| 27/09/2008 | 22:42 Edoardo Salvoldi, Commissario Tecnico Squadra Femminile, commenta così la corsa mondiale delle azzurre: «Bisogna ammettere la superiorità delle nostre avversarie. Da parte nostra credo che non siano stati commessi errori tattici. Nella prima fuga avevamo Monia Baccaille che ci dava tranquillità davanti. Abbiamo poi provato a rientrare con la Luperini per fare selezione senza portarci dietro tutto il gruppo ma non ci siamo riuscite. Poi sono partite le favorite e non siamo state in grado di stare con loro. Mi spiace per Noemi, le è mancato qualcosa per potersi agganciare al gruppo delle favorite».
Tatiana Guderzo, bronzo olimpico, aggiunge: «Ringrazio le ragazze e mi scuso per non essere stata all'altezza della squadra. Ci sono degli attimi importanti in una corsa in cui ci sei oppure no. Oggi in quegli attimi non c¹ero. La condizione era buona, forse la testa
non era quella di Pechino».
Giorgia Bronzini spiega: «Forse avremmo potuto fare qualcosa di più ma ognuna di noi ha dato il massimo. Dopo il successo dell'anno scorso questa può essere una delusione. In realtà credo che nel cuore di ognuna di noi non sia così».
Spietata l'analisi di Noemi Cantele: «Ha semplicemente vinto la più forte. Le cinque davanti erano veramente in condizione».
Così le italiane all¹arrivo:
14 Giorgia Bronzini
26 Monia Baccaille
29 Tatiana Guderzo
37 Noemi Cantele
70 Fabiana Luperini
Eva Lechner ritirata
Curatore degli allestimenti pubblicitari del Giro d'Italia dal 1994 al 2013, così come di molteplici edizioni dei Mondiali tra il 1999 e il 2013 e di maratone sia ciclistiche che podistiche, in prima linea nei comitati di tappa quando il...
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