Fanini duro con Armstrong: «Ecco perché non va al Tour...»

| 13/10/2008 | 19:16
«Armstrong sa che non riuscirà mai ad andare al Tour de France perchè lo rivolteranno come un calzino e allora si è orientato sul Giro, perchè lì si può fare ciò che uno vuole». E' il parere di Ivano Fanini, patron dell'Amore e Vita, sull'annuncio di Lance Armstrong di partecipare al Giro del centenario, il prossimo anno. Per Fanini il Giro di quest'anno è su misura per il texano, viste le assenze forzate di alcuni dei maggiori candidati alla vittoria come Piepoli, Riccò e Sella. «Quest'anno, se occorreva, lo dimostrano i fatti - conclude Fanini - E' tutto ok».
Copyright © TBW
COMMENTI
13 ottobre 2008 21:10 pantan20
Ci vorrebbero molte più persone come fanini nel mondo delle due ruote!!!

Armstrong
13 ottobre 2008 21:37 giulia92
Credo che Fanini abbia fatto una giusta osservazione, avanti con la sperimentazione del gene therapy dell' epo il futuro è mantenere l'ematocrito vicino a 48-49 per tre settimane, l'Amgen casa farmaceutica degli USA stà facendo questo, Armstrong volerà nel 2009.


Fanini ha ragione ma,
14 ottobre 2008 07:47 ilpostino
Ha perfettamente ragione Ivano Fanini, ma a questo punto con la tegola che al Tour ci sono ancora ( da notizie sui siti di ciclismo ) almeno altri 30 sospetti, di emotrasfusione, bisognerebbe a mio avviso fermarsi a riflettere se non sia il caso di formare un ente unico mondiale che regoli l'antidoping, con regole chiare e efficaci per tutti! E quindi stabilire magari una sorta di amnistia per poter cominciare veramente da zero e ristabilire la credibilità a tutto il mondo del ciclismo.

Ha ragione Fanini !!!
14 ottobre 2008 10:05 The rider
Fanini ha ragione, perchè ormai si è capito che i controlli al Giro sono fasulli, e Armstrong che non è stupido sa già che al Tour non avrà vita facile finchè non verrà beccato, allora ripiega sul Giro, dove gli organizzatori gli hanno già steso il tappeto rosso...
Ma se dovessero ammetterlo al Tour (con le giuste garanzie si intende.....) sono strasicuro che come suo solito rivolterà le spalle al Giro.

15 ottobre 2008 17:13 serbis69
Fanini è troppo forte e non ha peli sulla lingua. Ha ragione perchè quello che continuano a fare gli organizzatori del Giro d'Italia è uno scandalo. Dovrebbero proporlo per il nobel!

La verità fa male
15 ottobre 2008 17:17 serbis69
Bravo Fanini. Il suo esempio dovrebbe essere seguito da tutta la dirigenza. Purtroppo però la verità è troppo scomoda......

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Val di Sole è ormai da diversi anni una delle grandi capitali mondiali della MTB, e punta ad esserlo sempre di più. In meno di 20 anni ha ospitato 4 Mondiali e dopo le edizioni del 2008, del 2016 e...


La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella...


Un altro Grande Giro, il secondo della stagione, è andato in archivio ma trattandosi del Tour de France, e in ottica ranking UCI della gara in calendario che metteva in palio più punti di tutte, è più che mai...


Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


Alle 8 della domenica mattina sotto Il portico comunale, la tipica "ala" piemontese, Jacopo Mosca partecipa alla riunione dei direttori sportivi in vista della gara esordienti. Tranquilli, non e' un back to back, siamo ad Osasco, il paese d'origine del...


Un Tour de France straordinario. Un Tour de France leggendario. Non esiste modo migliore per descrivere la Grande Boucle 2026 di A&J ALL SPORTS, grazie agli eccezionali risultati ottenuti dai suoi atleti. Per la seconda volta da quando i fratelli...


Facciamo – insieme - una prova. Metti un giorno di luglio, oggi, in bicicletta, sui sentieri di campagna del Piemonte, un giro circolare. Dei 36 selezionati, descritti e mappati – pagine 10 e 11 -, nove si possono fare in...


«Tadej Pogacar? E’ bello accoglierlo nel club dei cinque, dove siamo due francesi, io e il mio “maestro” Jacques Anquetil. Cosa aspettarsi ancora da lui, un sesto ed un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra