aggiunto: «Visto che il Giro d’Italia al Lido c’è stato nel 1997 e quella tappa la vinsi io, non sarebbe male ripartire da Cipollini, no?».
L'ORGANICO
Giovanni Visconti (dalla Quick Step)
Dario David Cioni (dalla Silence Lotto)
Andrey Grivko (dalla Milram)
Dmitro Grabovskyy (dalla Quick Step)
Volodymyr Dyudya (dalla Milram)
Leonardo Scarselli (dalla Quick Step)
Alessandro Proni (dalla Quick Step)
Denys Kostyuk (dalla ISD Sport)
Dmytro Krivtsov (dalla ISD Sport)
Bartosz Huuzarski (dalla Mroz)
Oleksandr Kvachuk (dalla Cinelli OPD)
Sergii Matveiev (dalla Cinelli OPD)
Igor Abakoumov (dalla Mitsubishi Jartazi)
Maxim Belkov (neopro)
Davide Ricci Bitti (neopro)
pensare di lanciare un messaggio di salute con Sci & company.......................
Danieli
10 novembre 2008 16:27timochine
che cosa é con la sponsorizzazione della DANIELI??????
La Danieli non c'entra
10 novembre 2008 17:18excalibur
ragazzi, okkio, la Danieli non c'entra nulla. e speriamo solo che per mario non sia l'ennesima occasione sprecata. bye
In bocca al lupo
10 novembre 2008 18:58lgtoscano
In bocca al lupo per questa iniziativa interessante, le uniche cose che danno un po' di perplessità sono l'insieme di persone esplosive che un contatto potrebbe fare esplodere una bomba atomica, inoltre manca una persona di esperienza nel team, come per esempio si parlava di Pietro Algeri ?? L'organico è un po' scarso, se leviamo Visconti e un po' Grivko cè il vuoto.
Ci sono molte altre cose organizzative almeno per ora evidenziate che creano qualche perplessità, ma mi auguro che tutto vada bene, il ciclismo a bisogno come non mai di gente( dirigenti) nuova ma sopratutto seria Citracca,Scinto,Cipollini non deludeteci................................................
10 novembre 2008 23:58pickett
visconti ha commesso un gravissimo errore firmando per un una squadra ke non sarà invitata a nessuna corsa importante.Evidentemente ha pensato solo all'aspetto economico,ma alla lunga la sua scelta lo penalizzerà anke da questo punto di vista,perkè la sua carriera riskia di essere compromessa in modo irrimediabile.Avrebbe fatto meglio a restare alla Quickstep,anke guadagnando la metà.
speriamo.....
11 novembre 2008 10:53frz89
speriamo che non sia di nuovo una bufala....ma con scinto non penso perchè ha sempre lavorato bene...ma Vona e gli altri elite che aveva in squadra avrà mica intenzione di scaricarli in qualche continental straniera o peggio ancora lasciarli a piedi....??????
Vona e compagni
11 novembre 2008 16:09sano
sicuro che sarà proprio così. Se Vona e company sono così bravi come dicono levittorie, non sarebbero a piedi. Sc sa che farina c'è in quei sacchi.
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Per Rachele Barbieri il 2026 sarà un anno pieno di sfide e cambiamenti. La 28enne velocista emiliana si è guadagnata sul campo la fiducia dei tecnici del Team Picnic PostNL e, nella sua terza stagione con la formazione dei Paesi...
Fine settimana tutto dedicato ai Campionati Italiani di ciclocross per l’Ale Colnago Team. Oggi e domani, domenica 11 gennaio in Brianza, il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti-Brugherio CX International, sarà valido come prova unica per l’assegnazione della maglia tricolore...
Dal 1967 URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, con l’obiettivo di offrire prodotti affidabili, innovativi e costruiti per durare nel tempo. Con questo stesso spirito è nata la nuova gamma di ruote ad alte prestazioni, disponibile da...
Dopo Giulio Pellizzari, Alessandro Pinarello è il secondo corridore del “progetto giovani” della Bardiani a fare il salto nel WorldTour. Il trevigiano di Giavera del Montello lo sapeva già da più di un anno, dal momento che con la NSN...
Sarà capitato certamente anche a voi di avere due pastiglie che non lavorano simmetricamente, oppure vi sarò senza dubbio capitato che le pastiglie si avvicinassero, accidentalmente, magari in viaggio con le ruote rimosse dalla loro sede. In tutti questi casi...
Nel 2025 Lorena Wiebes è stata devastante, 25 vittorie, un dominio praticamente totale. Spietata, inarrivabile, ma soprattutto affamata di successi e capace di traghettare con sé un’intera squadra. La fuoriclasse olandese ha vinto la Milano-Sanremo, la maglia a punti al...
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato durante la scorsa stagione. Abbiamo potuto testarlo e conoscerlo a fondo in un lungo test condotto in più stagioni e attraverso...
Potrebbe sembrare una barzelletta, ma non lo è in una nazione in cui il ciclismo è una fede, il primo sport, l'identità di una nazione. Wout Janssen, podologo di 23 anni di Rijkevorsel, a nord-est di Anversa, vicino al confine...
Jackson Medway, 21enne in forza alla squadra di sviluppo della Tudor, si è laureato campione australiano su strada nella categoria U23 tagliando in solitaria il traguardo di Perth, alla conclusione di 135 chilometri di gara. Il vincitore, nativo di Brisbane,...
Seff Van Kerckhove, 17enne vincitore del Giro della Lunigiana 2025 e medaglia di bronzo nella cronometro mondiale di Kigali, è stato investito da un’auto mentre si allenava sulle strade di casa in Belgio. A seguito dell’incidente il giovane atleta tesserato...