Contador: Vinokourov, Armstrong, la Astana e il mio futuro...

| 17/10/2008 | 17:46
Alberto Contador torna a parlare in un'intervista rilasciata all'Associated Press e punta l’attenzione sui grandi ritorni. «Vinokourov ha scontato la sua sanzione e so che ci sono controversie sul fatto che un suo ritorno all'Astana possa significare l'esclusione del team dal Tour, ma la verità è che il rapporto che ho avuto con lui è sempre stato ottimo, a prescindere da quello che è successo». A proposito di Armstrong, il vincitore del Giro d'Italia non si sbilancia, definendo «molto buoni» i loro rapporto lavorativi, ma riconoscendo anche che una coabitazione tra loro creerebbe una situazione «delicata» all'interno della squadra. «L'atmosfera nella squadra potrebbe risentire di qualche tensione ma penso che al di là del tipo di competizione e della corsa, lui sarà un compagno di squadra in più. L'importante è che al Tour de France, dove avremo lo stesso obiettivo, sia ben chiaro a tutta la squadra chi è il leader». Contador ha poi smentito seccamente l'esistenza di un patto interno all'Astana che affidi ad Armstrong la leadership del Giro d'Italia e a Contador quella della Grande Boucle. Alla domanda se rispetterà i due anni di contratto con il team kazako, lo spagnolo risponde: «Vado a vanti giorno per giorno. Al momento ho i miei dubbi e voglio vedere come andrà quest'anno. Non ho già preso la decisione di andarmene: voglio aspettare e poi valutare tute le possibilità. Armstrong? E' difficile dire cosa potrà fare. Bisogna fare i conti con gli anni di inattività e il ritorno ad alti livelli. Quando era al suo massimo Armstrong era un corridore difficile da battere, ma penso che occorra ancora considerarlo tra i favoriti».
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